ultimo aggiornamento: 27/06 18.00
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01-02 - 02-03 - 03-04
04-05 - 05-06 - 06-07
07-08 - 08-09 - 09-10


TABELLONE PLAY-OFF SERIE B1 MASCHILE
QUARTI DI FINALE
14/05 G1 17.00 Correggio Correggio Silvolley Pd
3-0
18/05 G2 20.30 Trebaseleghe Silvolley Pd CORREGGIO
0-3
la vincente incontra MOLFETTA in semifinale (25/5, 28/5, 1/6)
14/05 G1 19.00 Potenza Medical Center Golden Plast
3-1
18/05 G2 20.30 Porto Potenza Pic Golden Plast Medical Center
3-0
21/05 ev. G3 19.00 Potenza MEDICAL CENTER POTENZA Golden Plast  
la vincente incontra BASSANO in semifinale (25/5, 28/5, 1/6)
SEMIFINALI
25/05 G1 20.30 Molfetta Pallavolo Molfetta Csc Correggio
3-2
28/05 G2 17.00 Correggio Csc Correggio Pallavolo Molfetta
3-0
01/06 G3 20.30 Molfetta PALLAVOLO MOLFETTA Csc Correggio
3-0
25/05 G1 20.30 Bassano Golden Game Bassano Medical Center Potenza
3-2
28/05 G2 19.00 Potenza Medical Center Potenza Golden Game Bassano
3-0
01/06 G3 20.30 Bassano GOLDEN GAME BASSANO Medical Center Potenza
3-0
1 promozione totale

TABELLONE PLAY-OFF SERIE B2 MASCHILE GIRONI D-E-F
QUARTI DI FINALE
14/05 G1 19.00 Bologna Granzinella Bo Casal Bertone Rm
3-0
18/05 G2 20.30 Roma Casal Bertone Rm Granzinella Bo
3-0
21/05 ev. G3 18.00 Bologna Granzinella Bo Casal Bertone Rm
3-0
la vincente incontra TERRANOVA GROSSETO in semifinale (25/5, 28/5, 1/6)
14/05 G1 17.30 Firenze Jumboffice Fi Guimatrag Scandiano
3-2
18/05 G2 20.30 Scandiano Guimatrag Scandiano JUMBOFFICE FI
2-3
la vincente incontra POMEZIA RM in semifinale (25/5, 28/5, 1/6)
SEMIFINALI
25/05 G1 20.30 Grosseto Invicta Gr Solar Farm Bologna
3-1
28/05 G2 18.00 Bologna Solar Farm Bologna INVICTA GR
1-3
1 promozione totale

TABELLONE PLAY-OFF SERIE C MASCHILE
QUARTI DI FINALE
19/05 G1 21.00 Cesena Sar Cesena Campeginese
3-1
21/05 G2 21.00 Campegine Campeginese SAR CESENA
3-1 / 0-1
18/05 G1 21.00 Cavriago Cut Service Cavriago Ofg Dalmine Vignola
1-3
21/05 G2 18.30 Vignola OFG DALMINE VIGNOLA Cut Service Cavriago
3-1
19/05 G1 21.00 San Martino Aqua San Martino Siroapack Cesenatico
1-3
21/05 G2 21.00 Cesenatico SIROPACK CESENATICO Aqua San Martino
3-0
18/05 G1 21.00 San Marino Royal Catering San Marino Bbs Castelfranco
3-0
21/05 G2 21.00 Castelfranco Bbs Castelfranco ROYAL CATERING SAN MARINO
3-1
SEMIFINALI
25/05 G1 21.00 Cesena Sar Cesena Ofg Dalmine Vignola
2-3
28/05 G2 18.30 Vignola OFG DALMINE VIGNOLA Sar Cesena
3-0
25/05 G1 20.30 Serravalle Royal Catering San Marino Siropack Cesenatico
0-3
28/05 G2 21.00 Cesenatico SIROPACK CESENATICO Royal Catering San Marino
3-0
FINALE
31/05 G1 21.00 Vignola Ofg Dalmine Vignola Siropack Cesenatico
3-1
02/06 G2 21.00 Cesenatico Siropack Cesenatico Ofg Dalmine Vignola
3-0
05/06 G3 21.00 Cesenatico Siropack Cesenatico OFG DALMINE VIGNOLA
2-3
1 promozione totale

TABELLONE PLAY-OFF SERIE C FEMMINILE
QUARTI DI FINALE
19/05 G1 21.00 Modena Maxicolor Villa d'Oro Brv Il Corallo
1-3
21/05 G2 21.00 Gualtieri BRV IL CORALLO Maxicolor Villa d'Oro
3-1
18/05 G1 21.00 San Damaso Pfb San Damaso Cervia Volley
3-2
22/05 G2 17.30 Cervia CERVIA VOLLEY Pfb San Damaso
3-2 / 1-0
18/05 G1 20.45 Modena SdP Anderlini Icaro Rimini
3-1
21/05 G2 21.00 Rimini Icaro Rimini SDP ANDERLINI
0-3
18/05 G1 20.00 Imola Clai Imola Fatro Ozzano
3-0
21/05 G2 21.15 Ozzano Fatro Ozzano CLAI IMOLA
3-1
SEMIFINALI
26/05 G1 21.00 Pisignano Cervia Volley Brv Il Corallo
2-3
28/05 G2 21.15 Viadana Brv Il Corallo Cervia Volley
0-3
25/05 G1 20.00 Imola Clai Imola SdP Anderlini
3-0
27/05 G2 21.00 Sassuolo SdP Anderlini Clai Imola
3-0 / 0-1
FINALE
01/06 G1 20.00 Imola Clai Imola Cervia Volley
3-1
04/06 G2 18.00 Cervia Cervia Volley Clai Imola
3-0
07/06 ev. G3 21.00 Cervia Cervia Volley CLAI IMOLA
0-3
1 promozione totale

TABELLONE PLAY-OFF SERIE D MASCHILE
FINALI
18/05 G1 20.30 Ferrara Niagara Fe Aurora Pr
0-3
21/05 G2 21.00 Parma AURORA PR Niagara Fe
3-0
18/05 G1 21.30 Argenta Argenta Volley Reggiocase.it
3-1
21/05 G2 18.00 Gavassa Reggiocase.it ARGENTA VOLLEY
1-3
19/05 G1 21.30 Soliera Bedini Soliera Savena Bo
1-3
22/05 G2 18.30 Bologna Savena Bo Bedini Soliera
1-3
28/05 G3 18.15 Bologna SAAVENA BO Bedini Soliera
3-0
24/05 G1 20.30 Piacenza Copra Pc SdP Casa Modena
0-3
27/05 G2 20.30 Modena SDP CASA MODENA Copra Pc
3-1
17/05 G1 21.15 Gualtieri Brv Conad Pol. Pozza
2-3
20/05 G2 21.00 Maranello POL. POZZA Brv Conad
3-2
18/05 G1 21.15 Spezzano Spezzanese Caffè Pascucci
3-1
21/05 G2 20.30 Rimini Caffè Pascucci Spezzanese
3-1
28/05 G3 20.30 Rimini Caffè Pascucci SPEZZANESE
0-3
6 promozioni totali

TABELLONE PLAY-OFF SERIE D FEMMINILE
SEMIFINALI
19/05 G1 21.00 Crevalcore Vis Crevalcore Progresso Sace
1-3
21/05 G2 18.30 Castelmaggiore PROGRESSO SACE Vis Crevalcore
3-1
18/05 G1 21.00 Longiano Longiano Pontevecchio
0-3
21/05 G2 21.00 Bologna PONTEVECCHIO Longiano
3-0
18/05 G1 21.15 Sasso Marconi Avis Sasso Marconi Bi.Mecc
0-3
22/05 G2 20.00 Gavassa BI.MECC Avis Sasso Marconi
0-3 / 1-0
18/05 G1 21.15 Castelvetro Castelvetro Serigrafia 76
0-3
21/05 G2 20.30 Montecchio SERIGRAFIA 76 Castelvetro
2-3
17/05 G1 21.15 Spezzano Spezzanese Shoesy Lugo
1-3
20/05 G2 21.15 Lugo SHOESY LUGO Spezzanese
3-1
17/05 G1 21.15 Ravenna Cral Mattei Pol. Madonnina
3-2
20/05 G2 21.15 Modena POL.MADONNINA Cral Mattei
3-0
19/05 G1 21.00 Gossolengo Bakery Truzzi Poggiorusco
2-3
21/05 G2 21.00 Poggiorusco TRUZZI POGGIORUSCO Bakery
3-2
18/05 G1 21.00 Roveleto di Cadeo Cadeo Ardavolley Riccione Volley
3-2
21/05 G2 19.00 Riccione RICCIONE VOLLEY Cadeo Ardavolley
3-0
FINALI
25/05 G1 21.00 Bologna Pontevecchio Bo Progresso Sace
3-2
28/05 G2 18.30 Castelmaggiore Progresso Sace Pontevecchio Bo
3-0
02/06 G3 18.30 Castelmaggiore Progresso Sace Pontevecchio Bo  
25/05 G1 21.00 Gavassa Bi.Mecc Serigrafia 76
2-3
28/05 G2 20.30 Montecchio SERIGRAFIA 76 Bi.Mecc
3-0
24/05 G1 21.15 Lugo Shoesy Lugo Pol. Madonnina
3-1
27/05 G2 21.15 Modena Pol. Madonnina SHOESY LUGO
2-3
26/05 G1 21.00 Poggiorusco Truzzi Poggiorusco Riccione Volley
3-2
28/05 G2 19.00 Riccione Riccione Volley Truzzi Poggiorusco
3-1
01/06 G3 21.00 Riccione RICCIONE VOLLEY Truzzi Poggiorusco
3-0
4 promozioni totali

vai al calendario completo
Cortona Volley
63
CSC CORREGGIO
60
Potentino Mc
52
STADIUM MIRANDOLA
43
UNIVERSAL CARPI
43
Sant'Antioco Ca
43
Augusta Cagliari
42
Conselice
41
Meridiana Olbia
39
San Benedetto Ap
38
Romagna Est Bellaria
25
Ostia Rm
24
Morciano Rn
19
Monterotondo Rm
14
25° GIORNATA - 30/05
Potentino Mc Morciano
3-0
Cortona Ostia
3-0
Bellaria CORREGGIO
0-3
CARPI S. Antioco Ca
3-0
Cagliari Olbia
3-0
Monterotondo MIRANDOLA
1-3
Conselice S. Benedetto Ap
3-1
26° GIORNATA - 07/05
Morciano CARPI
3-2
S. Benedetto Ap Potentino Mc
2-3
MIRANDOLA Bellaria
3-0
S. Antioco Ca Cagliari
0-3
CORREGGIO Monterotondo
3-0
Ostia Conselice
3-0
Olbia Cortona
3-2

CORREGGIO (08/06) - “Grazie ragazzi per questa straordinaria avventura” Il ds Paride Lugli analizza la stagione della C.S.C. Correggio, tra una Coppa Italia da sogno e un’A2 sfiorata, ancora una volta: “Più di così non potevamo fare, questi ragazzi sono stati meravigliosi”
Su quel pullman partito da Molfetta alle ore 22.50 di un mercoledì amarissimo, il morale dei ragazzi della C.S.C. Correggio non poteva che essere a terra, dopo la sconfitta in gara-3 della semifinale play-off che ha portato via alla formazione di Gianfranco Astolfi quel sogno chiamato serie A. Ci ha pensato Paride Lugli a dare conforto, prendendo in mano il microfono per spiegare ai ragazzi, “i suoi ragazzi”, che quel che avevano fatto era stato grande, immenso. La C.S.C. Correggio ha chiuso a Molfetta l’ennesima, incredibile stagione che l’ha portata, per il terzo anno consecutivo, ai play-off promozione, ma soprattutto le ha regalato il primo trofeo della sua storia, la Coppa Italia 2011. Col direttore sportivo rossoblu, è giusto tracciare il bilancio definitivo dell’annata 2010/2011, per poi lanciarsi dopo la cena di fine stagione in un’altra avventura che prenderà il via a fine agosto. “Possiamo solo dire grazie come società a questo meraviglioso gruppo che ha fatto sì che vivessimo un’altra straordinaria avventura. Ci sorprendiamo sempre dei traguardi raggiunti, ma ogni anno che passa abbiamo ottenuto una soddisfazione in più. La soddisfazione più grande però, è vedere questi ragazzi giocare e divertirsi assieme, come vecchi amici che si ritrovano in palestra per dare due schiaffi al pallone. Questa è la forza del Correggio Volley, la forza di gente che dà tutto per questa maglia, ragazzi splendidi dentro e fuori dal campo. In primis, non possiamo che ringraziare loro per le emozioni che ci hanno regalato, dalla straordinaria avventura in campionato, con la testa della classifica mantenuta per quasi 5 mesi, alla due giorni di Coppa Italia che ci ha regalato il primo trofeo della nostra storia, il tutto condito dall’organizzazione dell’evento tra Correggio e Carpi. Poi, questa terza incredibile avventura play-off, forse la più bella di tutte. Siamo arrivati ad un passo dalla finalissima, come 12 mesi fa a Segrate. Più di così non potevamo chiedere, così come non potevamo chiedere altro agli splendidi tifosi che ci hanno seguito ad ogni partita, col cuore in mano. E poi dobbiamo ringraziare tutte le persone che hanno lavorato assieme ai ragazzi per inseguire un sogno, a partire dal nostro grande prof. Astolfi. Se abbiamo potuto fare quello che abbiam fatto però, il merito è anche e soprattutto di tutti quegli sponsor che ogni anno ci supportano, a partire dal main sponsor C.S.C., da tanti anni al nostro fianco. Così come è giusto ringraziare l’amministrazione comunale di Correggio, nella persona dell’assessore e vice sindaco Emanuela Gobbi, per esserci sempre stata vicino in ogni momento. Dopo qualche giorno di pausa, ripartiremo per allestire l’organico per la prossima stagione. Ma non chiedeteci sempre miracoli…”

(05/06) - E’ ancora “fatal Molfetta”, ma la C.S.C. saluta la serie A tra gli applausi Nulla da fare in gara-3: i pugliesi vincono 3-0 e volano in finale dove affronteranno Bassano. A Correggio rimane una Coppa Italia in bacheca e un’altra stagione da sogno
E’ ancora Molfetta la stazione finale dei sogni del Correggio Volley, oltre due anni dopo quel 20 maggio 2009 nel quale la truppa di coach Astolfi venne eliminata nella sua prima avventura play-off. Questa volta era la terza in fila, con due semifinali una dietro l’altra. ndò male a Segrate, dodici mesi fa, nella terza e decisiva sfida contro i milanesi, lo stesso è stato nella notte del Pala Poli, la notte che poteva lanciare la C.S.C. verso la sua prima, storica finale play-off. E’ andata male, gara-3 finisce 3-0 per i padroni di casa che ora affronteranno Bassano nell’ultimo atto, ma per tutti gli straordinari protagonisti della più bella stagione dei 20 anni del Correggio Volley ci sono solo applausi. Sì, perché di questa annata 2010/2011 c’è da festeggiare una Coppa Italia indimenticabile, vinta in casa dei cugini di Carpi al termine della due giorni più esaltante della storia del volley correggese, un secondo posto in campionato e un’altra grande avventura play-off. Certo, il rammarico per aver sfiorato per il terzo anno di seguito la serie A c’è eccome; lo capisci dagli occhi di Ricky Raimondi a fine gara o dallo sguardo perso nel vuoto di Luca Porcellini, che avrà sognato tutta notte quei due palloni non sfruttati per andare ai vantaggi sia nel 1° che nel 2° set, ma può consolarsi con il fatto di aver disputato la stagione più bella della sua carriera. Lo capisci da tanti piccoli gesti nella notte più lunga, quella di un ritorno dalla “fatal Molfetta” amarissimo da digerire, ma che il tempo aiuterà ad assimilare. E ora noi ve la raccontiamo, l’ultima grande battaglia dei leoni rossoblu.
LA PARTITA
Coach Lorizio recupera Marius Draghici per la partita più importante, con il martello italo-rumeno in diagonale a Piccioni, Parisi-De Luca diagonale palleggiatore-opposto, capitan Valente e Giancarlo Rau al centro, Bisci libero. La risposta di Correggio, che porta in panchina Sangiorgio al posto di un Gualerzi ancora fermo ai box, è la solita: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti libero. Che il riposo di sabato abbia certamente fatto bene a Draghici lo capisci sin dai primi scambi, con il posto 4 biancorosso che piazza subito le stangate del 2-1 e del 5-3 Molfetta. La C.S.C. rimane lì con due grandi muri di Schiavo e Porcellini su De Luca, che parte un po’ a rilento (7-6), ma sbaglia davvero troppo al servizio (Lancellotti out, terzo errore dai 9 metri e 10-8 Molfetta). La ricezione pugliese non ha difficoltà a permettere a Parisi di giocare a dismisura al centro: prima Valente, poi Rau firmano il +3 Molfetta alla seconda pausa tecnica, nonostante il tentativo in difesa di Ricchetti sul centrale nativo di Modena. Romani ha la palla del possibile -1, ma viene ricacciato indietro dal muro di Draghici: 18-15 Molfetta. Raimondi è un vero leone (19-17), poi Parisi sbaglia ed eccolo il -1 (20-19) con relativo time out di Lorizio. La pipe di Draghici e la rigiocata di De Luca sulle mani di Raimondi valgono il nuovo +3 pugliese (22-19), ma la C.S.C. non muore mai: finisce a -4 sul pallonetto di Piccioni, poi con Raimondi, Porcellini e l’invasione di Piccioni torna a -1 in un lampo sul 23-22. Piccioni mette giù una gran palla (24-22), Porcellini anche (24-23), poi è proprio la fenice forlivese ad avere in mano la rigiocata per andare ai vantaggi, ma Rau lo mura col pallone che cade proprio sulla linea: è un amarissimo 25-23
SECONDO SET
Comincia subito in salita anche il secondo set per i campioni d’Italia, con De Luca, l’attacco out di Porcellini e il fallo in palleggio fischiato ad Astolfi che significano 4-1 Molfetta. Quando Lancellotti cresce a muro, arriva poi la stampata di Astolfi su Piccioni (5-4) e la splendida azione del 5 pari, con “Bum Bum” a toccare, Ricchetti a difendere e Romani a chiudere. Il muro di Parisi su Raimondi interrompe la striscia rossoblu, con Correggio che torna sotto di 3 alla prima pausa tecnica quando Romani attacca out. E’ di nuovo tutto da rifare, Rau mura Raimondi e, sul 10-5, si cambia: dentro Bacciaglia per Lancellotti, ma è un altro muro di Astolfi (questa volta su Draghici) a riportare la sfida in equilibrio sul 10-8. Porcellini torna ad essere perfetto in fase di cambio palla (12-11), ma Draghici timbra il +3 alla seconda pausa dopo essere stato stoppato da un grande Romani. E’ la fotocopia del primo parziale, con la C.S.C. che arriva sino al -1 con Romani (17-16), Bacciaglia (19-18) e Schiavo (21-20), sino ad arrivare la palla del possibile 23 pari, sprecata da Sangiorgio (dentro per Raimondi) che attacca in rete una rigiocata chiave. Bacciaglia annulla il primo set-ball, Porcellini potrebbe annullare anche il secondo, ma il diagonale del forlivese viene contenuto e in rigiocata Piccioni è letale: 25-23, forse ancor più amaro di quello del primo set
TERZO SET
La stagione della C.S.C., in pratica, finisce qui. Mazzata devastante perdere due set così al fotofinish, e si capisce subito che il terzo set sarà una sofferenza quando Rau trova l’ace in salto flot del 3-1 e Piccioni la pipe del 5-1 che costringe subito al time out coach Astolfi. L’ace di Porcellini e la rigiocata di Raimondi valgono l’ultima speranza (5-4), poi Molfetta vola via con De Luca al servizio (ace dell’8-4) e in attacco (che palla per l’11-7). Ritorna in campo Sangiorgio per Raimondi, poi Lancellotti per Schiavo, ma non basta. Ancora De Luca per il 14-9, anche Parisi con il muro di Sangiorgio che vale il +6 alla seconda pausa tecnica. Sul 19-12 entrano Benatti e Cocconi per il doppio cambio, Ricchetti è come sempre commovente su Draghici, tenendo in vita un pallone chiuso dall’attacco da seconda linea di Porcellini (19-14), ma non basta. Parisi trova l’ace del 21-13 e cominciano a scorrere i titoli di coda sulla stagione dei campioni d’Italia, con Draghici e De Luca che sigillano il 25-17 che manda Molfetta in finale play-off. Per Correggio, si chiude così una stagione comunque indimenticabile
TABELLINO: MOLFETTA - CORREGGIO 3-0 (25-23 25-23 25-17)
Molfetta: Caputo ne, Di Bello ne, Draghici 15, Valente 6, Del Vecchio ne, De Luca 15, Bacca ne, Parisi 4, Rau 9, Piccioni 8, Bisci lib, Squeo ne. All. Lorizio
Correggio: Romani 11, Astolfi 4, Raimondi 8, Porcellini 13, Lancellotti, Schiavo 2, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio, Bacciaglia 3, Benatti, Cocconi 1, Gandolfi ne. All. Astolfi
Note. Molfetta: ace 4, bs 12, muri 10. Correggio: Ace 1, bs 10, muri 6. Durata set: 31', 28', 27'


(31/05) - Ora o mai più. Per Correggio è “LA PARTITA DELLE PARTITE” Pala Poli di Molfetta, ore 20.30. C’è la bella della semifinale play-off per una C.S.C. che può scrivere la sua pagina più bella. I pugliesi ritrovano Draghici, ma i campioni d’Italia sono pronti a sputare sangue
Era il 2 giugno 2010, quando Cristian Fontanesi e compagni arrivarono lì, ad un passo dal giocarsi la serie A nella notte più bella, nonostante la sconfitta per 3-1, che il volley correggese possa ricordare. C’erano tutti, al Palazzetto dello Sport di Segrate, per quella meravigliosa gara-3 di semifinale che mandò i padroni di casa in finale (e poi in A2…), e lasciò ai ragazzi di Gianfranco Astolfi le lacrime e gli applausi commoventi degli oltre cento tifosi rossoblù che invasero Segrate. E’ passato un anno da quella notte, e la storia è ancora lì ad attendere la C.S.C. Correggio e tutti i suoi meravigliosi protagonisti. Da capitan Fontanesi, che non sarà della partita dopo essersi fatto aprire una gamba in due parti a novembre per debellare una terribile infezione che gli stava divorando la sostanza ossea (il capitano sarà in tribuna per spingere i suoi ragazzi), al capitano in campo Max Astolfi, che a Segrate era in mezzo ai tifosi correggesi a battere le mani e un anno dopo è il regista e il genio della squadra campione d’Italia. Da Stefano Ricchetti a Riccardo Raimondi, amici per la pelle che da sette anni inseguono assieme un sogno, con quella maglia che è ormai la loro seconda pelle. Da Matteo Lancellotti a Nicola Romani, tornato a vestire il rossoblu dopo un anno a Bellaria, e che un sogno l’ha già realizzato: vincere la Coppa Italia. Manca il secondo, forse quello più importante… Poi ci sono i due Luca, Schiavo e Porcellini, protagonisti assoluti dell’annata più bella. E come si possono dimenticare i Benatti, i Cocconi, i Bacciaglia, i Sangiorgio, i Gualerzi, i Gandolfi e i Giovenzana, guerrieri silenziosi pronti a diventare protagonisti della notte più importante. La notte di Molfetta-Correggio, gara-3 di una semifinale play-off ferma sull’1-1 nella serie, dopo i rispettivi successi casalinghi delle formazioni di Lorizio e Astolfi. Pala Poli di Molfetta, ore 20.30 del mercoledì più importante della storia del Correggio Volley. Arbitra la coppia composta da Giuseppe Maria Di Blasi e Giuseppe Allegrini, “LA PARTITA DELLE PARTITE”. Ora o mai più, la C.S.C. deve vincere a tutti i costi per proseguire il suo sogno, per arrivare a quella finalissima dove incontrerebbe la vincente dello scontro (anche qui siamo alla terza e decisiva sfida) tra Bassano e Potenza, che giocheranno al PalaBassano 2 in contemporanea alla battaglia del Pala Poli. Una battaglia della quale farà parte nuovamente Marius Draghici, martello italo-rumeno della Pallavolo Molfetta costretto a saltare gara-2 per squalifica, e pronto a rientrare nello starting-seven in diagonale a Piccioni. Il resto della formazione di Pino Lorizio sarà composto dalla diagonale Parisi-De Luca e dai centrali Valente e Rau, oltre al libero Bisci. In panchina, Caputo, Dibello, Del Vecchio, Bacca e Squeo. In casa C.S.C. Correggio non ci sarà in panchina Riccardo Sangiorgio, mentre rientra Giordano Gualerzi tra i 13 a disposizione di coach Astolfi. Lo starting-seven sarà lo stesso delle prime due sfide di semifinale: Max Astolfi e Nick Romani diagonale palleggiatore-opposto, Luca Porcellini e Ricky Raimondi in posto 4, Matteo Lancellotti e Luca Schiavo al centro, Stefano Ricchetti libero. In panchina, oltre a Giò Gualerzi, ci saranno Benatti, Cocconi, Bacciaglia, Gandolfi e Giovenzana. Per tutti i tifosi rossoblu e non solo che non potranno raggiungere Molfetta, come in occasione di gara-1 e gara-2 la società rossoblu fornirà il servizio di live score sulla pagina ufficiale di facebook. Digitando “Correggio Volley” nella stringa in alto, potrete vivere tutte le emozioni di Molfetta-Correggio con un semplice click. Molfetta-Correggio, “LA PARTITA DELLE PARTITE”
FORMAZIONI IN CAMPO
Pala Poli di Molfetta – ore 20.30
Pallavolo Molfetta: Parisi-De Luca, Draghici-Piccioni, Valente-Rau, Bisci (L). In panchina: Caputo, Dibello, Del Vecchio, Bacca, Squeo. All. Pino Lorizio
C.S.C. Correggio: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti (L). In panchina: Giovenzana (2° L), Bacciaglia, Benatti, Cocconi, Gualerzi, Gandolfi. All. Gianfranco Astolfi
Arbitri: Di Blasi e Allegrini

(30/05) - Amarezza per le parole di Pino Lorizio La società Correggio Volley intende esprimere il proprio stupore per le parole del tecnico di Molfetta al termine di gara-2
E’ con amarezza e stupore che la società Correggio Volley prende atto delle parole del signor Pino Lorizio, allenatore della Pallavolo Molfetta, espresse al termine di gara-2 al giornalista Claudio Lavaggi de “Il Resto del Carlino” di Reggio Emilia. “Massimiliano Astolfi come giocatore non si discute, ma sul piano comportamentale avrei molto da ridire. Da fuori non si vede, ma sotto rete ci ha provocato per tutta la partita: qui a Correggio ha fatto il fenomeno, vedremo se lo farà anche mercoledì in casa nostra…”. Il tecnico barese ha poi proseguito nella sua filippica attaccando la coppia arbitrale, dicendo che le due squadre non avrebbero “giocato alla pari”. Sinceramente, lascia sconcertati che un tecnico così esperto e navigato come Lorizio si lasci andare a dichiarazioni di questo tenore, specie se parliamo di un giocatore come Max Astolfi, esempio di lealtà fuori e dentro il campo. E sono parole che fanno ancora più male se pensiamo a tutti gli amici di Molfetta e allo splendido lavoro portato avanti da una società e da un ambiente meravigliosi, che sia nell’avventura play-off di due anni fa, sia in questi giorni, ci ha trattati in maniera semplicemente splendida, così come non dimenticheremo lo spettacolo offerto dai tifosi del Pala Poli in gara-1, un vero e proprio spettacolo di sport e di amicizia. Lo stesso che verrà offerto mercoledì sera per la terza e decisiva sfida di questa semifinale play-off che tutti noi, correggesi e molfettesi, ricorderemo per sempre comunque vada a finire. Pertanto, chiediamo solo al signor Lorizio di non rovinare questa festa. E che vinca il migliore

(30/05) - E’ una C.S.C. da libro cuore. Si va alla bella!
Gara-2 semifinale play-off. A Fort Einaudi uno spettacolo indimenticabile: Correggio-Molfetta 3-0 è lo spot più bello di Astolfi e compagni, che mercoledì sera (ore 20.30) tornano al Pala Poli per giocarsi la finale. Tutto in una notte Rialzarsi non è da tutti, specie dopo aver preso un cazzotto in faccia dal Mike Tyson dei bei tempi, nella fattispecie dalla Pallavolo Molfetta in una gara-1 per certi versi drammatica. Alla C.S.C. Correggio serviva forza, orgoglio, carattere e il solito, immenso cuore che contraddistingue la formazione di coach Gianfranco Astolfi, per smaltire la delusione della rimonta subita mercoledì sera in terra di Puglia (da 1-2 a 3-2 Molfetta). In un Fort Einaudi semplicemente meraviglioso per calore e trasporto, Astolfi e compagni hanno compiuto l’impresa che tutti volevano, ovvero tornare a Molfetta per giocarsi tutto in una notte una finale play-off che sarebbe storica. In ottantadue minuti di volley spettacolo, i campioni d’Italia hanno scritto una delle pagine più belle, vincendo con un 3-0 nettissimo e portando tutti alla “bella”, in programma mercoledì sera (ore 20.30) al Pala Poli. Come hanno fatto, ve lo raccontiamo con tutte le emozioni e i brividi lasciatici addosso da una squadra che non vuole smettere di stupire
LA PARTITA
Un anno dopo Segrate, Fort Einaudi torna ad assaporare il gusto di una semifinale play-off. Ed è un’Einaudi bellissima e stracolma di gente, per provare a spingere i rossoblu verso l’1-1 nella serie. Manca Marius Draghici in casa Molfetta, squalificato dal giudice federale dopo l’ammonizione in gara-1, e allora coach Lorizio presenta Francesco Del Vecchio in posto 4 in diagonale a Piccioni, con capitan Valente e Rau al centro, Parisi e De Luca in diagonale e Bisci libero. La risposta della C.S.C. è quella consueta: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti libero. Si parte con un ace di Parisi, ma Schiavo comincia subito la sua grande partita (10 punti col 64% in attacco e 3 muri) con la veloce che da il là al 1° Cyborg-Ace di Max Astolfi: 2-1 C.S.C. Porcellini, Raimondi, Romani: come sempre il gioco di Astolfi coinvolge tutti, è 5-3 Correggio con tre attacchi degli esterni, anche se la prima gran palla di De Luca e un errore di Raimondi significano parità sul 6-6. Ricchetti prova ad esaltarsi su Piccioni, non basta una grande difesa del libero per fermare il martello, che regala il +1 a Molfetta alla prima pausa tecnica e pure il +2 al ritorno in campo. Che sia la giornata di Schiavo lo si capisce anche dall’incredibile punto messo a segno col bagher dal centrale modenese per il 9 pari. Lo scambio chiuso da Valente per il nuovo vantaggio ospite sul 10-11 è semplicemente commovente, con la C.S.C. che comincia il suo solito, grande lavoro nella fase di correlazione muro-difesa, poi è Porcellini a tirar fuori dal cilindro l’ace del definitivo sorpasso sul 12-11. Da qui, comincia lo spettacolo targato Max Astolfi e Nick Romani. Il genio di Cittanova inventa, “Spider-Nick” spacca tutto, si arrampica sui muri dell’Einaudi e non lo prende più nessuno. La rigiocata del 14-12 fa impazzire il pubblico rossoblu, quella del 15-12 idem (che bravo Lancellotti a contenere a muro), costringendo Lorizio al 1° time out. Si torna in campo e Raimondi va col rigore del 16-12, anche se un errore del “leone” e uno di Romani riportano Molfetta a -2: 17-15. Niente paura, ci pensa ancora l’opposto pesarese a far tremare le travi di Fort Einaudi con la sberla del 18-15. Parisi attacca direttamente out (21-17), Molfetta però rimane ancora in vita sull’errore di Porcellini che vale il nuovo -2 (21-19). Di nuovo lui, Nick Romani da Bottega di Colbordolo: mani out da posto 4 con una magia (22-19), altro colpo da fuoriclasse sulle mani di Del Vecchio per il 23-20. Poi lo stesso martello biancorosso commette l’invasione di piede che significa quattro set-ball Correggio. Lancellotti non si fa pregare e chiude subito, murando proprio il numero 6 molfettese: 25-20
SECONDO SET
“Cyborg-Ace atto secondo”. Il secondo set si apre con un servizio spaziale di Max Astolfi, ma è solo un lampo perché è qui che Molfetta prova a ribaltare l’inerzia della gara. Piccioni (1-3) lancia la furia di De Luca, che torna per un istante immarcabile come in gara-1: attacco del 2-4 e del 4-6, poi Rau mura Lancellotti ed è +4 Molfetta alla prima pausa tecnica. E’ sempre l’opposto a mantenere il vantaggio per i pugliesi con l’attacco del 7-11, anche se la C.S.C. prova a tornare sotto con due grandissimi muri di Lancellotti. “Bum Bum” stampa proprio De Luca (10-13) e per la seconda volta Del Vecchio (11-13), ma la risposta del collega e amico Rau (muro sulla rigiocata di Astolfi) vale il nuovo +4 Molfetta ad un passo dalla seconda pausa tecnica: 11-15. Piccioni timbra il 13-16, Astolfi s’inventa la palla del 14-16 e da qui cambia di nuovo tutto. Del Vecchio attacca “out” e “in” (15-17), Romani picchia ancora (16-17), Schiavo è splendido a stoppare De Luca col block vincente della parità: 17-17. Time out per Lorizio, si torna in campo e Ricchetti fa di nuovo scendere una lacrimuccia con un paio di difese commoventi che costringono poi Parisi al fallo in palleggio che significa sorpasso C.S.C. (18-17) e pubblico dell’Einaudi di nuovo impazzito. Piccioni attacca out (19-17) e l’ambiente si scalda, anche perché probabilmente è questo il momento decisivo dell’intera gara. Molfetta si vede sfuggire via la possibilità di impattare la gara, Correggio si scatena e con Schiavo (20-18) e una palla “clamorosa” di Astolfi per Romani (21-18, chiedete la registrazione e riguardatela…) costringe Lorizio al secondo e ultimo time out. Niente da fare, si torna in campo e quella belva di Romani inchioda una parallela da brividi, prima che Porcellini apra il turbo con il suo secondo ace: 23-18. Schiavo è implacabile (24-19), De Luca attacca in rete da “4” e finisce qua il secondo set, con un 25-19 che parla da solo.
TERZO SET
Non cambia nulla nelle formazioni in campo, né da una parte né dall’altra. Porcellini comincia il suo set perfetto con un diagonale imprendibile anche per il piede di Piccioni (1-0), Schiavo chiude dopo l’ennesima sassata di Astolfi dai 9 metri (2-0), poi mura Del Vecchio mantenendo avanti la C.S.C. sul 4-3. L’unico passaggio a vuoto Correggio lo subisce a cavallo della prima pausa tecnica, quando Nick Romani torna umano e attacca out due volte per il +1 Molfetta alla prima pausa tecnica, che diventa +2 sull’11-13 con il muro di Del Vecchio proprio sul pesarese. Il “leone” Raimondi torna a ruggire con attacco e muro su De Luca per il 13 pari e un altro attacco di puro cuore per il 15 pari. Lo scambio del 16-15 diventa importantissimo: Porcellini attacca due volte, poi alla terza la fenice forlivese chiude con un ceffone che vale il +1 alla seconda pausa tecnica. Mancano 9 punti al ritorno a Molfetta, e da qui ve li raccontiamo uno per uno, i passi verso il Pala Poli.
17-15 ace di Ricky Raimondi in salto flot, Del Vecchio non c’è più
17-16 muro di Rau su Porcellini, era la palla del +3…
18-16 Nicola! Romani! Sempre lui
19-16 servizio di Lancellotti, rigore di Porcellini. La C.S.C. vola via…
20-16 Astolfi di prima intenzione ad abbattere il gigante De Luca. E Lorizio chiama time out…
20-17 De Luca risponde da campione
21-17 ancora Romani, mani out meraviglioso
22-17 “Spider-Nick”, un’altra magia, addirittura col destro…
22-18 Piccioni!
22-19 Romani… questa volta out da posto 4!
23-19 Porcellini che palla!
23-20 Valente tiene vive le ultime speranze molfettesi
24-20 Schiavo… chi lo ferma quest’oggi?
25-20 Raimondi! Il leone stoppa De Luca e regala gara-3 a Correggio.
Si torna a Molfetta, signore e signori
TABELLINO: CORREGGIO - MOLFETTA 3-0 (25-20 25-19 25-20)
Correggio: Romani 15, Astolfi 4, Raimondi 9, Porcellini 16, Lancellotti 4, Schiavo 10, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio ne, Bacciaglia ne, Benatti, Cocconi ne, Gandolfi ne. All. Astolfi
Pallavolo Molfetta: Caputo ne, Di Bello ne, Valente 5, Del Vecchio 5, De Luca 11, Bacca ne, Parisi 3, Rau 6, Piccioni 8, Bisci lib, Squeo ne. All. Lorizio
Note. Correggio: ace 5, bs 10, muri 8. Molfetta: ace 1, bs 5, muri 5. Durata set: 27', 28', 27'


(27/05) - Correggio-Molfetta, atto secondo. Nick Romani urla al popolo rossoblu: “Voglio Fort Einaudi strapieno” Nell’impianto correggese (sabato, ore 17.00) va in scena gara-2 della semifinale play-off con i pugliesi, che dovranno fare a meno di Draghici (squalificato), ma partono dall’1-0 nella serie. L’opposto pesarese ci crede: “E’ l’ultima chiamata, non possiamo fallire”
“Voglio Fort Einaudi pieno in ogni ordine di posto, per aiutarci ancora una volta. Perché questa è l’ultima chiamata e non possiamo fallire. Abbiamo dimostrato in gara-1 di poter allungare questa serie, ma ora dobbiamo vincere a tutti i costi, per ritornare a Molfetta”. L’urlo di Nick Romani al popolo rossoblu, il richiamo dell’opposto pesarese a stringersi tutti assieme a tifare C.S.C. Correggio, e per tutti intendiamo ogni appassionato reggiano di volley che non può mancare a questo appuntamento con la storia. Correggio-Molfetta, atto secondo di una semifinale play-off che già mercoledì sera ha regalato emozioni indimenticabili, con la vittoria al tie-break dei pugliesi, dopo 2h20’ di splendida pallavolo (mentre nell’altra semifinale Bassano è avanti 1-0 nella serie con Potenza). L’ha detto Romani, ve lo diciamo anche noi: ora i campioni d’Italia si trovano davanti ad un bivio: vincere significa rimanere in vita e portare la serie alla “bella” in programma mercoledì prossimo al Pala Poli di Molfetta (ore 20.30), perdere significa salutare una stagione che rimarrà comunque la più bella della storia del Correggio Volley, con una Coppa Italia in bacheca e la seconda semifinale play-off consecutiva conquistata. Poche ore dopo la rimonta subita in gara-1 (da 1-2 Correggio a 3-2 Molfetta, con quel maledetto secondo set che vedeva avanti la C.S.C. sul 13-6…), i ragazzi di Gianfranco Astolfi avevano già la testa a Fort Einaudi, al proprio tempio che ospiterà questa gara-2 al consueto orario delle 17.00 del sabato pomeriggio. Arbitra la coppia Spagnoli-Somansino, per una partita che non vedrà in campo Marius Draghici. Il martello italo-rumeno della Pallavolo Molfetta è stato infatti squalificato per un turno dal giudice federale per il cartellino giallo subito nel finale di gara-1, ad un solo punto dalla chiusura firmata da De Luca per il 15-8 nel decisivo tie-break. E allora Pino Lorizio opterà per la soluzione Francesco Del Vecchio, già protagonista nel 2° e 3° set di gara-1, in posto 4 assieme a Piccioni. Il resto della formazione pugliese sarà composto dalla diagonale Parisi-De Luca, al centro capitan Valente e Rau (anche se Squeo è pronto come mercoledì scorso), il libero Bisci. A disposizione in panchina Caputo, Dibello, Bacca e appunto Squeo. In casa Correggio, rientrata nella mattinata di giovedì da Molfetta e con la rifinitura del venerdì sera per preparare nel dettaglio questa gara-2, dovrebbe essere tutto confermato. Ovvero Max Astolfi a guidare in cabina di regia i suoi, con Nick Romani opposto al palleggiatore modenese. In banda Luca Porcellini e Ricky Raimondi, al centro Matteo Lancellotti e Luca Schiavo, il libero Stefano Ricchetti. In panchina, come mercoledì sera causa anche l’indisponibilità di Giordano Gualerzi, ci saranno Francesco Giovenzana, Riccardo Sangiorgio, Daniele Bacciaglia, Enrico Benatti, Marco Cocconi e Diego Gandolfi. Per chi non potrà essere a Fort Einaudi, come in occasione di gara-1 la società rossoblu fornirà il servizio di live score sulla pagina ufficiale di facebook. Digitando “Correggio Volley” nella stringa in alto, potrete vivere tutte le emozioni di Correggio-Molfetta con un semplice click. Un consiglio però: se volete assistere ad un grande spettacolo, venite all’Einaudi!
FORMAZIONI IN CAMPO
Pala Einaudi di Correggio - ore 17.00
C.S.C. Correggio: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti (L). In panchina: Giovenzana (2° L), Sangiorgio, Bacciaglia, Benatti, Cocconi, Gandolfi. All. Gianfranco Astolfi
Pallavolo Molfetta: Parisi-De Luca, Del Vecchio-Piccioni, Valente-Rau, Bisci (L). In panchina: Caputo, Dibello, Bacca, Squeo (Draghici squalificato). All. Pino Lorizio
Arbitri: Spagnoli e Somansino


(26/05) - Correggio ad un passo dalla storia, ma gara-1 è di Molfetta
C.S.C. stratosferica per due set e… mezzo. I pugliesi rimangono in vita e, sotto 2-1, ribaltano tutto e vincono al tie-break. Amarezza enorme per la truppa di Astolfi, ma sabato c’è gara-2 a Fort Einaudi, per crederci ancorA
Lo sguardo perso nel vuoto di Nicola Romani, il sorriso amaro di Ricky Raimondi, insomma le facce dei ragazzi della C.S.C. Correggio nel parcheggio del Pala Poli di Molfetta, mezz’ora dopo la fine della battaglia, dicevano davvero tutto. Dicevano tutto della grande, grandissima occasione sprecata dai ragazzi di Gianfranco Astolfi, arrivati ad un passo dalla storia, ad un passo dal portare a casa gara-1 della semifinale play-off in quel di Molfetta. Avanti 1-0 e sul 13-6 del secondo set, sembrava fatta per volare sul 2-0. Poi De Luca (25 punti e top scorer del match) e compagni hanno ribaltato un parziale quasi vinto dalla C.S.C., portandosi sull’1-1. La reazione di Correggio è stata di quelle da grandissima squadra, con un terzo set dominato dall’inizio alla fine, ma nel 4° e 5° set la spinta del meraviglioso pubblico del Pala Poli (quasi 1000 spettatori per un grandissimo spettacolo) è stata più forte del cuore dei campioni d’Italia. L’amarezza è enorme in casa rossoblu, ma c’è anche la consapevolezza che questa sconfitta al tie-break possa dare ancora più convinzione ad una C.S.C. che vuole crederci ancora, a partire da gara-2 in programma già sabato (ore 17.00) a Fort Einaudi. Ora i rossoblu sono condannati a vincere, sia sabato che mercoledì prossimo nell’eventuale “bella” a Molfetta, per proseguire il sogno serie A. Un sogno che anche la prima notte molfettese ha dimostrato di essere reale.
LA PARTITA
Starting-seven confermati, sia in casa Molfetta che per Correggio.: Parisi-De Luca, Draghici-Piccioni, Valente-Rau, Bisci il libero per i pugliesi. Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti libero per la C.S.C. il piccolo grande uomo modenese comincia subito con una difesa da pazzi per la pipe vincente di Ricky Raimondi. Piccioni mura Porcellini (3-1) per il primo strappo Molfetta, ma la “fenice forlivese” risponde da campione assieme al primo lampo di Romani, che schianta a terra la palla del sorpasso (4-5) sul meraviglioso assist ad una mano di Astolfi. Draghici va di pallonetto per l’8-7 Molfetta alla prima pausa tecnica, ma la prima legnata di Astolfi dai 9 metri regala a Correggio un nuovo vantaggio sul 10-11. Ed è da qui che comincia la meravigliosa sinfonia di una C.S.C. semplicemente splendida: Ricchetti è di nuovo spettacolare su De Luca, palla a Romani che inchioda il +2 (11-13), Schiavo conserva con la sua prima veloce (12-14), Raimondi spacca tutto con la parallela del 12-15 che costringe Lorizio al primo time out. Draghici e un fallo fischiato ad Astolfi riportano Molfetta a -1 (14-15), ma Lancellotti risponde di rabbia col chiodo del +2 alla seconda pausa tecnica. Poi Raimondi va in battuta et voilà, la C.S.C. vola sul 14-19 con Porcellini (e l’aiutino del nastro…), l’attacco out di Draghici e un attacco di Astolfi da martello. Il finale dei campioni d’Italia è da applausi: “leone” Raimondi (15-20), Porcellini show (16-21, 17-22 e 18-24) con un Max Astolfi da premio Oscar. Non c’è neppure di un’altra magia del genio di Cittanova, l’ultima palla la serve direttamente out Piccioni: 19-25
SECONDO SET
Starting-seven confermati anche per il secondo set. E la C.S.C. azzanna Molfetta come meglio non potrebbe: Porcellini 0-1, Porcellini 0-2, Romani 0-3, tanto per cominciare. Poi il “Porch” piazza pure l’ace dell’1-5 e Astolfi la solita, splendida rigiocata di classe che vale l’1-6. E allora Lorizio cambia: al centro dentro Squeo per Rau, poco dopo fuori Piccioni e dentro Del Vecchio in banda. La C.S.C. sembra non volersi fermare: Romani spara altri due missili per il +6 alla prima pausa tecnica, Lancellotti mura Squeo e attacca per il massimo vantaggio sul 5-12, conservato da Porcellini per il 6-13. Poi eccolo, il momento che dà una prima svolta importante al match: Del Vecchio firma subito il -5 (9-14), ma è Correggio a regalare tanto, troppo. Astolfi con la palla del 10-14, Porcellini con quella dell’11-14, anche se Romani salva un paio di situazioni difficilissimi tenendo avanti i suoi di 3 alla seconda pausa tecnica. Anche Raimondi e Lancellotti attaccano direttamente out, e allora arriva anche turbo-De Luca per cambiare volto a set e partita. L’opposto si scatena con la fiondata della parità sul 16-16 che fa impazzire il Pala Poli, che viene quasi giù quando Draghici mura Romani per il primo vantaggio pugliese sul 18-17. De Luca è una furia: ace e attacco da seconda linea per il 21-17, ormai non c’è più niente da fare per la C.S.C., anche se Schiavo mette giù la palla del -2 sul 24-22. L’ultimo pallone è un servizio out di Porcellini: è 25-22 Molfetta e partita apertissima
TERZO SET
Correggio parte bene con un ace di “Cyborg-Max” Astolfi (0-1), va sotto quando Valente mura Romani (4-2), ma trova la forza di reagire con l’orgoglio dei grandi. Porcellini opera il sorpasso (6-7) aprendo un break chiave che consegna il +4 (6-10) alla C.S.C. sui due errori consecutivi di Draghici che costringono Lorizio al time out. Schiavo mura Squeo (8-12), poi viene stoppato da Draghici, ma Romani è fantastico con il mani fuori in rigiocata che vale il +5 Correggio sul 10-15. Draghici va (11-15 nonostante il volo di Ricchetti contro i cartelloni pubblicitari), ma è il momento di Nicola Romani, signore e signori. L’opposto pesarese fa esplodere il muro biancorosso in rigiocata (11-17), poi mura pure Del Vecchio (11-18), scrivendo di fatto la parola fine al 3° set con ampio anticipo. Torna in campo Piccioni per Del Vecchio, De Luca prova a riaccendersi, ma Raimondi, Romani e Porcellini conservano senza patemi sino al 16-23. A chiudere sono due muri dei rossoblu: prima Astolfi su Draghici, poi Porcellini su Piccioni per il 18-25 finale
QUARTO SET
Pino Lorizio cambia ancora per il quarto set, con lo starting-seven base che prevede Rau e Piccioni in campo. Porcellini parte ancora a razzo (doppietta per l’1-2 Correggio), ma il servizio di Rau (ace del 4-3 Molfetta) e un attacco out del martello forlivese (7-5) rappresentano i primi campanelli d’allarme per una C.S.C. che prova, con tutte le sue forze, a farla finita in 4 set. L’allungo chiave lo apre Draghici (8-6) e un fallo fischiato ad Astolfi (11-8), prima che Piccioni entri definitivamente in partita. Il martello biancorosso piazza tre diagonali micidiali, Lancellotti risponde perfettamente in fase di cambio palla, ma è il muro di Correggio che non incide in questa fase. Coach Astolfi prova a girare l’inerzia inserendo Sangiorgio per Raimondi, ma è il servizio di “Cyborg-Max” a scardinare ancora la ricezione molfettese. Per Porcellini è quasi un gioco da ragazzi schiantare a terra i palloni del -1 sul 16-15, ma è qui che ricomincia lo show di De Luca, che apre il turbo passando in mezzo (17-15) e sopra al muro correggese (18-15 e 20-17). Porcellini ha ancora la palla del -1, ma non riesce a passare e la C.S.C. viene subito punita da Piccioni, con la gran palla del 22-18 Molfetta. Piccioni e Lancellotti non sbagliano nulla in fase di cambio palla, ma a Correggio non può bastare. L’ultimo pallone è di capitan Valente, che passa con l’ausilio del nastro per il 25-21 che significa… tie-break!
TIE-BREAK
Ci sono Bacciaglia (per Schiavo) e Sangiorgio (per Raimondi) in campo per il quinto e decisivo set, ma è un tie-break che comincia male e finisce peggio per una C.S.C. illusa e distrutta dal sogno di violare il Pala Poli svanito così, a pochi passi dal traguardo. Si comincia con un errore di Astolfi, una sassata di De Luca e una gran pipe di Draghici: è 4-1 Molfetta, che diventa 5-1 col solito De Luca. L’ultima speranza la regalano Romani e l’ace di Porcellini (5-3), poi si spegne definitivamente la luce. Piccioni col suo diagonale, due errori di Astolfi e Romani per l’8-3 al cambio campo. Sul 9-3 firmato dal muro di De Luca su Sangiorgio, torna in campo Raimondi. Il “leone” ne mette giù due (12-6), ma non basta per fermare il treno Molfetta. Porcellini e Astolfi commettono altri due errori diretti per il 14-7, che diventa 14-8 sul giallo rifilato a Piccioni. Cambia poco, anzi nulla. De Luca, proprio lui, chiude con l’attacco del 15-8 che consegna gara-1 a Molfetta.
Ma questa C.S.C. è viva, eccome se è viva!
TABELLINO: MOLFETTA - CORREGGIO 3-2 (19-25 25-22 18-25 25-21 15-8)
Molfetta: Caputo, Di Bello, Draghici 13, Valente 4, Del Vecchio 2, De Luca 25, Bacca ne, Parisi 3, Rau 3, Piccioni 15, Bisci lib, Squeo 1. All. Lorizio
Correggio: Romani 17, Astolfi 6, Raimondi 7, Porcellini 23, Lancellotti 9, Schiavo 7, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio, Bacciaglia, Benatti, Cocconi ne, Gandolfi ne. All. Astolfi
Note. Molfetta: ace 3, bs 12, muri 8. Correggio: Ace 3, bs 13, muri 6. Durata set: 28', 33',29', 30', 16'

(24/05) - Era il 20 maggio 2009, quando alle ore 22.00 di un mercoledì sera amarissimo, Stefano Ricchetti piangeva come un bambino tra le braccia di coach Gianfranco Astolfi. Si era appena infranto il sogno del piccolo grande libero modenese e di tutto il popolo di Correggio, eliminato al 1° turno nella prima, storica avventura play-off dei rossoblu. Settecentotrentacinque giorni dopo quella notte, è ancora il Pala Poli di Molfetta a decidere i destini della C.S.C. Correggio.Sono cambiate tante cose in questi due anni, ma due certezze sono rimaste: Molfetta & Correggio, Correggio & Molfetta, sempre protagoniste assolute di questa serie B1, con il sogno della serie A accarezzato più volte da entrambe. E allora si va “ai confini dell’Impero”, ovvero in una di quelle cattedrali del volley di B1 dove uscire vincitori significa entrare direttamente nella leggenda. Ci vuole un’impresa, una grandissima impresa ai campioni d’Italia della C.S.C. per espugnare il Pala Poli, che dalle ore 20.30 di mercoledì sera (arbitra la coppia composta da Aldo e Christian Palumbo) ospiterà una gara-1 della semifinale play-off che promette spettacolo assoluto. In campo sarà una vera e propria bolgia, fuori il solito grande spettacolo offerto dal pubblico pugliese, sempre caloroso e corretto e pronto a riempire in ogni ordine di posto il Pala Poli (saranno oltre 500 gli spettatori presenti). Sarà battaglia, guidata da due capitani coraggiosi quali Francesco “Ciccio” Valente e “Cyborg-Max” Astolfi, protagonisti assieme della favola di Bari, promossa dalla B1 all’A2 qualche annetto fa. Così come si conoscono bene Giancarlo Rau e Matteo Lancellotti, i due centraloni che ora vestono biancorosso e rossoblu, che hanno giocato uno a fianco dell’altro nelle giovanili a Modena, e ovviamente due tecnici di altissimo livello quali Pino Lorizio e Gianfranco Astolfi. Sarà una sfida a scacchi tra i due maghi delle panchine che, a meno di sorprese dell’ultima ora, schiereranno rispettivamente questi starting-seven. Molfetta con la diagonale composta dal palleggiatore Leonardo Parisi (lo scorso anno promosso in A2 con Genova) e dall’opposto Francesco De Luca, i martelli saranno Marius Draghici, già affrontato dai rossoblu quando l’italo-rumeno vestiva le maglie di Massa e Spezia, e Francesco Piccioni. Coppia centrale Valente-Rau, il libero è Gianluca Bisci. In panchina, Caputo, Dibello, Del Vecchio, Bacca e Squeo. La risposta di Correggio, come di consueto: Nick Romani opposto a Max Astolfi, Luca Porcellini e Ricky Raimondi in posto 4, Matteo Lancellotti e Luca Schiavo al centro, Stefano Ricchetti libero. In panchina ci sono novità, con la defezione di Giordano Gualerzi e l’inserimento nei “13” di Riccardo Sangiorgio, che farà compagnia a Giovenzana, Bacciaglia, Benatti, Cocconi e Gandolfi. Pronostici? Impossibile farne, ovviamente il fattore campo a favore di Molfetta può incidere in maniera importante in una serie al meglio delle 3 gare (gara-2 in programma sabato 28 a Fort Einaudi, eventuale bella mercoledì 1 giugno al Pala Poli), ma Correggio ci vuole credere, dopo aver liquidato con un doppio 3-0 la pratica Trebaseleghe nel 1° turno. L’avventura verso Molfetta è cominciata ufficialmente con la partenza del pullman rossoblu alle ore 14.00 di un martedì pomeriggio di passione, mentre la sera precedente Nicola Romani veniva premiato dalla trasmissione “Play Volley” come miglior giocatore delle formazioni reggiane per la stagione 2010/2011. Nella serata di mercoledì si giocherà anche l’altra semifinale, in programma a Bassano del Grappa tra i padroni di casa e la Medical Center Potenza, che ha eliminato la Golden Plast Potentino al 1° turno. Infine, ma di certo non ultima come importanza, la possibilità di seguire il LIVE SCORE della super-sfida di Molfetta. E’ sufficiente collegarsi alla pagina FACEBOOK della società rossoblù, digitando “Correggio Volley” nella stringa in alto. E a partire dalle ore 20.30, provare a spingere anche da casa i campioni d’Italia verso l’impresa più grande
FORMAZIONI IN CAMPO
Pala Poli di Molfetta - ore 20.30. Pallavolo Molfetta: Parisi-De Luca, Draghici-Piccioni, Valente-Rau, Bisci (L). In panchina: Caputo, Dibello, Del Vecchio, Bacca, Squeo. All. Lorizio
C.S.C. Correggio: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti (L). In panchina: Giovenzana (2° L), Sangiorgio, Bacciaglia, Benatti, Cocconi, Gandolfi. All. Astolfi
Arbitri: Aldo e Christian Palumbo


(24/05) - “Road to Molfetta -2”. Poco meno di 48 ore, poi sarà tempo di Molfetta-Correggio, ovvero gara-1 di una semifinale play-off attesissima (Pala Poli, fischio d’inizio alle ore 20.30 di mercoledì sera). Noi cerchiamo di riassumervi, in pochi punti, tutto sulla super-sfida con i pugliesi, che già due anni fa eliminarono i ragazzi di Astolfi
FATTORE CAMPO
E’ a favore di Molfetta, grazie a quell’ultima maledetta giornata di regular season nella quale i pugliesi strapparono il successo al tie-break sul campo di Atripalda (promossa in A2 dopo aver vinto 2 set), mentre la C.S.C. giocava una partita diventata di colpo inutile contro Monterotondo. E’ vero, in una serie al meglio delle tre gare giocarne due in casa diventa fondamentale, considerando anche la forza di entrambe le squadre nel fortino amico. Correggio però ha dimostrato a Trebaseleghe di poter vincere anche in trasferta. Per la prima volta nella sua storia play-off…
1° TURNO
Molfetta l’ha saltato direttamente, dovendosi fermare per 18 giorni dall’ultima di regular season a questa prima di play-off. La C.S.C. non si è mai fermata, anzi sì. Grazie al doppio 3-0 su Trebaseleghe, Astolfi e compagni hanno avuto tre giorni di riposo in più, evitando la pericolosa “bella” con i padovani. La situazione ideale per preparare la trasferta in terra di Puglia
CONDIZIONE
Molfetta ha dimostrato lungo tutto l’arco della stagione di poter tenere un livello elevatissimo di gioco. Squadra solidissima, quella di Pino Lorizio, capace di arrivare ad un solo set dalla promozione diretta in serie A2, nell’ultima battaglia di Atripalda (anzi, Avellino…). Ci saranno tutti in casa biancorossa, mentre dalla parte della C.S.C., dopo Trebaseleghe non si sono potuti allenare né Diego Gandolfi, infortunatosi al polpaccio destro nel riscaldamento di gara-2, né Giordano Gualerzi, stoppato anch’esso dal polpaccio. Ci sarà allora Riccardo Sangiorgio nella bolgia del Pala Poli, così come tutti gli altrI campioni d’Italia, a partire da un Luca Porcellini in condizioni straripanti. Non è solo la “fenice forlivese” ad essere al top, e questo non può che far ben sperare per la prima battaglia al Pala Poli
PRECEDENTI
Solo uno, quello del maggio 2009, quando nel giro di 4 giorni i pugliesi eliminarono Correggio, che al tempo era alla prima esperienza assoluta nei play-off. Doppio 3-0 a favore di Kunda e compagni, contro una squadra molto simile a quella di quest’anno. C’erano gli Astolfi, i Romani, i Raimondi, i Ricchetti, i Lancellotti, i Sangiorgio. Che avranno una voglia matta, al terzo play-off consecutivo, di scrivere la pagina più bella della storia del Correggio Volley


(19/05) - Correggio stellare, è di nuovo semifinale per una C.S.C. da urlo Trebaseleghe travolta 3-0 dalla furia di Astolfi e compagni, che chiudono la serie 2-0 e volano a Molfetta. Dove da mercoledì i campioni d’Italia vogliono riscrivere la storia. Molfetta, arriviamo! L’urlo di battaglia della C.S.C. Correggio squarcia il Pala di Trebaseleghe, in una delle notti più belle di questa straordinaria stagione dei campioni d’Italia. Professional Show Padova-C.S.C. Correggio 0-3, anche in gara-2, come 4 giorni prima nel primo duello a Fort Einaudi. E allora significa che la C.S.C. stacca il pass per le semifinali play-off con due prove di forza che mettono in guardia tutti quanti. Sì, ci sono anche i ragazzi di Gianfranco Astolfi nella corsa alla serie A. Ci sono eccome, per il secondo anno consecutivo tra le magnifiche 4 che inseguono un sogno, 12 mesi dopo le notti di Segrate. Si vola a Molfetta, dove da mercoledì prossimo Astolfi e compagni vogliono scrivere la pagina più bella della propria storia, un mese dopo il trionfo in Coppa Italia a Carpi. Il fattore campo sarà a favore di Molfetta (gara-2 a Correggio in programma sabato 28, segnatevelo sull’agenda…), ma credeteci: Ricchetti, Lancellotti, Raimondi, Romani e tutti gli eroi rossoblu non vedono l’ora di giocarsela anche con i pugliesi. Come sempre, senza paura
LA PARTITA
Non c’è Riccardo Sangiorgio, mentre Giordano Gualerzi è a referto quasi per onor di firma. Nel riscaldamento si fa male anche Diego Gandolfi (problema al polpaccio destro, gli accertamenti diranno di più sull’infortunio del martello modenese), e allora coach Astolfi si ritrova in pratica senza cambi in banda, alle spalle di Porcellini e Raimondi. Lo starting-seven rimane lo stesso di gara-1: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti libero. Idem in casa Professional Show: Osellame-Bellini, De Palo-Nepitali, Campagnaro-Squizzato, Geremia libero. Si comincia in equilibrio, anche se il leit-motiv sembra lo stesso di Fort Einaudi: il libero padovano Geremia massacrato dalla battuta di Correggio (40 ricezioni in gara-1, addirittura 50 in gara-2), e Schiavo che regala subito dai 9 metri il rigore del +2 (2-4) a Ricky Raimondi. Campagnaro (80% in attacco) impatta sul 4 pari, Lancellotti attacca “in” e “out” (7 pari), ma Bellini sbaglia tanto, pur rimanendo il terminale offensivo principale di Trebaseleghe. Attacco out dell’opposto e +1 C.S.C. alla prima pausa tecnica. Regalano spettacolo Astolfi & Romani con la rigiocata del nuovo +2 (9-11) chiusa dal pesarese, che dà il lancio al +3 firmato Schiavo e al +4 di Raimondi, con l’ottimo lavoro in battuta di Porcellini, bravissimo a variare la battuta in salto a quella tattica. Splendido il diagonale di Bellini a chiudere il break rossoblu (4-0), così come splendido è il primo set di Ricky Raimondi. Il “leone” tiene avanti i suoi di 4 alla seconda pausa tecnica, prima che Bellini scateni tuoni e fulmini con attacco e ace del -1 (15-16) Raimondi trova un ce chiave sul solito Geremia (15-18), ma Nepitali riporta al nuovo -1 i padroni di casa sul 20-21. E’ bravissima la C.S.C. a gestire il finale di set: la veloce di Schiavo vale il 20-22, il diagonale di Romani il 21-23, il rigore di Lancellotti tre palle set consecutive (solita battuta mortifera di Schiavo), subito finalizzate ancora dal centralone modenese, che stampa De Palo per il 21-25 in 28 minuti di gioco
SECONDO SET
“Bum Bum” lo fa Campagnaro, non Lancellotti questa volta, ma il lampo del centrale padovano in avvio di secondo set non fa paura a questa C.S.C., perfetta nella correlazione muro-difesa e tremendamente incisiva dai 9 metri. Porcellini trova l’ace di forza del 2-3 Correggio, mentre il punto del 2-4 è tutto di Ricchetti che difende con gli occhi della tigre su Nepitali. Battuta e pipe, è Luca Porcellini show per il 2-5 Correggio, ed è già mini-fuga. Nepitali e Bellini provano a ricucire (6-7), un attacco out di Romani e un fallo in palleggio fischiato ad Astolfi portano avanti Trebaseleghe sul 10-9, ma il primo e unico momento difficile dei campioni d’Italia viene cancellato da un gran attacco di Romani, che poi mura Bellini per il +2 sul 12-14 e infila una parallela imprendibile per il 13-15 Correggio. Osellame sbaglia il rigore del possibile -1 ed è 16-19, conservato da Porcellini e Schiavo sino al 19-23 Correggio. “Cyborg-Max” Astolfi va per la gran chiusura: palla meravigliosa per Romani, che arriva come un treno per l’incrocio dietro che vale quattro set-ball. Sul secondo, chiude di nuovo Lancellotti, questa volta timbrando in attacco: 21-25
TERZO SET
Per i primi 10 minuti del terzo set, chiedete il DVD e fate spazio negli scaffali di casa vostra per conservare una registrazione indimenticabile. La C.S.C. è semplicemente perfetta, a partire dalla battuta salto flot di Astolfi che regala un cioccolatino a Porcellini e costringe De Palo ad attaccare out: 0-2. Arrivano le difese di Ricchetti, per dare a Romani la palla dell’1-4 che fa impazzire il libero modenese. Arriva un altro ace di Porcellini (1-5), l’attacco di Raimondi (1-6), un meraviglioso Romani che viene murato, difende, attacca e infine mura la pipe di Nepitali, tutto nella stessa, incredibile azione che vale l’1-7 Correggio. Ancora Nick Romani per il 2-9, Porcellini con la pipe del 4-11, Lancellotti con il chiodo del 4-14… ma che C.S.C. è?!?Una C.S.C. da 10 e lode, che abbassa solo un po’ il tiro, com’è normale che sia con Molfetta lì, a soli 11 punti di distanza.Sturam cambia in banda con Guidolin prima e Bedin poi, quest’ultimo firma un turno al servizio importante che riporta i padovani sino al -5 sull’11-16. Poi sbaglia anche lui dai 9 metri, imitato da Squizzato (12-18) e Bellini (13-19), per la chiusura anticipata di una gara che Schiavo sigilla con due ace che riportano Correggio al +9: 13-22. Ci prova ancora Campagnaro (18-23), poi Astolfi manda tutti a casa. “Imbucata” del 18-24, schiacciata di prima intenzione del 19-25 che porta i campioni d’Italia a Molfetta
TABELLINO: TREBASELEGHE - CORREGGIO 0-3 (21-25 21-25 19-25)
Professional Show Padova: Geremia lib, Campagnaro 9, Nepitali 6, De Benetti, De Palo 6, Bedin 4, Osellame 1, Squizzato 5, Guidolin, Bugin, Bellini 12, Bosello 1. All. Sturam
Correggio: Romani 10, Astolfi 3, Porcellini 11, Raimondi 10, Schiavo 7, Lancellotti 6, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Bacciaglia ne, Benatti 1, Cocconi ne, Gualerzi ne, Gandolfi ne. All. Astolfi
Note. Padova: ace 4, bs 14, muri 1. Correggio: ace 6, bs 6, muri 4. Durata set: 28', 28', 28'

(18/05) - “Missione Trebaseleghe”. La C.S.C. vuole farla finita subito… In terra padovana c’è gara-2 dei quarti di finale play-off (mercoledì sera, fischio d’inizio alle ore 20.30). Dopo il 3-0 di sabato, i campioni d’Italia sono ad un successo dal volo verso Molfetta
“Missione Trebaseleghe”. Per farla finita subito, per volare dritti direzione Molfetta, meta di una possibile, seconda semifinale play-off consecutiva, dopo l’indimenticabile Segrate di 12 mesi fa. La C.S.C. Correggio vuole tutto e subito, chiudere 2-0 la serie con la Professional Show Padova e fare i bagagli per le terre di Puglia. Tra i campioni d’Italia e Molfetta però, manca ancora un successo da conquistare, con due cartucce da sparare tra mercoledì sera ed, eventualmente, sabato pomeriggio. Sì, perché alle ore 20.30 (arbitra la coppia composta da Paravano e Curto), al Pala di Trebaseleghe c’è gara-2 dei quarti di finale, mentre l’eventuale “bella” andrebbe in scena sabato 21 a Correggio. Non conta il numero dei set, conta solo vincere con qualsiasi risultato per una C.S.C. capace sabato scorso di rifilare un secco 3-0 ai padovani nei 75 minuti di puro spettacolo andato in scena nella bolgia di Fort Einaudi. L’hanno già detto subito dopo gara-1, un po’ tutti i guerrieri rossoblu: “In casa loro sarà un’altra storia”. E allora saranno brividi veri sul campo di una Professional Show che sabato, in pratica, ha giocato solo per un set, prima di sparire annichilita dalla furia di Astolfi e compagni. Attenzione però, perché fin quando è rimasto in partita l’opposto Bellini ha fatto vedere quanto sia pieno di talento, per non parlare di un Campagnaro capace di contenere nientemeno che Matteo “Bum Bum” Lancellotti. Poi la ricezione padovana è andata in crisi e tutto è stato ancor più semplice per la C.S.C. Può essere questa una delle chiavi tattiche del match, con coach Sturam che dovrà scegliere su chi puntare in banda (Guidolin è entrato spesso e volentieri per Nepitali e De Palo) per lavorare al meglio in seconda linea e consentire a Osellame di fare gioco. Il libero Geremia è andato in grossa difficoltà a Fort Einaudi, soprattutto sui turni in battuta di Schiavo, per questo sarà importante per i battitori rossoblu trovare subito i riferimenti giusti per fare male. Le formazioni della vigilia: coach Astolfi andrà con lo starting-seven di sabato, con Nick Romani in diagonale a Max Astolfi, l’MVP di gara-1 Luca Porcellini in banda assieme a Ricky Raimondi, Matteo Lancellotti e Luca Schiavo (che dovrebbe essere preferito a Bacciaglia) al centro, Stefano Ricchetti il libero. Con Giordano Gualerzi in dubbio, in panchina ci saranno Giovenzana, Sangiorgio, Bacciaglia, Benatti, Cocconi e Gandolfi. In casa Trebaseleghe, detto dei dubbi in banda, la formazione di coach Sturam dovrebbe essere quella vista in gara-1, con Osellame al palleggio, Bellini opposto, Nepitali e De Palo martelli, Campagnaro e capitan Squizzato centrali, Geremia libero
FORMAZIONI IN CAMPO
Pala di Trebaseleghe (Pd) – ore 20.30
Professional Show Padova: Osellame-Bellini, Nepitali-De Palo, Campagnaro-Squizzato, Geremia (L). In panchina: De Benetti, Bedin, Guidolin, Bugin, Bosello. All. Sturam
C.S.C. Correggio: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti (L). In panchina: Giovenzana (2° L), Sangiorgio, Bacciaglia, Benatti, Cocconi, Gandolfi. All. Astolfi
Arbitri: Paravano e Curto


(16/05) - Il primo urlo è della C.S.C.: Trebaseleghe schiantata 3-0! Quarti di finale play-off: tutto facile in gara-1 per la banda di Astolfi. La Professional Show regge il 1° set, poi Correggio vola via. Mercoledì sera gara-2 per strappare il pass per la semifinale con Molfetta. Ti presenti a Fort Einaudi e pensi all’ennesima battaglia da vivere nel catino di Correggio. C’è gara-1 dei quarti di finale dei play-off, insomma non una partita qualsiasi. Eppure, già dopo pochi scambi hai la sensazione, anche se il punteggio dice diversamente, che non ci saranno da sudare le cosidette sette camicie per avere ragione della Professional Show Padova. Eppure, la C.S.C. Correggio qualcosa deve avere pur fatto per demolire in 75 minuti la resistenza della formazione di Trebaseleghe.Eh sì cari amici del grande volley di B1, la banda di Gianfranco Astolfi mostra i muscoli a tutti quanti e vola 1-0 nella serie di questo primo turno di play-off che qualifica la vincente alla semifinale contro Molfetta, laggiù dove Correggio ripose nel cassetto i suoi sogni di serie A, in quello primo storico play-off del maggio 2009. Ora c’è la possibilità di tornarci, per gli eroi rossoblu che non riuscirono ad espugnare il Pala Poli. Mercoledì sera (ore 20.30) il primo match-ball in terra padovana con gara-2 E sarà tutta un’altra gara rispetto a quella del sabato bollente di Fort Einaudi, credeteci…
LA PARTITA
Arrivano da mezza Italia gli ex rossoblu Cerquetti, Daldello e Meneguzzo (possibile avversario in finale con la sua Bassano) per vivere assieme agli ex compagni Fontanesi e Gualerzi (in tribuna per un problema al polpaccio sinistro, in panchina c’è quindi Sangiorgio) questa gara-1. Sono brividi veri nel momento dell’entrata in campo dello starting-seven della C.S.C., che presenta la novità Schiavo al centro al posto di Bacciaglia. Per il resto, classico Astolfi-Romani, Raimondi-Porcellini, Lancellotti primo centro e Ricchetti libero. In casa Professional Show, l’opposto Bellini in diagonale a Osellame, Nepitali e De Palo in banda, Campagnaro e Squizzato al centro, Geremia il libero. Capitan Max Astolfi al servizio, signore e signori alle 17.01 comincia la terza avventura play-off consecutiva del Correggio Volley. Comincia con due attacchi vincenti di Schiavo per il 2 pari, ma anche con l’ottimo lavoro ospite in fase di ricezione, anche perché Correggio deve ancora scaldare il braccio dai 9 metri. Si capisce subito che Porcellini è in gran giornata (contrattacco del 3-4 che risolve un bel po’ di problemi…), ma almeno in questo primo set Bellini pare immarcabile: 4-6 Trebaseleghe. La C.S.C. rimane sotto di 2 lunghezze sino al 7-9, poi Raimondi e la battuta tattica di Schiavo valgono la parità sul 9-9. Lancellotti sorpassa di rigore (12-11), ma la Professional Show torna avanti con Bellini e un’invasione a muro rossoblu. Sul 15-17, la C.S.C. accelera e il match svolta definitivamente. Bellini attacca out la palla del 17 pari e in rete quella del +1 Correggio sul 18-17, ancora una volta sul turno in battuta di Schiavo. Si entra nella Raimondi-zone: Ricky piazza il diagonale del 19-18, poi con la sua battuta da il là al grande muro di Cyborg-Max Astolfi su De Palo (21-19) e ad un altro rigore timbrato Matteo Lancellotti (22-19). E’ il break decisivo, Astolfi dipinge per Porcellini la palla del 23-20, poi dentro Gandolfi per il servizio che consente allo stesso “Porch” di mettere giù la palla che vale 4 set-ball. Sul secondo, chiude l’errore di De Palo dai 9 metri: 25-21
SECONDO SET
Manca ancora il turbo di Romani all’appello, “Spider-Nick” lo accende con la sassata che significa 1-0 in avvio di frazione, che diventa 6-1 in un lampo con Super-Porcellini al servizio. La ricezione di Geremia e soci sbanda a più non posso sulle legnate del martello forlivese, che viene fermato solo dal time-out di coach Sturam. Raimondi e Romani sono scatenati (9-4), per Ricchetti invece è quasi giornata di ferie (6 ricezioni in tutta la gara), anche se il folletto modenese è sempre prontissimo in ogni situazione Il premio per l’azione più bella dell’intera gara lo vince senza dubbi la palla messa giù da Romani per il 16-9 C.S.C. alla seconda pausa tecnica: difesa nel quartiere dietro l’Einaudi di Porcellini, alzata rovesciata in bagher di Astolfi, diagonale micidiale dell’opposto pesarese a chiudere E sono applausi a scena aperta del meraviglioso pubblico di Fort Einaudi per la C.S.C. più bella. Una C.S.C. che ritrova anche i muri colossali di Bum-Bum Lancellotti (che stampata a Squizzato per il 17-9), mentre Max Astolfi domina e inventa in prima linea (meraviglioso tocco di prima intenzione che vale il 21-12). Chiudono tre errori in fila di Bellini e la battuta in rete di Guidolin: 25-15
TERZO SET
Ci sarà ancora una partita anche nel terzo set? Qualche dubbio può sorgere considerata la superiorità della C.S.C., anche se l’avvio di Trebaseleghe può far pensare il contrario. I padovani provano a scappare sullo 0-2, Schiavo li torna a prendere con la sua battuta mortifera che costringe Bellini ad altri errori: 5-3. Poi ricomincia lo show di Luca Porcellini (13 punti e 55% in attacco) e la C.S.C. allunga senza troppi patemi: “Super-Porch 1” per l’8-5 in diagonale abbattendo Geremia, “Super-Porch 2” in controtempo per il 9-6, “Super-Porch 3” anche in parallela per l’11-7, “Super-Porch 4” da posto 2 per il 12-8. Basta così? Arriva anche il gemello Nick Romani ed è 14-9 Correggio, che si trasforma in 16-12 alla seconda pausa con la parallela vincente di Ricky Raimondi. E’ il momento di Riccardo Sangiorgio, dentro proprio per il leone dell’Einaudi. La Professional Show torna però sino al -1 (18-17), creando qualche grattacapo di troppo ad una C.S.C. lanciatissima verso il 3-0. Niente paura, Schiavo si riaccende con l’attacco del +2 e un gran muro su Squizzato per il +3 allo scollinamento di quota 20. Romani firma il 22-20, poi arrivano le manone di Sangiorgio a siglare i due muri che chiudono la gara. Il primo vale il 23-20 e “Sansa” lo rifila a Nepitali, il secondo è su Bellini e significa 25-20 e un esordio play-off che non poteva essere migliore
TABELLINO: CORREGGIO - TREBASELEGHE 3-0 (25-21 25-15 25-20)
Correggio: Romani 11, Astolfi 3, Raimondi 9, Porcellini 13, Lancellotti 7, Schiavo 7, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio 2, Bacciaglia ne, Benatti ne, Cocconi ne, Gandolfi. All. Astolfi
Trebaseleghe: Geremia lib, Campagnaro 8, Nepitali 4, De Benetti ne, De Palo 4, Bedin 1, Osellame 1, Squizzato 5, Guidolin 1, Bugin 1, Bellini 12, Bosello. All. Sturam
Note. Correggio: ace 2, bs 8, muri 6. Trebaseleghe: ace 0, bs 12 muri 7. Durata set: 25', 24', 25'

MIRANDOLA (09/05) -

CARPI (09/05) -

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Vecci Jesi
73
Granzinella Bo
56
SCANDIANO RE
47
Fenice Forlì
46
Donati Porto Ra
45
CASA MODENA
41
4 Torri Fe
37
Falconara Volley
37
Montorio Volley Te
33
Grottazzolina AP
32
POL. VILLA D'ORO
32
Paoloni Appignano Mc
25
Castelferretti An
24
CAMPAGNOLA RE
18
25° GIORNATA - 30/05
Grottazzolina Ap Vecci Jesi
3-2
Carife Fe Granzinella Bo
1-3
Falconara An Appignano Mc
1-3
C.Ferretti An CAMPAGNOLA
3-1
Fenice Forlì CASA MODENA
2-3
SCANDIANO Montorio Te
3-1
VILLA D'ORO Porto Ravenna
3-0
26° GIORNATA - 07/05
Vecci Jesi C.Ferretti An
3-0
Porto Ravenna Grottazzolina Ap
2-3
Montorio Te Falconara An
1-3
CAMPAGNOLA Fenice Forlì
0-3
Appignano Mc SCANDIANO
1-3
Granzinella Bo VILLA D'ORO
0-3
CASA MODENA Carife Fe
2-3

VILLA D'ORO (08/05) -

CASA MODENA (09/05) -

GRANZINELLA BO (27/06) - In occasione della festa di fine anno sportivo tenutasi ieri presso il Copernico Sport-City, l’Enjoy GranZinella ha salutato atleti, dirigenti, tifosi ed appassionati e comunicato loro le ultime novità relative ai cambiamenti in vista della prossima stagione agonistica.
Abbandonata l’ipotesi dell’acquisizione della Serie superiore, è ufficiale l'arrivo sulla panchina della B2 di Danilo Grassilli che, per ricoprire il nuovo incarico, lascia il ruolo di direttore tecnico ad Alessandro Martinelli che avrà anche la responsabilità dei gruppi Under 13 ed Under 14. Cambiamenti anche alla guida dell'Under 16: il posto di Cristiano Lucchi viene preso da Marco Molinari, reduce dall'esperienza in serie C con Castelfranco. Altro discorso per l'Under 18 che, agli ordini di Matteo Pellizzoni, oltre al campionato di categoria, disputerà anche quello di serie D, ottenuto dallo scambio alla pari del titolo societario di serie C con Viserba.
Per quanto riguarda il fronte Serie B2 e parco giocatori, sicuro il trasferimento in prestito del palleggiatore Filippo Govoni a Mirandola in Serie B1, al quale la società fa un grande “in bocca al lupo” per questa nuova importante esperienza. Certo anche l’inserimento in prima squadra di alcuni promettenti ragazzi della Serie C dalla scorsa stagione. Si tratta del palleggiatore Alessandro Dalla Casa, fratello di Federico già in Serie B2 nello scorso campionato, dell'opposto Marco Lambertini, dello schiacciatore Luca Cordano, del libero Riccardo Not e del centrale Augusto Quarta, per il quale la società starebbe cercando anche un'eventuale soluzione più adatta alle sue qualità e che potesse permettere al giovane di disputare un ulteriore campionato Under 19 di Lega

(06/06) - Cristiano Lucchi potrebbe non essere più un giocatore della Solar Farm nella prossima stagione. Per Gancio, che nella società oltre al ruolo di schiacciatore ricopre anche quello di allenatore delle giovanili, è arrivato infatti l'interesse di Villa Cortese, club d'elite del campionato italiano di volley femminile di A1. Una sirena che ha subito attratto l'interesse di Lucchi, che afferma: "E' una di quelle occasioni che capitano raramente nella vita e non posso che essere molto contento. Mi hanno offerto un biennale per fare da vice a Marcello Abbondanza a Villa Cortese in A1. Mi sono preso qualche giorno per decidere, ma sono propenso ad accettare, anche se sinceramente mi dispiacerebbe interrompere il lavoro cominciato con le giovanili della GranZinella". Che, nel frattempo, ha ricevuto una proposta di scambio di diritti che potrebbe proiettare la società bolognese in una categoria superiore, in B1. Nei prossimi giorni si attendono sviluppi legati all'entità del budget di cui la società potrà disporre per la stagione 2011/12

(30/05) - Sconfitta interna per la Solar Farm che, perdendo anche in gara 2 contro Grosseto, esce dai play off del campionato di B2. Peccato avere interrotto la marcia quando la finale era lì, a portata di mano, ma il verdetto del campo ha premiato la squadra toscana, dimostratasi più forte. 3-1 il risultato finale a favore dei ragazzi allenati da Ferrara, che al centro hanno dominato, trascinati da un Renzetti immarcabile in attacco (13 attacchi su 13 riusciti), mentre l'inossidabile opposto Salvi ha confermato di essere elemento di categoria superiore con 20 punti a referto. Nella Solar Farm, senza Cau, tenuto fuori per scelta tecnica, 17 punti di Buccioli, efficace ma impreciso, 11 di Dalla Casa e 8 di un Cassandra che non hai mai mollato fino alla fine. In un Copernico Sport City colmo di tifosi bolognesi i padroni di casa sono partiti con il piede giusto, aggiudicandosi il primo set 25-22 con una bella prestazione corale, poi, col passare del tempo, sono arrivati gli errori che Grosseto è stato bravo a sfruttare sia nel secondo e nel terzo set, persi a 20 e a 21, sia nel quarto in cui la Solar Farm si è fermata a 16. Al di là della delusione finale, c'è soddisfazione nelle parole del copresidente Alessandro Trivellone: “Credevo nella finale – commenta – come ci credeva la squadra e dispiace essere usciti quando eravamo vicini a raggiungerla. D'altra parte Grosseto si è dimostrato più forte, potendo contare su un gruppo esperto, mentre noi abbiamo sempre messo in campo almeno quattro Under 22, investendo sulla valorizzazione di un patrimonio tecnico della società. All'inizio della stagione avevamo dichiarato di volere raggiungere i play off il primo anno e la B1 il secondo e stiamo assolutamente rispettando la tabella di marcia. Ora pensiamo al futuro e a lavorare per essere protagonisti nella prossima stagione”
TABELLINO: BOLOGNA - GROSSETO 1-3 (25-22 20-25 21-25 16-25)
Bologna: Buccioli 17, Gallesi 1, Dalla Casa 11, Cassandra 8, Morandi 7, Torre 5, Arnodo lib, Belli 3, Belelli 3, Trivellone lib2, Govoni 1, Lucchi n2, Vitelli 1. All. Alberti
Grosseto: Valenti 4, Ciani, Sozzi ne, Rolando 11, Pezzetta 2, Becherini ne, Ferraro lib, Campanari 9, Pedroni ne, Renzetti 17, Giorgi 6, Salvi 20. All. Ferrara


(27/05) - Sarà una partita da dentro o fuori quella che la Solar Farm disputerà domani alle 18 al Copernico Sport City. Dopo la sconfitta (1-3) maturata nella prima sfida della serie di semifinale dei play off del campionato di B2 sul campo di Grosseto servirà infatti una vittoria per potere arrivare alla “bella” e sperare ancora di raggiungere la finale. Smaltita la delusione e la fatica per la trasferta, i ragazzi di Alberti sono tornati in palestra, allenandosi con il consueto impegno. Tutti disponibili, con Vitelli che, dopo l'assenza di mercoledì scorso per motivi di studio, sarà di nuovo agli ordini dell'allenatore che sceglierà solo all'ultimo minuto chi dovrà rimanere fuori per scelta tecnica. “Grosseto è senza dubbio una buona squadra – afferma Alberti – che ha dimostrato di potere anche contare su giocatori validi e di esperienza in grado di fare la differenza in questo campionato. Rispetto alla trasferta di Casal Bertone, la squadra ha giocato, pagando forse un po' di inesperienza nel terzo set che ha spostato gli equilibri. Sappiamo che domani sarà dura, ma sono convinto che, esprimendoci sui nostri livelli, possiamo giocarcela fino in fondo. L'importante sarà partire al massimo, indirizzando subito la gara nel modo migliore”

(26/05) - Non è bastata la buona volontà alla Solar Farm che ha cominciato male la serie delle semifinali dei play off del campionato di B2, perdendo 3-1 sul campo di Grosseto. Match subito in salita per i ragazzi di Alberti, che, nel catino bollente degli avversari, hanno risentito del tifo molto caldo dei padroni di casa, non riuscendo a contrastare le iniziative di Salvi, ben imbeccato dal palleggiatore Valenti, e compagni, cedendo ai toscani il primo parziale (14-25). Nel secondo set la reazione bolognese, con la Solar Farm nuovamente concentrata ed aggressiva e brava a ribaltare la situazione con lo stesso punteggio (25-14) della prima frazione di gioco, salvo poi cedere nel finale del terzo tempo dopo avere combattuto punto a punto ed avere sprecato il vantaggio del 23-22 (22-25). A quel punto la squadra di Alberti, anche a causa del calo di alcuni dei suoi giocatori più esperti, non è più riuscita a reagire, perdendo 25-19 il quarto e decisivo set. “Loro sono una squadra forte – commenta il dirigente e giocatore Simone Trivellone – ma sono convinto che, giocando come sappiamo, può essere alla nostra portata”. L'occasione migliore per dimostrarlo sarà sabato prossimo al Copernico Sport City, dove, alle 18, la Solar Farm si giocherà tutte le residue possibilità di proseguire il suo cammino verso la finale play off
TABELLINO: GROSSETO - BOLOGNA 3-1 (25-14 14-25 25-23 25-19)
Bologna: Buccioli 16, Gallesi 1, Cassandra 7, Lucchi 7, Morandi 9, Torre 5, Arnodo lib, Belli ne, Belelli ne, Trivellone lib2, Cau ne, Govoni ne, Dalla Casa 1. All. Alberti


(25/05) - La Solar Farm sarà in campo domani sera alle 20,30 a Grosseto in gara 1 delle semifinali play off del campionato di B2. Bolognesi con la rosa al completo, per cui toccherà all'allenatore Alberti decidere nell'ultima rifinitura chi dovrà rimanere fuori per scelta tecnica. In vista dell'impegno il copresidente Alessandro Trivellone sprona i suoi: "Sarà importante partire col piede giusto – afferma – sia perchè, in caso di vittoria, avremmo la possibilità di chiudere i conti sabato prossimo in casa nostra, sia perchè, in caso contrario, per accedere alle finali, dovremmo comunque andare a giocarci l'eventuale "bella" a Grosseto". A vantaggio della Solar Farm il fatto di essere "calda". "Loro sono fermi da dieci giorni – spiega infatti Trivellone – mentre noi abbiamo continuato a giocare, mantenendo sempre il ritmo partita. Questo potrebbe essere un aspetto a nostro favore". Per far bene bisognerà mantenere alta l'attenzione. "Psicologicamente e fisicamente stiamo bene – conferma Trivellone – anche grazie al grande lavoro che stiamo facendo. Sabato scorso siamo andati in campo con 4 giocatori su 7 sotto i 22 anni, dando ancora una volta molto spazio ai giovani. E' la nostra filosofia, ma questa "linea verde" ogni tanto non ci aiuta ad avere continuità. In queste semifinali sarà necessario essere il più possibile costanti da questo punto di vista. Non faccio pronostici, dico solo che, quando riusciamo ad esprimere un buon gioco, siamo una squadra molto competitiva"

(22/05) - La vera Solar Farm, nemmeno parente di quella travolta mercoledì scorso a Roma, annichilisce Casal Bertone, lo batte 3-0 e vola alle semifinali dei play off di B2 dove mercoledì prossimo (inizio alle 20,30) incontrerà Grosseto in trasferta. Al Copernico Sport City c'è un pubblico numeroso e rumoroso, in una sfida tra Bologna e Roma che si consuma anche sugli spalti, grazie alla delegazione di supporters laziali che hanno affrontato la trasferta. Nella Solar Farm subito una novità con l'esclusione di Cau per scelta tecnica, spiegata da Alberti – "visto lo strappo subito da Dalla Casa e le non perfette condizioni di Lucchi, ho voluto uno schiacciatore in più ed ho scelto Vitelli" – che lascia le chiavi del gioco a Gallesi ed il compito di reggere al centro a Torre e Morandi. E proprio "Crespo" è il più positivo dei padroni di casa nell'avvio del primo set con 3 punti dei primi 5 della squadra (5-3), sostenuta in avanti anche da Torre e Lucchi. Cassandra conferma la sua incisività offensiva – alla fine i suoi punti saranno 14 – mentre Buccioli comincia a scaldare i motori (8-4) di una partita che lo vedrà protagonista. Sul 9-4 (ace di Morandi) la partita sembra prendere la strada giusta, ma gli errori di Torre in difesa ed in primo tempo e la battuta sbagliata da Gallesi riportano Casal Bertone a contatto (10-8). Tra i romani Speranza non sembra il fulmine di guerra delle prime due gare (9 punti finali per lui) e Cassandra, Lucchi e Buccioli ne approfittano, scavando un mini break che si dilata fino al 23-17, dopo il quale una schiacciata di Cassandra ed un muro perentorio di Buccioli regalano alla Solar Farm il primo set (25-18). Il secondo parziale si apre subito punto a punto, con Camilleri che prova a fare lo Speranza portando i suoi sul 6-4 dopo che Buccioli, Cassandra, Lucchi e Morandi avevano messo fieno in cascina. Potrebbe essere un contraccolpo psicologico, ma non per questa Solar Farm, solida, tecnicamente attenta e cinica. Torre (classe 1993) dà la scossa (6-7), Cassandra ricuce lo strappo e Buccioli mette la freccia (9-8). Casal Bertone tuttavia non molla e con Speranza (12-14), Giontella (12-15) e Gambassi (12-16) conquista il massimo vantaggio della partita. I romani non hanno tuttavia fatto i conti con Cassandra che, da trascinatore, si carica la squadra sulle spalle con due ace consecutivi (18-18), prima che Morandi con un bel muro su Speranza (23-21) e Buccioli con due schiacciate delle sue archivino il secondo set (25-23). Sotto 2-0 Casal Bertone comincia a scricchiolare e la Solar Farm ne approfitta affondando i propri colpi con Buccioli (2-1), Lucchi (4-2) e Gallesi (5-2), beneficiando poi di due incredibili errori degli avvversari (8-3). Camilleri (8-4) cerca di tenere i romani a galla, ma Cassandra ed un grande Buccioli fanno il vuoto (11-6), e quando Mellace sbaglia (16-8) si capisce che è il preludio ai titoli di coda. Buccioli regala un ace (17-8), Cassandra non si ferma (19-9) e Morandi sbarra la strada sotto rete (22-9). E quando Speranza sbaglia la battuta (23-10) per Casal Bertone è tempo di alzare bandiera bianca e di prestare il fianco a Cassandra (24-12), prima che un altro servizio mancato dai romani regali alla Solar Farm il pass per la semifinale. In festa i caldi tifosi bolognesi, che, dopo avere incitato la squadra per tutta la partita, regalano il giusto omaggio all'allenatore Alberti, che commenta: "Tutti sono stati bravissimi, ora pensiamo a Grosseto, un avversario molto più forte di Casal Bertone e contro il quale dovremo continuare a giocare bene come abbiamo dimostrato di sapere fare"
TABELLINO: BOLOGNA - CASAL BERTONE ROMA 3-0 (25-18 25-23 25-12)
Bologna: Buccioli 18, Gallesi 2, Cassandra 14, Lucchi 8, Morandi 8, Torre 6, Arnodo lib, Belli ne, Belelli ne, Trivellone lib2, Govoni ne, Vitelli ne, Dalla Casa ne. All. Alberti
Casal Bertone Rm: Mussino, Capaldo, Camilleri 7, Chiorri lib, Giontella 4, Stiffi ne, Gambassi 2, Recupito lib, Verri 9, Mellace, De Magistris 4, Speranza 9. All. Ciotoli


(20/05) - Partita da dentro o fuori per la Solar Farm che domani sera alle 18, al Copernico Sport City, sfiderà Casal Bertone nel terzo e decisivo match della serie dei quarti di finale dei play off del campionato di B2. Bolognesi al completo e decisi a riscattare la brutta figura fatta mercoledì scorso a Roma. "Abbiamo giocato una partitaccia – commenta lo schiacciatore Lucchi – e loro hanno fatto una prestazione di alto livello. Sembrava la partita del sabato precedente, ma a parti invertite. A loro veniva tutto ed in più avevano un palazzetto pieno che li ha incitati per tutto l'incontro. Noi probabilmente abbiamo pagato la lunga trasferta e forse la presunzione che, dopo avere vinto facilmente in casa, a Roma non avremmo faticato". Domani sera il fattore campo sarà a favore della Solar Farm che scenderà in campo determinata. "La concentrazione è stata alta negli allenamenti – conferma Lucchi – e sarà alta anche domani sera. Dovremo lottare e sappiamo che conterà molto il fattore psicologico. Siamo carichi e decisi ad andare avanti fino alla finale play off"


(19/05) - Non riesce alla Solar Farm la replica del bel successo ottenuto sabato scorso con Casal Bertone. Nella seconda partita della serie dei quarti di play off del campionato di B2 la squadra di Alberti è stata infatti sconfitta con un netto 3-0 a Roma. Ospiti mai in partita, bloccati dalla tensione eccessiva ed imprecisi nei fondamentali, mentre i padroni di casa, che hanno evidenziato nuovamente le ottime qualità dell'opposto Speranza, top scorer del match con 19 punti, hanno fatto quello che hanno voluto. A dare l'idea della giornata storta dei bolognesi il tabellino della partita, con Cassandra migliore realizzatore della Solar Farm con appena 7 punti. Troppo pochi per sperare di impensierire una Casal Bertone che ha giocato tutti e tre i set al massimo della concentrazione, sicuro di sè e sospinto da un pubblico caloroso. "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – commenta il vice allenatore della Solar Farm, Roberto Giofrè – e che loro non avrebbero avuto nulla da perdere, tenendoci a fare bella figura. Noi siamo arrivati alla partita pronti e tranquilli, ma non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. La palestra non ci ha aiutato ed il tifo di casa nemmeno. Probabilmente siamo partiti con addosso molta pressione che non ci ha permesso di giocare sciolti. Bravo Casal Bertone, ma oggi abbiamo fatto molti regali". Più demeriti della Solar Farm che meriti dei romani che sabato arriveranno al Copernico Sport-City galvanizzati dal successo. "Abbiamo due giorni di allenamenti - prosegue Giofrè - per allenarci al meglio in palestra e preparare la "bella". Ritroviamo la serenità e la consapevolezza delle nostre qualità e ritroveremo anche la vittoria"
TABELLINO: CASAL BERTONE ROMA - BOLOGNA 3-0 (25-14 25-12 25-21)
Casal Bertone: Mussino ne, Capaldo, Camilleri 9, Chiorri lib, Giontella 3, Stiffi ne, Gambassi 5, Recupito lib2, Verri 10, Mellace, De Magistris 10, Speranza 19. All. Ciotoli
Bologna: Buccioli 2, Gallesi, Cassandra 7, Lucchi 4, Morandi 2, Cau 1, Arnodo lib, Belli 2, Belelli 1, Trivellone lib2, Govoni 4, Torre 4, Dalla Casa. All. Alberti


(18/05) - Domani alle 20,30 la Solar Farm avrà la possibilità di chiudere i conti nella serie dei quarti di finale dei play off del campionato di volley maschile di B2. Alla squadra di Alberti basterà infatti bissare la bella vittoria di gara 1, affermandosi anche a Roma, sul campo del Casal Bertone. Gialloneri al completo e decisi a far bene. "L'infermeria è praticamente vuota – conferma il copresidente Alessandro Trivellone – anche se alcuni giocatori come Lucchi non sono ancora al 100%. Il gruppo c'è e nell'ultima partita in casa abbiamo dimostrato di essere una squadra in cui chiunque va in campo sa essere sempre decisivo". Davanti ci sarà un Casal Bertone consapevole di giocarsi l'ultima chance per proseguire la sua corsa promozione. "Loro daranno il massimo – concorda Trivellone – ma sono sicuro che, se riusciremo ad essere concentrati e ad esprimere il nostro gioco, potremo portare a casa un risultato importante, che ci permetterebbe di riposarci qualche giorno in più in vista del prossimo turno dei play off. Nella prima partita della serie Casal Bertone ha fatto vedere che il suo gioco d'attacco trova nell'opposto Speranza un punto di riferimento importante. Noi dovremo cercare di limitarlo, battendo bene. Se riusciremo ad essere bravi e continui in questo fondamentale, loro faranno fatica ad impostare il loro gioco e per noi sarà tutto più facile". L'aspetto mentale sarà importante. "Psicologicamente - conferma Trivellone - c'è la voglia di arrivare fino in fondo. Mi aspetto la massima concentrazione da parte della squadra"

(16/05) - Immediato riscatto della Solar Farm che comincia i play off del campionato di B2 con il piede giusto. Al Copernico Sport City c'è il pubblico delle grandi occasioni a sostenere i padroni di casa che, perso Morandi poco prima dell'inizio della partita per un attacco di asma, schierano Cau e Belelli al centro. L'inizio del match è di Casal Bertone, subito avanti per gli errori di Buccioli (0-1) e Belelli (1-2), inframezzati dall'attacco di Dalla Casa. Qualcuno sembra rivedere i fantasmi di Villadoro, ma, sul 3-5, ci pensa Cassandra con due punti consecutivi a ristabilire la parità (5-5). Si procede punto a punto fino a quando, sull'8-8, è Buccioli a scavare il primo doppio vantaggio della Solar Farm (10-8), imitato poco dopo la compagno di squadra Cau (11-9). Casal Bertone, aggrappato alla buona vena offensiva di Speranza, top scorer del match con 24 punti, non molla e allora alla Solar Farm serve anche l'apporto di un Buccioli nuovamente su buoni livelli e di Belelli e Dalla Casa che non fanno rimpiangere Morandi e Lucchi (18-17). Nel finale di set Casal Bertone comincia a scricchiolare in difesa e la Solar Farm ne approfitta, archiviando il parziale con un ace di Buccioli (25-19). Nel secondo tempo è ancora la premiata ditta Dalla Casa – Cassandra a dettare i tempi dell'attacco dei padroni di casa, mentre Buccioli macina gioco con continuità (3-0). Il set prosegue punto a punto, con piccoli vantaggi dati da singole giocate come quelle di Belelli (13-11), di Dalla Casa (15-13) e di Cau (16-13). Casal Bertone non demorde (16-14), e, dopo due errori di Buccioli, riagguanta la parità (16-16), ma un doppio Cau, prima in primo tempo e poi con un ace in battuta, dà nuova linfa alla Solar Farm che si riporta avanti (20-16). Ci pensano Cassandra e Cau, dopo un errore in battuta di Buccioli, a portare a casa il set del 2-0. Nel terzo e decisivo parziale la Solar Farm spinge subito sull'acceleratore e Casal Bertone sbanda. Il primo break è di 6-2, che si dilata fino a 11-5 con il pallonetto spinto di Buccioli. L'ace di Belelli (14-7) e ancora Buccioli mantengono gli avversari ad una distanza di sicurezza (16-8) e quando anche Speranza, ammonito, cala nelle file di Casal Bertone, i padroni di casa ne approfittano (22-11, 23-13), cogliendo il successo con un ace di Belelli (25-13). "Non abbiamo ancora fatto niente", commenta l'allenatore Alberti a fine partita. Appuntamento a mercoledì prossimo a Casal Bertone. In caso di vittoria la Solar Farm approderebbe in semifinale
TABELLINO: BOLOGNA - CASAL BERTONE 3-0 (25-19 25-22 25-13)
Bologna: Buccioli 15, Gallesi 1, Cassandra 11, Dalla Casa 11, Cau 8, Belelli 8, Arnodo lib, Belli ne, Trivellone lib2, Morandi ne, Govoni ne, Lucchi ne, Vitelli ne. All. Alberti
Casa Bertone: Speranza 24, Mussino, Capaldo, Camilleri 6, Chiorri lib, Giontella 1, Stiffi ne, Gambassi 2, Recupito lib, Verri 4, Mellace 1, De Magistris 2. All. Ciotoli

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Isuzu Cerea
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Pegognaga
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Teodora Ra
22
Voghiera Fe
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Cattozzo Polesella Ro
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25° GIORNATA - 30/05
VIGNOLA Altedo
1-3
Cesena Voghiera Fe
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Polesella San Lazzaro Bo
0-3
Teodora Ra San Vitale Vi
2-3
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0-3
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1-3
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Altedo Polesella
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Isuzu Cerea VIGNOLA
3-0
Rovigo Atletico Bo
3-0
San Lazzaro Bo Teodora Ra
3-1
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3-1
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SASSUOLO
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50
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36
Monticelli Ongina
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Marconi Re
30
Sorbolo
21
Akomag Busseto
20
Tandres Fornovo
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Arestitntoriuno Rubiera
1
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TORRAZZO Fornovo
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Campegine Marconi
3-0
Rubiera Sorbolo
1-3
Ongina SASSUOLO
0-3
Busseto Calerno
2-3
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Fornovo Rubiera
3-2
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1-3
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SASSUOLO (09/05) -

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MODENA EST
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CASTELFRANCO
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VIGNOLA
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Budrio
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4
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3-0
Budrio Imola
0-3

MODENA EST (09/05) -

CASTELFRANCO (09/05) -
VIGNOLA (09/06) - Sono trascorsi un po' di giorni e solo adesso comincio a prendere atto dell'impresa di domenica a Cesenatico. Dopo aver rincorso un obiettivo per un anno intero arriviamo all'atto finale e con le spalle al muro, sotto 2-0 sull'orlo del baratro in un palazzetto/bolgia con una marea di tifosi che con trombette e cori già festeggiavano i loro beniamini, un gruppo di Persone fantastiche con la "P" Molto Maiuscola si guardano in faccia e dicono " RAGA, NOI QUESTA PARTITA NON LA PERDIAMO - CA - - O !! " In questi casi c'è poco da aggiungere, le graduatorie di merito non servono, siete stati veramente grandi e una cosa mi sento di dirla " ONORATO ED ORGOGLIOSO DI AVER TRASCORSO QUESTI 10 MESI IN PALESTRA CON VOI ! ! ! Grazie per avere portato la serie B dopo 40 anni di pallavolo maschile a Vignola.
Grazie a LUCA per tutto, grinta, impegno, le ore di video fatte di notte, tranquillo "è sempre la 1° dei play off"
Grazie a IWY insostituibile in campo a sudare con gli altri e fuori a predersi cura dei muscoli di tutti
Grazie a BUM BUM EUGY che da discreto passatore di palla perennemente tronco è diventato una palleggiatrice vincente e corteggiata - Miao che grattini -
Grazie a DAVID grande talento, che al primo anno in più di un'occasione ha dimostrato di saper guidare senza timore questo grande gruppo.
Grazie a SMAZZ terminale offensivo devastante, pericolo costante per le difese avversarie, distruttore di palloni e nocino - una cosa però non ho capito, ma chi mura meglio tu o Bubu?
Grazie a ZAMBO per esserci, nonostante la spalla devastata, grazie per le perle elargite e le previsioni d.o.c. tipo "il girone del mare è il più scarso" - giugno è il tuo mese Zamponi
Grazie a ROBBY, grande Alfio una sicurezza a muro, presenza costante dentro e fuori dal campo (facoltativo stasera mister ?) e . . . qualche sassolino tolto
Grazie a BUBU primo tempo immarcabile, intimidatorio a muro ( ma sei più forte tu o Smazz ?) inimitabile nel tenere bussato Eugy e fantastico nella perla dopo la rullata presa a Mo Est " Mister io i play off non li ho mai persi "
Grazie al POLPO, grande Berezhko arrivato in punta di piedi, con un cuore enorme, grinta immensa e sudore da vendere è diventato riferimento in campo quando chiamato in causa e fuori per i propri compagni
Grazie a ALLY-TRACCA grande capitano, erede naturale del mitico Artiglio, sforna una stagione da incorniciare, testimone vivente che il viagra funziona, trascinatore dentro e prodigo di consigli con i compagni fuori dal campo, famosissimo per intascarsi gli avversari
Grazie a FILLO inizio timido in sordina poi sempre più sicuro, punto di riferimento in seconda divisione, pronto a dare il contributo in coppa quando è servito ed esecutore implacabile di mani-fuori sul rumeno in allenamento
Grazie a ZLATAN, anche per lui inizio di campionato titubante poi il re della "palla di neve" si è sciolto diventando determinante in campo (e fuori con le friend di Bum Bum e Zamponi) culminata con una prestazione monstre decisiva in gara 3 a Cesenatico " pisda màti "
Grazie a BONI totem insostituibile, punto di riferimento in campo per la squadra, l'uomo dei palloni difficili, prodigo di consigli in allenamento ai più giovani e bersaglio del tifo avversario su tutti i campi, un altro genio che aveva profetizzato " Mister io i play off non li ho mai persi "
Grazie a SIMO vero valore aggiunto di un reparto che alla fine ha fatto la differenza, miglior libero indiscusso tra tutti quelli che abbiamo incontrato sia campionato che play off, produce una quantità di palle rigiocabili altissime - però Simo quella parallele che Boni si ricorda anche alla notte ?
Penso di avere ringraziato tutti anzi no
Grazie a SEM VACCARI per avermi fatto capire la differenza tra chi ti da la parola e la mantiene e chi no!


(06/06) - TABELLINO: CESENATICO - VIGNOLA 2-3 (25-19 25-15 16-25 20-25 10-15)
Cesenatico: Battistini, Caminati, Campedelli, D'Andria, Di Mario, Lucchi, Peccenini, Rasi, Rossi, Sirti, Zavatta, Pantini lib. All. Raggi
Vignola: Mazzoli 14, Marani, Bianchi 19, Bonifazzi 12, Buratti 15, Giacomazzi 3, Torreggiani lib, Balestrazzi, Fibbia ne, Fiorini ne, Zambelli ne, Reggiani ne. All. Cappi
Note. Cesenatico: ace 6, bs 10, muri 10. Vignola: ace 7, bs 12, muri 11. Durata set: 25', 24', 25', 30', 17'

(05/06) - TABELLINO: CESENATICO - VIGNOLA 3-0 (25-17 26-24 25-7)
Cesenatico: Caminati, Campedelli, D'Andria, Di Mario, Lucchi, Peccenini, Rasi, Rossi, Sirri, Spaggiari, Zavatta, Fantini lib, Barone lib2. All. Raggi
Vignola: Mazozli 8, Marani, Bonifazzi 7, Bianchi 1, Giacomazzi 6, Buratti 10, Torreggiani lib, Balestrazzi, Fibbia ne, Fiorini ne, Zambelli be, Reggiani 2. All. Cappi
Note. Cesenatico: ace 6, bs 7, muri 12. Vignola: ace 1, bs 7, muri 8. Durata set: 20', 30', 20'


(01/06) - Era pronosticata una partita molto difficile ed equilibrata e lotta è stata dura e rognosa fino all'ultima palla. Ieri sera a Vignola è andato in onda il primo atto della finale davanti ad un pubblico incredibilmente numeroso e soprattutto rumoroso, da una parte i supporter romagnoli con trombe e urla, dalla nostra una parte dei supporter di Casa Modena con tamburi coadiuvati da un pubblico voglioso di partecipare ad un evento storico per la pallavolo Vignolese. La nostra partenza è buona e coadiuvati da una buona battuta prendiamo un leggero vantaggio che viene impattato sul 24 pari - qui è un susseguirsi di emozioni e controsorpassi che ci premia sul 31-29 finale. Invece di accelerare sulle ali dell'entusiasmo entriamo in campo al 2° set molto contratti e in un amen gli ospiti scavano un break che mantengono ed aumentano fino alla fine - da qui per gli altri 2 set lotta all'ultima palla fatta di incredibili difese muri e contrattacchi dalle due parti con proteste, urla, richieste interminabili di formazioni ( ne ho contate una ventina per il capitano ospite ) che portano a un cartellino giallo per eccessive proteste all'allenatore romagnolo sul 21/19 in nostro favore sul 4°set, chiudiamo con un muro imperioso ed un attacco di Giacomazzi che ci avvicina ancor di più al sogno. Menzioni particolari ai singoli in queste partite non ha senso farle, ma la prestazione corale della nostra difesa orchestrata dal gran maestro Torreggiani è stata veramente sopra le righe. Adesso due giorni per ricaricare le batterie e Giovedì a Cesenatico per vendere cara la pelle
TABELLINO PLAY-OFF FINALE GARA 1: VIGNOLA - CESENATICO 3-1 (31-29 17-25 25-22 25-21)
Vignola: Mazzoli 21, Marani, Bonifazzi 12, Bianchi 8, Buratti 13, Giacomazzi 10, Torreggiani lib, Balestrazzi, Fibbia ne, Fiorini ne, Zambelli ne, Reggiani 1. All. Cappi
Cesenatico: Battistini, Caminati, Campedelli, D'Andria, Di Mario, Lucchi, Peccenini, Rasi, Rossi, Sirri, Zavatta, Fantini lib, Barone lib2. All. Raggi
Note. Vignola: ace 5, bs 16, muri 10. Cesenatico:a ce 1, bs 12, muri 11. Durata set: 30', 25', 26', 30'



(30/05) - E la finale è conquistata ! Sabato con una prestazione sicuramente non bella, ma ricca di tensione vista la posta in gioco, ci siamo aggiudicati la chances di affrontare Cesenatico da tutti descritta un'autentica corazzata. La prestazione sicuramente non è stata neanche lontana parente di quella che tre giorni prima eravamo riusciti ad esprimere al palazzetto di Cesena, qui la voglia di chiudere subito il discorso ci ha portato a commettere un alto numero di errori permettendo agli ospiti di rimanere in partita nonostante anche per loro non fosse la serata migliore - di positivo c'è stata la buona qualità del n ostro servizio che ha scombussolato un bel pò i loro piani in ricezione permettendoci di gestire molte palle rigiocate alcune anche molto spettacolari. Però abbiamo solamente oggi per gioire, domani siamo di nuovo in palestra a togliere la ruggine e ricaricare il sistema nervoso perchè MARTEDI' sera ore 21,00 Oratorio Vignola primo atto della finale che mette in palio un posto in B2. Vi aspettiamo numerosi a fare il tifo per i nostri ragazzi - il sogno è dietro l'angolo - FORZA VIGNOLA ! ! !
TABELLINO: VIGNOLA - CESENA 3-0 (25-16 25-20 25-23)
Vignola: Mazzoli 16, Marani 1, Bianchi 11, Bonifazzi 7, Giacomazzi 6, Buratti 5, Torreggiani òib, Balestrazzi, Fibbia ne, Fiorini ne, Zambelli ne, Reggiani. All. Cappi
Cesena: Ravaglioli, Romin, Zamagni, Casadei G, Morigi, Casadei M, Andreuzzi, Casali, Paolicci, Benvenuti, Valletta lib. All. Bendandi Aldo
Note. Vignola: ace 4, bs 10, muri 7. Cesena: ace 0, bs 11, muri 3. Durata set: 23', 28', 23'


(26/05) - PLAY-OFF SEMIFINALE ANDATA: CESENA - VIGNOLA 2-3 (25-21 16-25 25-18 20-25 7-15)
Cesena: Ravaglioli, Romin, Zamagni, Casadei G, Morigi, Casadei M, Andreucci, Casali, Valletta F, Paolucci, Benvenuti, Valletta A lib. All. Bendandi
Vignola: Mazzoli 16, Marani 1, Bonifazzi 19, Bianchi 16, Giacomazzi 12, Buratti 15, Torreggiani lib, Balestrazzi, Fibbia ne, Fiorini, Zambelli ne, Reggiani. All. Cappi
Note. Cesena: ace 2, bs 11, muri 9. Vignola: ace 3, bs 10, muri 16. Durata set: 27',27', 24', 33', 16'


(22/05) - PLAY-OFF QUARTI DI FINALE RITORNO: VIGNOLA - CALERNO 3-1 (20-25 25-14 25-17 25-19)
Vignols: Mazzoli 17, Marani 2, Bianchi 15, Bonifazzi 8, Giacomazzi 10, Buratti 9, Torreggiani 1, Balestrazzi 1, Fibbia 1, Fiorini, Zambelli ne, Reggiani 4. All. Cappi
Calerno: Bottoni, Costi, Falbo, Grossi, Perrella, Tagliavini, Tondo, Vecchi, Zilocchi, Goi lib. All. Cavallini
Note. Vignola: ace 12, bs 11, muri 7. Calerno: ace 0, bs 10, muri 9. Durata set: 24', 21', 24', 22'

(19/05) - PLAY-OFF QUARTI DI FINALE ANDATA: CALERNO - VIGNOLA 1-3 (25-21 20-25 23-25 24-26)
Calerno: Bottoni, Costi, Falbo, Grossi, Perrella, Pisseri, Spadoni, Tagliavini, Tondo, Vecchi, Zilocchi,Carboni lib. All. Cavallini
Vignola: Mazzoli 30, Balestrazzi 2, Bonifazzi 17, Bianchi 9, Giacomazzi 7, Buratti 9, Torreggiani lib, Fibbia ne, Fiorini ne, Reggiani 1. All. Cappi
Note. Calerno: ace 3, bs 7, muri 14. Vignola: ace 5, bs 7, muri 10. Durata set: 20', 27', 30', 32'
CAVEZZO (09/05) -
SAN MARTINO (20/05) - PLAY-OFF QUARTI DI FINALE ANDATA: SAN MARTINO - CESENATICO 1-3 (26-28 38-36 22-25 18-25)
San Martino: Bertazzoni 20, Gozzi 5, Bulgarelli 14, Garuti 7, Davoli 9, Ruggeri 14, Ferrari lib, Malaguti 8, Silvestri, Bellei, Pelloni 1, Zerlin ne, Vecchi lib2. All. Manicardi
Note. San Martino: ace 4, bs 9, muri 15
CARPI (09/05) -
CREVALCORE (09/05) -
GRANZINELLA (09/05) -
ATLETICO BOLOGNA (09/05) -


vai al calendario completo
CARPI
72
Ozzano
64
SAN DAMASO
61
POL. VILLA D'ORO
59

NONANTOLA

49
Cento
43
San Martino
43
MIRANDOLA
41
VOLLEY MODENA
32
Team Longara
31
Delta Migliaro
21
Idea Volley Bo
19
Arceto
11
Scandiano
0
25° GIORNATA - 30/05
Delta Migliaro NONANTOLA
1-3
Prep.Fisica Bo SCANDIANO
3-0
VOLLEY MO Longara Bo
3-1
MIRANDOLA Ozzano Bo
0-3
San Martino SAN DAMASO
0-3
Arceto Cento
3-2
VILLA D'ORO CARPI
1-3
26° GIORNATA - 07/05
NONANTOLA MIRANDOLA
3-1
CARPI Delta Migliaro
3-0
Cento VOLLEY MO
3-0
Ozzano Bo San Martino
3-0
Longara Bo Arceto
3-1
SCANDIANO VILLA D'ORO
0-3
SAN DAMASO Prep.Fisica Bo
3-0

VILLA D'ORO (09/05) -

NONANTOLA (09/05) -

SAN DAMASO (20/05) - TABELLINO: SAN DAMASO - CERVIA 3-2 (25-21 22-25 25-27 27-25 15-11)
San Damaso: Ferrari 16, Cotti 2, Riccò 21, Roccaforte 3, Bedini 6, Nasi 14, Caselli lib, Ferraresi ne, Gherardi 10, Grignani ne, Iannotti M 11, Iannotti S. All. Forti
Cervia: Romani, Turci lib, Papini, Leonardi, Benzoni, Bottaro, Sanfilippo, Batistini Lama, Fabbri. All. Briganti
Note. San Damaso: ace 6, bs 8, muri 13. Durata set: 22', 27', 33', 31', 22'

CARPI (09/05) -

MIRANDOLA (18/04) -

AMENDOLA VOLLEY MODENA (09/05) -

CENTO (09/05) -


vai al calendario completo
Gramsci Re
63
Bassareggiana
61
ANDERLINI
56
Giovolley
54
Ongina
47
Bertozzi Pr
47
Interclays Arbor Re
37
Synclean Emmezeta Pc
27
Noceto
22
Sorbolo
17
Guastalla
13
Parma Volley Academy
12
CARPI
12
25° GIORNATA - 30/05
Noceto Arbor Re
2-3
Giovolley Re Gramsci Re
1-3
Bassareggiana Parma Academy
3-0
Emmezeta Pc CARPI
3-0
Sorbolo Guastalla
3-0
ANDERLINI Ongina
3-2
26° GIORNATA - 07/05
Bema Re Bassareggiana
0-3
Ongina Noceto
3-1
Parma Academy Emmezeta Pc
1-3
Bertozzi Pr Sorbolo
3-0
Gramsci Re ANDERLINI
3-0
CARPI Giovolley Re
0-3

CARPI (23/03) -

ANDERLINI (20/02) -

ARBOR RE (03/05) -



vai al calendario completo
VILLA D'ORO SIMO
60
CASA MODENA
57
POZZA
55
SOLIERA
54
SPEZZANESE
52
POL. 4 VILLE
49
New Volley Fe
49
SAN FELICE
42
Crevalcore
32
SAN FAUSTINO
31

CARPI

27
Galliera
20
Este Fe
11
SASSUOLO
7
25° GIORNATA - 30/05
SOLIERA Crevalcore
2-3
Galliera Bo SAN FELICE
0-3
POL. 4 VILLE CARPI
3-0
New Volley Fe SAN FAUSTINO
3-0
SPEZZANESE VILLA D'ORO
3-1
CASA MODENA Este Fe
3-0
SASSUOLO POZZA
1-3
26° GIORNATA - 07/05
Crevalcore New Volley Fe
0-3
POZZA SOLIERA
1-3
Este Fe POL. 4 VILLE
1-3
SAN FAUSTINO SPEZZANESE
1-3
CARPI CASA MODENA
0-3
SAN FELICE SASSUOLO
3-0
VILLA D'ORO Galliera Bo
3-1

VILLA D'ORO (09/05) - !

SDP CASA MODENA (30/05) - CASA MODENA - COPRA PIACENZA 3-1 (23-25 25-19 31-29 25-22)
Casa Modena: Bisi 24, Soli, Messori 11, Scaltriti 8, Miselli 11, Frasoldati 10, Ponzana lib, Dal Pozzo 1, Bevilacqua 4, Vezzù 1, Calvi ne, Mocelli ne. All. Villani
Copra Volley Piacenza: Benedetti, Bertuzzi, De Biasi, Gatti, Lupi, Moroni, Rogalino, Sall, Bernardini lib. All. Agricola
Note. Casa Modena: ace 2 , bs 12, muri 13. Durata set: 25', 22', 32', 24'


(25/05) - TABELLINO: COPRA PIACENZA - CASA MODENA 0-3 (23-25 18-25 18-25)
Copra Piacenza: Alikaj, Benedetti, Bertuzzi, De Biasi, Gatti, Lupi, Malerba, Moroni, Rogolino, Sall, Bernardini lib. All. Agricola
Casa Modena: Bisi 13, Soli 2, Messori 9, Scaltriti 6, Miselli 10, Frasoldati 4, Ponzana lib, Vezzù, Bevilacqua 3, Dal Pozzo, Calvi ne, Mocelli ne. All. Villani
Note. Casa Modena: ace 9 , bs 14, muri 8. Durata set: 23', 23', 22'
SASSUOLO (13/04) -
POZZA (22/05) - TABELLINO FINALE PLAY-OFF RITORNO: BRV CONAD - POZZA 2-3 (25-19 15-25 14-25 26-24 18-20)
Conad: Avosani, Bellanti, Bernardelli, Bondioli, Borliani, Cacciatori, Dalboni, Frigeri, Leo, Melli, Moreschi, Molinari lib. All. Marchi
Pozza: Stefani 27, Gasperini 5, Scarabelli 15, Vellani 5, Screti 15, Grimandi 11, Nicosiano lib, Zagni 3, Pradelli ne, Albano ne. All. Orlandi
Note. Pozza: ace 8, bs 12, muri 11. Durata set: 22’, 22’, 22’, 22’, 30'


(22/05) - TABELLINO FINALE PLAY-OFF ANDATA: POZZA - BASSAREGGIANA 3-2 (25-17 23-25 25-18 22-25-24 15-13)
Conad: Avosani, Bellanti, Bernardelli, Bondioli, Borliani, Cacciatori, Dalboni, Frigeri, Leo, Melli, Moreschi, Molinari lib. All. Marchi
Pozza: Stefani 8, Gasperini 2, Scarabelli 22, Vellani 9, Screti 14, Grimandi 12, Nicosiano lib, Zagni 10, Pradelli, Albano 6, Cavazzuti. All. Orlandi
Note. Pozza: ace 7, bs13, muri 14. Durata set: 20', 27', 24', 32', 15'
SPEZZANESE (30/05) - TABELLINO: RIMINI - SPEZZANESE 0-3 (14-25 21-25 18-25)
Rimini: Baffoni 11, Muccioli 5, Mazzarini 4, Oliva, Tramontano 7, Martignoni 3, Donati lib, Mondaini, Conti 2, Barbone ne, Rossi ne. All. Caleri
Spezzano: Magnani 18, Reggiani 1, Menabue 20, Penazzi 10, Tassi 8, Canalini 7, Caiti lib, Martinell ne, Partesotti ne, Altamirano ne, Fratti ne, Ferrari ne. All. Roncaglia


(24/05) - TABELLINO RITORNO FINALE PLAY OFF: CAFFE' PASCUCCI - SPEZZANESE 3-1 (23-25 26-16 25-18 26-24)
Spezzano: Magnani 27, Reggiani 1, Ferrari 9, Penazzi 9, Tassi 5, Martinelli 5, Caiti lib, Partesotti, Altamirano 3, Canalini 1, Menabue 2, Manelli. All. Roncaglia
Rimini: Baffoni 17, Muccioli 4, Mondaini 2, Mazzarini 3, Tramontano 9, Martignoni 11, Donati lib, Oliva 11, Conti 1, Barbone ne, Rossi ne. All. Caleri
Durata set: 26', 20', 25', 25'


(19/05) - TABELLINO: SPEZZANESE - CAFFE' PASCUCCI RIMINI 3-1 (25-23 21-25 25-19 25-17)
Spezzano: Magnani 20, Reggiani 1, Penazzi 16, Menabue 4, Tassi 9, Martinelli 8, Caiti lib, Altamirano 1, Manelli 1, Ferrari 6, Partesotti, Fratti ne. All. Roncaglia
Rimini: Baffoni 22, Muccioli 5, Mondaini 4, Oliva 4, Tramontano 8, Martignoni 10, Donati lib, Conti 4, Mazzarini 1, Zanoli ne., Rossi ne, Barbone ne. All. Calieri
Note. Spezzano: ace 6, bs 3, muri 9. Rimini: ace 3, bs 8, muri 7. Durata set: 24', 24', 24', 23'
SOLIERA (09/05) - 
POL. 4 VILLE (05/05) -
SAN FELICE (09/05) - 
CARPI (06/05) -
SAN FAUSTINO (18/04) -

CREVALCORE (11/05) -



vai al calendario completo
Allestimento Gare Pr
66
Aurora Pr
66
Gramsci Re
53
Bassareggiana
50
Copra Pc
49
VILLA D'ORO FABI
47
Ravazzini Re
43
San Polo Pr
42
Cecchi Energy Pr
32
Castellana Pc
30
Scandiano
26

Podenzano

23
Consumatori Pr
19
Benessere Ongina Pc
-3
25° GIORNATA - 30/05
Castellana Benessere Pc
3-0
San Polo Copra Pc
1-3
Ravazzini Re Podenzano
3-1
Bassareggiana Scandiano
3-0
Consumatori Pr Cecchi En. Pr
3-2
Gramsci Re VILLA D'ORO
3-1
All. Gare Pr Aurora Pr
0-3
26° GIORNATA - 07/05
Benessere Pc Bassareggiana
0-3
Aurora Pr Castellana
3-0
VILLA D'ORO Ravazzini Re
3-1
Scandiano Consumatori Pr
3-1
Podenzano Gramsci Re
3-2
Copra Pc All. Gare Pr
1-3
Cecchi En. Pr San Polo
3-0

VILLA D'ORO CARNABY (09/05) -



vai al calendario completo
MARANELLO
67
MADONNINA
58
Poggiorusco
56
SPEZZANESE
51
Crevalcore
47
SAN FELICE
47
Persicetana
43
Fiorini Argelato
35
Marconi Anzola
35
SAN PROSPERO
30
Calderara
29

Castenaso

26
SASSUOLO
14
FIORANO
8
25° GIORNATA - 30/05
Calderara Persicetana
3-2
SAN FELICE SASSUOLO
3-0
Crevalcore Anzola
3-0
Poggiorusco Castenaso
3-0
MARANELLO FIORANO
3-1
Fiorini Argelato SAN PROSPERO
0-3
MADONNINA SPEZZANESE
3-2
26° GIORNATA - 07/05
Persicetana Poggiorusco
1-3
SPEZZANESE Calderara
2-3
SAN PROSPERO Crevalcore
0-3
Castenaso MARANELLO
1-3
Anzola Fiorini Argelato
3-0
SASSUOLO MADONNINA
0-3
FIORANO SAN FELICE
0-3

MADONNINA (30/04) -

SPEZZANO (19/05) - TABELLINO RITORNO SEMIFINALE PLAY-OFF: SHOESY PALLAVOLO LUGO - SPEZZANESE 3-1 (23-25 25-20 25-22 25-9)
Lugo: Fabbri 5, Gatti 6, Gulini 12, Chiarini 14, Rizzo B 19, Marosi 6, Matteucci lib, Ancarani 2, Cesari 2, Rizzo F ne, Verlicchi ne. All. Longo
Spezzanese: Zini 11, Reggianini 2, Frigieri 19, Ferrara 9, Marchetti 3, Ovi 2, Sberveglieri lib, Cuoghi 2, Mattioli, Olivieri 1, Tonelli 2, Della Casa. All. Landi
Note. Shoesy Pallavolo Lugo: ace 5, bs 5, muri 10. Spezzanese: ace 5, bs 2, muri 2. Durata set: 25', 28', 31', 17'

TABELLINO ANDATA SEMIFINALE PLAY-OFF: SPEZZANESE - SHOESY PALLAVOLO LUGO 1-3 (25-20 22-25 25-15 25-21)
Spezzanese: Zini 18, Reggianini 2, Frigieri 13, Ferrara 6, Marchetti 8, Ovi 1, Sberveglieri lib, Cuoghi 5, Mattioli, Olivieri ne, Tonelli ne, Della Casa ne. All. Landi
Lugo: Fabbri 6, Gatti 6, Gulini 22, Chiarini 17, Rizzo 14, Marosi 9, Matteucci lib, Ancarani, Cesari ne, Paganelli ne, Verlicchi ne. All. Longo
Note. Spezzanese: ace 2, bs 4, muri 5. Lugo: ace 3, bs 6, muri 6. Durata set: 22', 24', 23', 27
'

SAN PROSPERO (09/05) -
MARANELLO (09/05) -
FIORANO (09/05) -

SAN FELICE (09/05) -

SASSUOLO (19/03) - 


vai al calendario completo
Pgs Don Bosco Fe
67
Progresso Bo
67
Pontevecchio Bo PO
56
Sasso Marconi PO
51
CASTELVETRO PO
48

Bellaria Bo

41
ANDERLINI
40
Climartzeta Castenaso
37
TORRAZZO
36
Acli San Luca Fe
27
RAVARINESE
27
Far Castenaso RETR
20
Kursaal Fe RETR
17
Zerbini Molinella RETR
12
25° GIORNATA - 30/05
Acli San Luca Pgs Ferrara
0-3
CASTELVETRO TORRAZZO
3-0
RAVARINO Kursaal Fe
3-1
Sasso Marconi Castenaso
3-1
Bellaria Bo ANDERLINI
1-3
Far Castenaso Progesso Bo
0-3
Zerbini Molinella Pontevecchio
1-3
26° GIORNATA - 07/05
Pgs Ferrara Sasso Marconi
3-0
Pontevecchio Acli San Luca
3-1
Progesso Bo RAVARINO
3-0
Castenaso Bellaria Bo
2-3
Kursaal Fe Far Castenaso
1-3
TORRAZZO Zerbini Molinella
3-1
ANDERLINI CASTELVETRO
3-1

TORRAZZO (11/04) -

CASTELVETRO (17/01) -

RAVARINESE (20/02) -

ANDERLINI (/) -



...i commenti, i tabellini, le giornate, le classifiche che hanno fatto la tua storia...

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2010/11
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COPPA ITALIA DI SERIE B1 MASCHILE - 1° TURNO
GIRONE C
 
GIRONE D
11/09 18.00: Viadana - CARPI 3-0
Viadana 8
CARPI 7
MIRANDOLA 3
  11/09 18.00: Conselice - CORREGGIO 0-3
CORREGGIO 11
Monselice 4
Conselice 3
15/09 21.00: CARPI - MIRANDOLA 3-0   15/09 20.30: Conselice - Monselice 3-1
18/09 18.00: MIRANDOLA - Viadana 3-2   18/09 18.00: Monselice - CORREGGIO 1-3
23/09 21.00: CARPI - Viadana 3-2   24/09 20.30: Monselice - Conselice 3-1
28/09 21.00: MIRANDOLA - CARPI 2-3   29/09 21.00: CORREGGIO - Conselice 3-0
03/10 18.00: Viadana - MIRANDOLA 3-0 03/10 17.30: CORREGGIO - Monselice 3-2
COPPA ITALIA SERIE B1 MASCHILE - FINAL FOUR
22/04 Semifinale 20.30 Carpi Universal Carpi Cra Cantù
3-0
22/04 Semifinale 21.00 Correggio Csc Correggio Ciesse Brolo
3-1
23/04 Finale 3° 15.00 Carpi Cra Cantù Ciesse Brolo  
23/04 Finalissima 17.30 Carpi Universal Carpi CSC CORREGGIO
2-3

26/04 - Correggio sul tetto d’Italia – Leggete le parole d’amore di Mattia Malmusi. Il martello modenese, che ha vestito la maglia rossoblu dal 2004 al 2007, ci racconta cosa significa far parte della famiglia del Correggio Volley: “Nessuna società è paragonabile a questa, credetemi”

Le sue sono parole d’amore, che sgorgano come un fiume in piena dal profondo di un cuore che, seppur da ormai 4 anni non vesta più quella magica divisa, batte ancora fortissimo per i colori rossoblu. Mattia Malmusi, 27 anni da Casinalbo, è uno di quei giocatori che ha lanciato, di fatto, l’epopea del Correggio Volley che sabato è salito sul tetto d’Italia. Tre stagioni in rossoblu, dal 2004 al 2007, le prime di coach Astolfi, Stefano Ricchetti e Riccardo Raimondi, le tre bandiere che sabato sono diventati campioni d’Italia. Come ha detto nel post-trionfo Ricky il leone, “sono tutti campioni d’Italia quelli che in questi anni hanno giocato, sofferto e gioito assieme a noi”. Mattia Malmusi è uno di questi, uno che
“fatica a venire a vedere i ragazzi, perché emotivamente mi dispiace non farne più parte. Il successo di sabato mi ha reso però l’uomo più felice del mondo: quella del Correggio Volley è una famiglia, sono tutte persone che adoro e che meritavano una soddisfazione del genere. Ho quattro vesciche in una mano, a forza di battere al tamburo… però scrivi che le ho perché Marcello (Baracchi, ndr) e Robby (Astolfi, ndr) se le erano già distrutte prima di me”.
Il martello modenese non si ferma più, tra ricordi e aneddoti che fan capire la magia dell’ambiente correggese.
“Personalmente, il ricordo più bello è stata la promozione in B1 (nella foto, sta per arrivare la doccia con un giovanissimo Ricchetti), al termine di un campionato fantastico. Perdemmo lo scontro diretto con la Villa d’Oro, finendo a giocarcela ai play-off. Nel doppio scontro con Monselice, vincemmo 3-0 in casa loro e in una palestra dove faceva un caldo pazzesco, contro un opposto come Maniero, 210 cm di pura forza. Per simularlo a muro, il prof. Astolfi salì su un tavolo, prese una sedia tenendola alta con due mani, dandoci stampate a ripetizione… fu divertente, alla fine la sedia era deformata! Andò poi bene, vincemmo 3-1 anche al Pala Einaudi e fummo promossi”.
Poi si passa all’amico e compagno di una vita, Stefano Ricchetti.
“Ste per me è un fratello, ci conoscemmo nel 1999, io giocavo per il primo anno a pallavolo e lui era il capitano e la banda della nostra 1^ divisione dell’Anderlini. Da allora siamo sempre stati molto legati perché entrambi giocavamo e ci allenavamo con tutto il cuore. Ste è esattamente quello che esprime in campo, un cuore grande come un palazzo. Un coraggio da leone e la consapevolezza che è partito dal fondo, senza nessun talento fuori dal comune, lavorando con umiltà, lottando e migliorando ogni anno. Credo che nessuno possa dire di aver avuto un compagno migliore di Stefano Ricchetti, uno che non si mette mai sopra agli altri, e un ragazzo di una sensibilità straordinaria”.
Poi c’è il leone, Ricky Raimondi…
“Il leone… racconto l’evoluzione… Io e lui eravamo avversari, Anderlini contro Casa Modena, poi lui esplose l’anno in B2 che giocava con Dragan (Travica, il regista della Nazionale italiana, ndr). L’anno dopo (stagione 2004/05) ci ritrovammo a Correggio, e lui inizialmente fece fatica ad adattarsi al nuovo palleggiatore perché sai com’è, con Travica faceva i morti… In quell’anno di B2 prendemmo un sacco di cartellini. Lui era focoso, un vero guerriero, prese 3 gialli e un rosso a Segrate, davvero incredibile! Questa la racconto, anche se potrei pentirmene… A Segrate, all’ennesimo errore arbitrale, Ricky non ci vide più: parolaccia in faccia all’arbitro e rosso! Marcello (Galli, ndr) va per fare il cambio, Ricky è furioso, il secondo arbitro gli dice che deve uscire, lui si gira e gli spara un “tu vaff…”. L’anno dopo si disciplinò molto e diventò assolutamente devastante, una vera belva, sia nell’anno della promozione in B1, sia nella prima annata nella categoria superiore. Questo per dirvi quanto Riccardo Raimondi sia un giocatore che morirebbe per la sua squadra, e fuori dal campo un vero amico. Ha un gran cuore ed è un compagno stupendo, uno che in campo non ti fa preoccupare, perché sai che c’è sempre lui che chiama la palla quando brucia e si prende la responsabilità. Non ricordo più quale anno fosse, ma quando Ricky prendeva un cartellino, poi soffriva come una bestia, perché magari era stato un giallo pesante o perché sarebbe scattata la squalifica. Si rendeva conto di aver sbagliato e ci stava così male che mandava un messaggio a tutti i suoi compagni, chiedendo scusa e dicendo che aveva sbagliato ma avrebbe fatto meglio. E’ un aneddoto intimo, ma credo renda l’idea di che ragazzo sia Ricky”.
Il Professore, Gianfranco Astolfi.
“Ah, il prof… Un maestro, uno che avrà i suoi difetti, ma è veramente competente, tecnicamente e tatticamente, ed è un fenomeno nel costruire le squadre. E’ un allenatore che, quando non lo hai più, lo rimpiangi per sempre. L’impressione che dà è di essere uno che nei rapporti coi giocatori sia pane al pane, vino al vino, ma in realtà è uno che instaura un legame fortissimo con i propri giocatori. Alla lunga ricevi moltissimo da lui, e vuole un bene dell’anima a tutti i suoi ragazzi. E’ un vincente, anche se l’ho sentito apostrofare come fortunato in passato… Eh no, se infili tutti questi risultati non può essere solo fortuna, in realtà è bravissimo nell’organizzazione della squadra: poche regole di base, sempre quelle, e la squadra dopo un pò va come un orologio svizzero e i giocatori crescono. Ha portato gente di serie C fino alla B1, e alcuni di loro sono campioni d’Italia, e non dico altro… Comunque il prof è un insegnante di pallavolo di alto livello, e il suo segreto di pulcinella è il muro… come allena lui il muro non c’è nessuno, infatti le sue squadre hanno sempre dei centrali della madonna. Carretti e Manfrin erano delle furie, così come Fonta e Lanc. Fonta e Lanc… altri ricordi… il primo è un’altra belva in campo, ho giocato con lui solo un anno purtroppo, ma a lui non farebbe paura nemmeno un centrale russo di 220 cm. Poi Lanc, un altro caro amico… un giocatore da serie A subito, lo vedrebbe anche un cieco. E poi cosa dire di Giò (Giordano Gualerzi, ndr): una persona magnifica e un grande uomo spogliatoio. A Correggio cambiano i giocatori, ma quelli che incarnano certi valori restano e sono quelli che ogni anno costruiscono il gruppo che si vede in campo. Me li immagino, i Daldello e i Romani che arrivano per la prima volta, vengono subito coinvolti come fossero amici di lunga data e si fanno trascinare solo dalla voglia di giocare, divertirsi e stare insieme e vincere. Niente invidie, niente contratti stratosferici, e questo è merito rispettivamente del prof e di una società semplicemente magnifica, che si rifiuta di andare a cercare giocatori che non sposano questa filosofia. Ecco, Fonta è uno di quelli che plasma il gruppo fuori dal campo e la società è il meglio che si possa desiderare. In giro, non c’è niente di paragonabile al Correggio Volley. Sono contento che ora tutta la città li segua: parliamo di ragazzi normali, che lavorano tanto, non cercano soldi, sono partiti da zero e si stanno giocando la serie A… e sono ancora gli stessi di quando giocavano in prima divisione. Finchè ci saranno dei Ricchetti, dei Raimondi e dei Paride Lugli, a Correggio si potrà continuare a sognare qualsiasi cosa”

26/04 - Sono 29 i ragazzi che dal 2004, anno dell’inizio dell’ERA ASTOLFI, hanno contribuito a portare Correggio sul tetto d’Italia. Non saranno “ufficialmente” campioni d’Italia come i 15 eroi della stagione 2010/2011, ma idealmente anche loro sono saliti sul podio di Carpi 2011. Andrea Da Como, Davide Sighinolfi, Elia Piccinini, Francesco Zapparoli, Mattia Malmusi, Federico Severi, Marcello Galli, Enrico Carretti, Max Manfrin, Federico Maselli, Giuseppe Scanzano, Pier Mario Nibbio, Andrea Tagliavini, Simone Prampolini, Riccardo Vecchi, Riccardo Chiesa, Filippo Giannotti, Matteo Zenari, Davide Incerti Libori, Stefano Antoniazzi, Samuele Vaccari, Luca Davoli, Manuel Bettini, Luca Manzini, Francesco Prato, Marco Cerquetti, Davide Bassoli, Nicola Daldello, Simone Meneguzzo. In rigoroso ordine di appartenenza ai colori rossoblu, dalla stagione 2004/05 a quella scorsa, ecco chi ha fatto parte della grande famiglia del Correggio Volley campione d’Italia.
Qualche flash rossoblu ce lo regalano tre giocatori che, nelle ultime stagioni, hanno regalato grandi emozioni all’Einaudi e non solo. Nicola Daldello (stagione 2009/2010): “Se lo meritavano, per tutto quello che ci mettono in palestra ogni giorno, pur non essendo professionisti. Danno l’anima, lavorano e si fanno un mazzo così per giocare. Dopo tanti sacrifici, era giusto venissero ripagati da questo trionfo”. Marco Cerquetti (stagioni 2008/2009 e 2009/2010): “Dopo due anni di tentativi, alla terza avventura in Coppa ce l’hanno fatta. A Valeggio sul Mincio e contro Genova erano state due delusioni atroci, vincere in quel modo a Carpi ripaga di tutto. Sono felicissimo per i ragazzi, i tecnici e tutta la società”. Samuele Vaccari (stagioni 2007/2008 e 2008/2009): “Credo che nessuna squadra al mondo meritasse questo successo più di loro. A maggior ragione in una stagione dove questa squadra ha avuto la forza di reagire ad un campionato dominato e poi perso nel finale. Arrivare secondi e vincere la Coppa in questo modo sono segno di un carattere d’acciaio”

25/04 - La dedica di Max Astolfi: “Grazie papà” Ricchetti: “Mi addormento ogni notte con quel finale indimenticabile nella mente”. Romani: “Vincere con questa maglia è speciale”. Raimondi: “Bassoli, Vaccari, Cerquetti, Daldello, Meneguzzo. Questa Coppa è anche loro”. Il ds Lugli: “Il grazie dei nostri ragazzi è una grande soddisfazione per la società”
E’ difficile scegliere un unico momento, per racchiudere la magia di una final four che ha portato a Correggio il primo trofeo della storia del club. Certo è che quando un figlio, e parliamo di Max Astolfi, riesce a far commuovere con la sua dedica il padre Gianfranco, la storia diventa quasi romanzo. Il tutto sugli schermi di “Domenica Gol” (in onda su E’TV Teletricolore), che dedica uno speciale alla vittoria della C.S.C. e regala a coach Astolfi, praticamente in diretta tv, “una gioia immensa”. “Mi ha cresciuto nella vita e sul campo, se sono arrivato sin qua lo devo solo a lui. Grazie papà”. Queste le parole di “Cyborg-Max”, registrate pochi minuti dopo la grande impresa. Il genio di Cittanova sottolinea “quanto questa società e questi ragazzi meritassero questo successo. E’ un premio per gli sforzi fatti in questi anni, un gruppo del genere meritava di lasciare qualcosa nella pallavolo che conta. Per quel che riguarda la finale, siamo stati bravissimi a gestirla mentalmente e tatticamente, ed era difficilissimo farlo in casa di Carpi, dopo averci perso già due volte in campionato. Complimenti a tutti”
STEFANO RICCHETTI
“Io faccio ancora fatica a realizzare cosa sia successo veramente. Mi addormento ogni notte con quel finale indimenticabile nella mente, quegli ultimi 5-6 punti che ci hanno lanciato nella storia. Ci credete se vi dico che la sera prima non avevo dormito pensando all’emozione di quel che sarebbe potuto piombarci addosso? Ed è successo davvero, incredibile e bellissimo. Permettetemi di rendere partecipe Fonta, il nostro capitano, so quanto ci teneva a giocarsela in campo con noi e questa vittoria è anche sua. Così come del nostro grande prof. Astolfi, che si meritava una soddisfazione del genere”.
NICOLA ROMANI
“Non solo è fantastico diventare campioni d’Italia, lo è ancor di più farlo con questa maglia cucita addosso. Avevo promesso a Ste (Ricchetti, ndr) che l’avrei portato alla final four, ma quel che abbiamo fatto in questi due giorni è ancor più grande, e tanto tanto merito è della nostra società e dei nostri dirigenti, che hanno fatto uno sforzo enorme per organizzarla in casa, convinti che potessimo farcela. Carpi era l’unica squadra che non avevamo ancora battuto in stagione, ma nei momenti più difficili, quelli che contano davvero, noi vinciamo. L’abbiamo fatto a Potenza Picena dando una svolta alla stagione, l’abbiamo rifatto a Cagliari e ora vincendo una finale di Coppa al tie-break, sul campo della squadra di casa. Un episodio, per farvi capire la magia di Correggio: lo scorso anno, rientrando in macchina da un allenamento a Bellaria, vidi una stella cadente. Espressi un desiderio, ed era quello di poter tornare in rossoblu. Dopo qualche mese ci riuscii, e qualche giorno dopo aver firmato il contratto, sognai di vincere finalmente qualcosa con questa maglia. E tutto ciò è diventato realtà”.
RICCARDO SANGIORGIO
“Credevo che le soddisfazioni sportive fossero finite, dopo aver deciso di lasciare la pallavolo per il lavoro. E invece è arrivata così, quasi per caso, la gioia più grande. Sicuramente me la merito meno degli altri perché non sono in ballo da inizio stagione, ma almeno mi sento in pace con me stesso per aver dato anch’io il mio contributo in queste due partite. Il muro su Cardona nel tie-break? Già sono scarso di mio a muro, fermare uno come lui è stato… indescrivibile! Ora spero che la squadra possa smaltire in fretta la stanchezza di questa Coppa perché c’è un altro obiettivo importante da giocarsi”.
RICCARDO RAIMONDI
“Facile dirlo, ma questa è stata più che mai una grande vittoria di squadra. Al di là del fatto che non ho potuto praticamente giocare la finale, il che va in secondo piano di fronte a questo trionfo, anche se cedere le armi nella partita più importante della mia carriera… insomma, mi è costato non poco. L’ho fatto per non condizionare il gioco di Max e il risultato finale, e ora posso dire che è stata la scelta giusta. Voglio dedicare il successo a mio padre, perché mi ha sempre aiutato a coniugare la pallavolo col lavoro, e a tutti quelli che hanno fatto e fanno parte della grande famiglia del Correggio Volley. Parlo dei Bassoli, dei Vaccari, dei Cerquetti, dei Daldello, dei Meneguzzo, giocatori che hanno disputato stagioni straordinarie senza aver mai potuto festeggiare un successo. Questa Coppa è anche loro”.
COACH GIANFRANCO ASTOLFI
“E’ una soddisfazione immensa, è vero ci speravamo ma eravamo anche consapevoli che ci sarebbe voluta una grande impresa. Affrontando in finale Carpi, le motivazioni sono cresciute ancor di più. Al di là del 1° e del 4° set dove abbiamo sbagliato molto noi, credo di poter dire che abbiamo dominato questa finale. E’ un risultato storico che non fa altro che farmi pensare che la nostra è una grandissima squadra, dal primo all’ultimo di ognuno dei suoi componenti. Le parole di mio figlio davanti alle telecamere sono state l’emozione più grande. Ho pianto come un bambino”.
IL DS PARIDE LUGLI
“Il grazie dei nostri ragazzi negli spogliatoi, a fine gara, è una grande soddisfazione per la società. Il vero segnale che qui a Correggio stanno tutti bene, e i risultati non arrivano mai per caso. Vincere la Coppa Italia è un traguardo al quale non avevamo mai pensato, ma grazie al lavoro quotidiano di tutti quanti, giocatori, tecnici e dirigenti, siamo riusciti a scrivere la pagina più bella della nostra storia. Farlo organizzando la final four in casa è stato splendido, ancor di più affrontando Carpi in finale, com’era nei sogni di noi organizzatori quando ci è stato assegnato l’evento. Di più, dal punto di vista organizzativo e sportivo, non potevamo davvero chiedere”

25/04 - Correggio sul tetto d’Italia: tutti i protagonisti della favola rossoblu. Ricchetti l’MVP, Astolfi il genio, Romani e Porcellini i bomber, Sangiorgio la chiave. E Giovenzana si fa rasare a zero… Correggio sul tetto d’Italia, nel ventennale della sua storia. “1991-2011, la nostra storia è già leggenda”. Così recitava lo striscione che dominava Fort Einaudi nella notte di venerdì, la notte della semifinale di Coppa con Brolo. Ci credevano tutti quanti a Correggio, in quella rincorsa al primo trofeo assoluto nella storia del club rossoblu. Sabato sera, quando alle ore 20.46 Nicola Romani ha schiantato a terra l’ultimo pallone, il sogno è diventato realtà. La C.S.C. Correggio ha vinto la Coppa Reca Group Italia 2011, al termine di una final four che nessuno dei 15 eroi guidati da coach Gianfranco Astolfi potrà più dimenticare. E partiamo dal professore modenese nel presentarvi tutti i protagonisti della favola rossoblu.
COACH GIANFRANCO ASTOLFI
Nell’estate 2004 firmò per Correggio, quasi una scommessa dopo una carriera dove aveva vinto tutto in giro per l’Italia. E’ l’unico, assieme a Ricchetti e Raimondi, ad aver conquistato una promozione (dalla B2 alla B1, stagione 2005/06), tre play-off in fila per andare in A2 e ora questa Coppa Italia. Semplicemente, “Il professore”.
MATTEO LANCELLOTTI (centrale)
Uno dei fedelissimi della colonia modenese che ha reso grande Correggio. Le sua braccia tentacolari hanno limitato la furia di Cardona nella partita più importante della sua ancor giovane carriera. E le sue lacrime a fine gara sono una delle immagini simbolo di questa final four.
NICOLA ROMANI (opposto)
L’aveva promesso a Ricchetti, nel parcheggio di un autogrill sull’autostrada che li stava portando a Valeggio sul Mincio, che quella final four sarebbe stata loro. Non ci riuscì in quel dicembre 2008, ce l’ha fatta due anni dopo, eliminando Viadana nei quarti di finale. Poi ha fatto un altro passo in più, trascinando i suoi sino alla finalissima con Carpi. E infine, quella Coppa è arrivata nelle sue mani ed è entrata nel suo cuore.
MAX ASTOLFI (palleggiatore)
E’ il regista e il genio della squadra salita sul tetto d’Italia. Ha avuto il coraggio di tornare a Correggio, dopo che nelle stagioni 2007/08 e 2008/09 aveva già ottenuto salvezza e play-off (con il 2° posto in regular season). Era difficile fare meglio, lui c’è riuscito.
FRANCESCO GIOVENZANA (libero)
Forse perché è il più piccolo, forse ancor di più perché se ne andava in giro con quei capelli sempre spettinati, è toccato a “Giobbe” il rito della rasatura a fine partita.
“E siamo stati dei barbieri bravissimi” – dice Benatti.
RICCARDO SANGIORGIO (schiacciatore)
La chiave di questa final four, il buon vecchio “Sansa”. Con Raimondi dilaniato dal dolore e dai crampi, è stato capace di entrare sia in semifinale (dal 4° set), ma soprattutto in finale (giocando sempre dal 2° set in avanti) come se nulla fosse, garantendo il solito equilibrio in ricezione. Talento purissimo, quest’anno si era preso un anno sabbatico dal volley. Il richiamo della sua Correggio è stato più forte di tutto, ed ora è lì ad alzare quella Coppa
DANIELE BACCIAGLIA (centrale)
Ha cominciato titolare sia nella semifinale con Brolo che nella finalissima di Carpi, facendo un po’ fatica ad entrare in partita. Ha trovato un ottimo Schiavo a sostituirlo, e a chi gli chiedeva lo spogliarello in caso di successo in Coppa, lui ha rilanciato: “Quello aspettatevelo se arriviamo fino a metà giugno…”.
LUCA SCHIAVO (centrale)
Assieme a Sangiorgio, uno dei protagonisti assoluti del trionfo della C.S.C. Entra subito nel vivo delle due gare, facendo malissimo soprattutto con la sua battuta tattica. E poi, quando comincia il tie-break della finale murando due volte un certo Cardona, lì capiamo che la Coppa ha preso la strada di Correggio…
STEFANO RICCHETTI (libero)
L’MVP di questa final four, senza “se” e senza “ma”. Mai vista tanta determinazione e voglia di vincere come quella espressa dal piccolo grande libero modenese, perfetto sia in ricezione che in difesa. Nel 4° set della semifinale con Brolo, ad un certo punto diventa impossibile per i messinesi mettere giù il pallone. Ricchetti è dappertutto, in totale trance agonistica. Forse, è colui che questa Coppa la sognava più di tutti. Non svegliatelo dal sogno…
RICCARDO RAIMONDI (schiacciatore)
Aspettava questo evento da settimane, mesi, anni. L’ha vissuto con una semifinale da protagonista assoluto per almeno due set, prima di cedere ai crampi. Stoico, ha provato comunque a giocare la finale, meno di 24 ore più tardi. Dopo il primo set è andato da coach Astolfi e gli ha sussurrato nell’orecchio: “Metti Sangiorgio al mio posto, può dare più di me”. E con un gesto d’amore infinito, ha aiutato la sua squadra a vincere.
CRISTIAN FONTANESI (centrale – capitano)
Ha sofferto tanto, su quella tribuna che stava troppo stretta per un capitano ancora ai box, dopo l’operazione di novembre alla tibia della gamba sinistra. Ha sofferto, incitato e infine festeggiato assieme ai suoi compagni, pur con la consapevolezza che, dentro a quel ring, poteva esserci anche lui, ma la gioia del successo ha cancellato qualsiasi dubbio.
ENRICO BENATTI (palleggiatore)
Uno dei grandi uomini d’equilibrio nello spogliatoio, seppur sia a Correggio solo dalla scorsa stagione. Poche parole, uno sguardo e una pacca sulla spalla per infondere fiducia ai compagni in campo. Non c’è stato bisogno della sua battuta mortifera in questa due giorni di Coppa, di sicuro tornerà ad essere utile nei play-off.
MARCO COCCONI (opposto)
Assieme a capitan Fontanesi, è stato l’altro assente “forzato” per un maledetto strappo all’adduttore. Rientrerà per i play-off, intanto si è goduto da fuori il trionfo dei suoi compagni, partecipando attivamente alla festa e… alla rasatura di Giovenzana!
GIORDANO GUALERZI (schiacciatore)
“Il grande vecchio” aveva le lacrime agli occhi, per questo suo primo grande trionfo con la maglia della “sua” Correggio. Forse ancor più felice per gli altri, compagni, tecnici, dirigenti e tifosi, che per se stesso. Da grande uomo qual è Giordano Gualerzi
DIEGO GANDOLFI (schiacciatore)
Il capitano storico di Carpi, che nell’estate 2010 passa a Correggio e vince la Coppa Italia proprio contro i suoi ex compagni e amici, proprio nel tempio che è stato suo per tanti anni, il Pala Ferrari. Davvero incredibile la storia di “Ziege”, un altro che farà fatica a dimenticare la data del 23 aprile 2011.
LUCA PORCELLINI (schiacciatore)
Se Ricchetti è stato l’MVP della final four, il “Porch” lo è stato della finalissima. Partita meravigliosa quella del martello forlivese, che cancella dal campo Cardona murandolo a ripetizione nel corso di un 2° set che, di fatto, gira l’inerzia della gara. E’ stata una delle scoperte più belle di questa stagione, e non è mica finita qui…
Infine, come non citare tutti quelli che lavorano al di fuori di quel terreno di gioco che sa regalare così tante emozioni. Dal presidente Claudio Fornaciari al ds Paride Lugli, dal vice presidente Zeno Salsi al “tamburo” di Marcello Baracchi, da Daniele Guidetti a Willer Lugli, dal vice-allenatore Alessandro Cremaschi, alla scout-men Francesca Pantiglioni e al terzo allenatore Roberto Astolfi, sino al tifo degli scatenati “Blue Boys”. Tutti quanti, CAMPIONI D’ITALIA

23/04 - Correggio, è leggenda! La COPPA RECA GROUP ITALIA è sua! “I campioni d’Italia siamo noi, i campioni d’Italia siamo noi”.
E’ il trionfo totale della C.S.C. Correggio, il trionfo di una squadra meravigliosa che sta regalando emozioni indimenticabili da anni, e che nella grande serata del Pala Ferrari raggiunge il punto più alto della propria storia. Correggio vince la COPPA RECA GROUP ITALIA 2011, al termine di una finale indimenticabile contro i padroni di casa dell’Universal Carpi. Cinque set, uno piu bello dell’altro, per il primo successo nella ventennale storia del club rossoblu, che sale sul tetto d’Italia con una partita da annali del volley. Ora, questa incredibile partita ve la raccontiamo dall’inizio alla fine, con tutte le emozioni che ha saputo regalare
PRIMO SET
Si comincia con gli assessori D’Addese (Carpi) e Gobbi (Correggio) in mezzo al campo col primo tricolore, per lanciare un inno di Mameli da brividi, in un Pala Ferrari semplicemente strapieno. Poi si va, con gli starting-seven di Universal e C.S.C. che ricalcano quelli delle semifinali: Molinari va con la diagonale composta a Alessandro Blasi e Iron Mike Cardona, in banda ci sono De Marco e Vecchi, al centro Piccinini e Mulatero, libero Trentin.La risposta di Astolfi: “Cyborg-Max” al palleggio, Romani opposto, Raimondi e Porcellini in posto 4, Lancellotti e Bacciaglia centrali, Ricchetti libero. Si comincia con un attacco in rete di Cardona, Mulatero risponde subito murando Bacciaglia (2-1 Carpi), poi la prima, incredibile difesa di Ricchetti su Cardona non basta per fermare la successiva parallela di Vecchi (3-1). Carpi sbaglia 3 volte al servizio ma rimane avanti con De Marco e Piccinini sul 6-5, prima che Lancellotti stoppi lo stesso centrale per la parità. Cardona 7-6, Porcellini 7-7, poi Cardona viene ancora contenuto dalla difesa di Romani, che schianta a terra la diagonale del sorpasso C.S.C. alla prima pausa tecnica. Nuovo break Universal, con Vecchi che sorpassa in rigiocata e Romani che attacca out la palla del 9-11, che diventa 9-12 quando arriva l’ace di Blasi. Primo time out per Astolfi. Vecchi che poi attacca out per il nuovo -1 C.S.C. (11-12), prima che arrivi anche il primo ace rossoblu targato Luca Porcellini. Di nuovo parità sul 12-12, prima dello scambio più bello di questo avvio di gara. Cardona viene contenuto in “4” da un grande Lancellotti, Romani piazza la palla del 12-13 col solito, micidiale diagonale in rigiocata. E’ ancora Nick Romani a portare Correggio al massimo vantaggio alla seconda pausa tecnica (14-16), poi è Cardona a spaccare tutto con attacco e ace che valgono la nuova parità: 16-16. Sul 18 pari firmato ancora da Iron Mike, dentro Grilli per una battuta mortifera che consente a Marcello Vecchi di risorpassare la C.S.C. con due rigiocate da gran campione: 20-18 Carpi, che diventa 21-18 sull’invasione di piede fischiata a Porcellini. Dentro Schiavo per Bacciaglia, e “Slave” mette giù subito la palla del -2, prima di essere piegato da Cardona: 23-20. Romani attacca out gli ultimi due palloni, è 25-20 Carpi nella bolgia del Pala Ferrari
SECONDO SET
Raimondi non ce la fa e deve lasciare il posto a Sangiorgio, come nel 4° set della semifinale con Brolo. Si comincia con Grilli in battuta e sono subito dolori per Correggio, con Cardona che firma il 2-0 Carpi. Porcellini risponde con il secondo ace della sua gara ed è 3 pari, Romani va col pallonetto del sorpasso sul 3-4, ancora SUPER-PORCH con un altro ace, questa volta in salto flot, per il +2 C.S.C. Il break prosegue con l’attacco in rete di Cardona (3-6), e l’attacco out di De Marco mantiene avanti di 3 la C.S.C. anche alla prima pausa tecnica. Ricchetti è ancora una volta perfetto in ricezione, Lancellotti pure là davanti, e un Sangiorgio subito gran protagonista con il mani out che vale il +5 Correggio: 6-11. Porcellini pianta in faccia a Cardona un muro incredibile per il +6 Correggio, che diventa 9-16 alla seconda pausa tecnica quando Astolfi piazza l’ace in salto flot. Si torna in campo ed è sempre lui, Luca Porcellini, ad imporre ancora l’alt a Cardona (9-17), poi è l’oppostone italo-cubano a fermare Romani (11-17). Porcellini è una belva, Romani anche: è di nuovo +8 C.S.C. sul 12-20 e time out per Molinari. Dentro Giuliani per Blasi in cabina di regia, non basta per l’Universal. Correggio chiude con un finale da favola: Porcellini è di nuovo meraviglioso su Cardona (14-24), Piccinini annulla la prima delle dieci palle set, sulla seconda è Romani ad inchiodare il pallone del 15-25 che manda tutti sull’1-1
TERZO SET
Ritorna Blasi in campo, Vecchi attacca out, è subito 0-2 per Correggio anche in avvio di terzo set, e poi 0-3 col gran muro di Schiavo su Cardona, che poi attacca out il pallone dell’1-5 che costringe subito Molinari al time-out. Un Cardona che risponde da campionissimo, con due legnate per il -2 Carpi sul 3-5, ma Sangiorgio e Romani conservano il cambio palla che vale il +3 C.S.C. alla prima pausa tecnica. Ricchetti è semplicemente immenso sull’ennesima sassata di Cardona, Porcellini bravissimo a portare i suoi sul 6-10 con un pallonetto docilissimo. Astolfi dà il +5 ai suoi col tocco di seconda del 7-12, Piccinini il -3 con un gran muro su Porcellini e un primo tempo imprendibile anche per il cuore di Ricchetti. Trentin battezza fuori la battuta di Schiavo, è ace di Slave e 10-15 Correggio. Lancellotti su De Marco, che muro ragazzi per il +6 alla seconda pausa tecnica. Fallo di formazione di Carpi, muro regale di Romani su De Marco, signore e signori la C.S.C. domina e vola sino al +8 sul 10-18. Lancellotti è un Moloch: primo tempo dell’11-19, murone sulla pipe di Vecchi per il massimo vantaggio della partita sull’11-20. Cardona colpisce in pieno volto Romani, che prosegue come nulla fosse. Correggio è semplicemente divina, Astolfi con un’altra magia di prima intenzione, Porcellini e Romani in diagonale lanciano la banda di Astolfi sul 13-23. La chiusura è sull’errore in battuta di Giuliani: 16-25. Ed ora è la C.S.C. a sognare la COPPA RECA GROUP ITALIA 2011
QUARTO SET
Raimondi soffre come una belva in gabbia in panchina, Romani lo fa esplodere di gioia con la prima legnata del quarto set. Cardona attacca in rete la palla del +2 Correggio sull’1-3, Mulatero impatta murando Romani (3-3). E’ una battaglia che Carpi prova a ribaltare con un altro muro di Mulatero su Romani (5-3), ma un altro fallo di formazione carpigiano e la rigiocata di Sangiorgio riportano avanti la C.S.C. sul 5-6. Cardona ribalta di nuovo l’inerzia (attacco e ace del +1 Carpi), Vecchi allarga la forbice con la rigiocata del 9-7 e lo stop imposto ad Astolfi per il +4 che costringe coach Astolfi al suo primo time out. Romani non passa (14-9), Porcellini sì (14-10), ma è De Marco a firmare il +5 Carpi alla seconda pausa tecnica. Il martello romano continua a picchiare a più non posso, idem Cardona con la diagonale micidiale del 19-14. L’ingresso in battuta di Gualerzi regala un punto break ai suoi (19-16), ma i muri di Vecchi e Cardona su Romani e Porcellini portano, di fatto, tutti in anticipo al quinto set: 22-16. Astolfi esala l’ultimo respiro sparando l’ace del 23-18, ma un muro di De Marco su Porcellini chiude i conti: 25-18.
QUINTO SET
E ora, questo incredibile tie-break, ve lo raccontiamo punto per punto.
0-1 Schiavo mura Cardona
0-2 Ancora lui, Schiavo su Cardona!!!
1-2 Piccinini in qualche modo
1-3 Vecchi serve in rete
2-3 Cardona che sberla!
2-4 Romani idem!
2-5 Sangiorgio chiude di fioretto
2-6 Porcellini che pipe!!!
3-6 il diagonale di De Marco
3-7 Sangiorgio gigantesco, in ricezione e in attacco
3-8 primo tempo out di Mulatero
4-8 Cardona, ma c’era già invasione a muro
4-9 Sangiorgio! Muro epico sulla parallela di Cardona
5-9 Marcello Vecchi e tutta la sua classe.. entra Grilli in battuta
5-10 Lancellotti senza paura
6-10 risponde alla grande Piccinini
6-11 Romani in diagonale…-4 al sogno di Correggio…
7-11 Cardona gioca sulle mani del muro
7-12 il pallonetto di Luca Porcellini…-3 e time out per Molinari
7-13 Romani a spaccare tutto
7-14 Schiavo…. Sono sette match point…
8-14 Cardona annulla il primo
8-15 ROMANI!! ROMANI!! ROMANI!! Trionfo Correggio
TABELLINO: CARPI - CORREGGIO 2-3 (25-20 15-25 16-25 25-18 8-15)
Carpi: Cardona 28, Blasi A 2, Vecchi 14, De Marco 13, Piccinini 12, Mulatero 5, Trentin lib, Giuliani 1, Verrini ne, Grilli, Blasi L ne, Cipriani ne. All. Molinari
Correggio: Romani 20, Astolfi 4, Porcellini 23, Raimondi, Schiavo 6, Lancellotti 7, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio 8, Bacciaglia, Benatti ne, Gualerzi, Gandolfi ne. All. Astolfi
Note. Carpi: ace 5, bs 18, muri 14. Correggio: ace 6, bs 9, muri 11


22/04 - L’Universal strapazza Cantù (3-0), la C.S.C. fa lo stesso con Brolo (3-1): sabato pomeriggio, ore 17.30, Pala Ferrari di Carpi. Che derby per portare a casa questa Coppa Reca Group Italia 2011. E’ la finale dei sogni, quella che carpigiani e correggesi sognavano da tante settimane, da quando la final four è stata assegnata a Carpi e Correggio. Ebbene sì, all’atto finale per portare a casa la Coppa Reca Group Italia 2011 ci vanno loro, Universal Carpi e C.S.C. Correggio, al termine di due semifinali semplicemente indimenticabili, per calore del pubblico, atmosfera e agonismo in campo. Ne abbiamo viste di tutti i colori, dai 30 punti di Iron Mike Cardona nei 3 set del Pala Ferrari, sino ai voli di Stefano Ricchetti in mezzo al pubblico del Pala Einaudi. Cantù e Brolo vengono schiantate dalla voglia di vincere delle formazioni di Molinari e Astolfi, che abbattono rispettivamente 3-0 e 3-1 la truppa brianzola e quella messinese. Si va tutti al Pala Ferrari di Carpi per la giornata finale che più bella non ci si poteva attendere: Carpi vs Correggio, Correggio vs Carpi. Ore 17.30, “sold out” garantito (ricordiamo, biglietto d’ingresso a 8 euro) per un derby che sarà certamente indimenticabile (alle ore 15.00 si gioca la finalina tra Cantù e Brolo). Ed ora, andiamo a rivivere queste due grandi semifinali…
Eccolo, l'orgoglio della grande squadra, eccolo il colpo da novanta: un'Universal semplicemente perfetta sovverte ogni pronostico, batte la capolista indiscussa del girone A Cantù con un 3-0 da sogno e si conquista la finale della Coppa Reca Group Italia 2011. Un evento già storico, quello in programma oggi al PalaFerrari, dove alle 17,30 Carpi farà di tutto per alzare la Coppa. Che la serata fosse una di quelle da libri di storia per il volley carpigiano lo si capisce già dalle facce degli uomini di Molinari quando solcano il taraflex di un PalaFerrari vestito a festa. E che accoglie in campo le squadre sull'inno di Mameli: Carpi con Alessandro Blasi – diciotto anni di talento puro – in regia opposto a Iron Mike Cardona, Vecchi e De Marco sulle bande, Piccinini e Mulatero al centro e Trentin libero; dall'altra parte Cassa Rurale Cantù con Gerosa-Perfetto, Galliani-Ruggeri, Frigo-Monguzzi e Gelasio. E la musica in campo fa rima con quella sugli spalti: spettacolo. Primo set: subito 7-5 Carpi, sorpasso sul 7-8 con due muri ospiti a segnare il break, rafforzato ancora dal muro di Frigo su Piccinini che vale il primo doppio vantaggio canturino (8-10). Una superdifesa di Manu Trentin permette poi a De Marco di contrattaccare la nuova parità (12-12) ed è lo stesso De Marco, trascinatore in questa fase, a bissare l'attacco del +1 Carpi (14-13) che dura anche al secondo tempo tecnico (16-15). L'equilibrio però è tanto e Cantù rimette il naso avanti con il mezzo ace di Frigo nella zona di conflitto De Marco-Trentin (18-19), ma Iron Mike Cardona dice di no scuotendo la testa per il muro del 21-20 su Monguzzi. E' finale punto a punto insomma: Iron Mike sbraccia dai 9 metri mettendo dentro l'ace del 23-21 prima e quello del 24-21 al rientro dal time-out in cui si era rifugiato coach Della Rosa. Dopo il cambiopalla canturino il pallone viaggia ancora dalle mani di Blasi a quelle di Cardona, che buca il muro per il 25-22. Si torna in campo con l'Universal avanti un set a zero: ma l'equilibrio nel parziale è il medesimo. 7-8 Cantù al primo stop, 9-8 Carpi con il primo tempo out di Frigo. Livello di gioco da ben altra categoria, con la fantasia del gioco canturino innescata da un Gerosa stellare in regia a cui si contrappone un'Universal solida in ricezione e trascinata dalle bombe del Bombardero cubano. Si accende anche il tifo degli ultras biancoblu sulle tribune del PalaFerrari, “Piccio” Piccinini si esalta e mura pieno il primo tempo di Frigo, poi Iron Mike inventa il terzo ace della sua partita per un 15 pari stellare. Galliani si appende alla rete (16 pari) nel tentativo di murare El Bombardero, che poi arma il braccio ma l'urlo del PalaFerrari per il vantaggio biancoblu viene strozzato dal fallo di invasione fischiato al cubano. Ci pensa allora Mulatero con un muro su Perfetto a scrivere il +1 Carpi (20-19), che diventa +2 con il contrattacco di Max De Marco (21-19). Il livello si alza, Trentin risponde in seconda linea e Blasi va ancora da Cardona per il 24-21 che vale tre palle set: cambio palla e contrattacco Galliani (24-23) consigliano allora a Molinari di richiamare tutti in panca. E la mossa funziona: palla in “1”, dove è pronto Iron Mike a sbattere sul taraflex il 25-23. E Carpi vola. Terzo set: il piede biancoblu è ancora sul gas e il primo stop arriva sull'8-3 con un ace di Mulatero. Appena l'attacco segna un passaggio a vuoto, Cantù è però lì dietro l'angolo pronta ad approfittarne (9-7). Mulatero è imperioso a muro su Monguzzi (13-9), poi ci pensa Cardona a scrivere il 14-9 su un bagher di De Marco prima che Vecchi da “2” e un errore di Seregni mandino tutti alla pausa sul 16-10. Cardona spara l'ace del 19-13 e il PalaFerrari canta “ho visto El Bombardero, innamorato sò”, ma Cantù non è certo morta e con l'apporto anche della panchina risale 21-19 quando coach Molinari stoppa tutto. E la sua Universal risponde, volando 24-21: il primo match-ball viene annullato da un muro ospite sul “rigore” di Piccinini, ma sul secondo 1 c'è prima da difendere e poi da festeggiare quando Cardona mette il mani e fuori del 25-22. E Carpi è in finale
TABELLINO. CARPI - CANTU' 3-0 (25-22 25-23 25-22)
Carpi: Cardona 30, Blasi, Vecchi 8, De Marco 15, Piccinini 2, Mulatero 6, Trentin lib, Giuliani ne, Verrini ne, Grilli, Blasi L ne, Cipriani ne. All. Molinari
Cantù: Perfetto 12, Gerosa 1, Galliani 15, Ruggeri 3, Frigo 5, Monguzzi 6, Gelasio lib, Moro ne, Mozzana, Butti lib2, Seregni 7, Sala, Panighini 1. All. Della Rosa
Note. Carpi: ace 9, bs 6, muri 9. Cantù: ace 3, bs 5, muri 7

CORREGGIO – “1991-2011, LA NOSTRA STORIA E’ GIA’ LEGGENDA”.
Così recita lo striscione che domina su Fort Einaudi, nella notte più bella nella storia ventennale della C.S.C. Correggio. E’ finale di Coppa Reca Group Italia, per la meravigliosa banda di Gianfranco Astolfi. Una banda capace di piegare la resistenza della Ciesse Brolo e volare lassù, sino alla finalissima contro Carpi, la finale dei sogni più belli dei Ricchetti, dei Raimondi, dei Lancellotti, degli Astolfi e chi più ne ha più ne metta. La finale che ha sempre sognato anche capitan Fontanesi, che da il là alla grande notte dell’Einaudi portando il tricolore in mezzo al campo assieme all’assessore allo sport del Comune di Correggio, Emanuela Gobbi, appena prima che partano le notte dell’inno di Mameli. E’ un’Einaudi bellissima per coreografia e calore di un meraviglioso pubblico pronto a spingere i propri beniamini verso la storia. Starting-seven confermato per coach Astolfi, che va con Astolfi-Romani, Raimondi-Porcellini, Lancellotti-Bacciaglia e Ricchetti, un IMMENSO RICCHETTI, nel ruolo di libero. Novità in casa Brolo: in cabina di regia c’è Pisana al posto di Parisi, per il resto blocco confermato con Francescato opposto, Vega e Lotito in banda, Pasciuta e Sesto al centro con Scolaro libero. La “grande notte” comincia con la coppia Porcellini & Romani: cambio palla ed ace del forlivese (3-1), cambio palla e incrocio spaziale del pesarese (4-2). Poi sale in cattedra Ricky Raimondi: primo “ceffone” per il 6-4 Correggio, anche se Brolo continua a picchiare a più non posso dai 9 metri e fa paura. “Il leone” firma un’altra legnata sulle mani del muro avversario (7-5), Max Astolfi un tocco di prima intenzione per il +2 alla prima pausa tecnica, con Lotito che tiene sempre lì i suoi e, quando arriva anche Francescato, si arriva alla prima parità sull’11-11 (ace dell’opposto veneto). Raimondi è meraviglioso: dopo i problemi a spalla, ginocchio e quant’altro, il martello modenese ritorna “leone” nella notte più importante, chiudendo col 71% in attacco nel 1° set, prima di calare per i crampi al polpaccio (ci sarà per la finale, e ci mancherebbe altro…). C’è anche un Nick Romani da sballo (75% in attacco nel 1° parziale), che prima mette giù la rigiocata del massimo vantaggio C.S.C. sul 17-14, poi va pure a segno con un’incredibile punto direttamente dalla difesa (18-15). Lotito è una furia: pipe ad abbattere proprio “Spider-Nick”, prima che Lancellotti pianti il secondo chiodo di serata con la palla del nuovo +2: 21-19. Ricchetti tiene ancora una volta alla grande sulla sassata di Lotito, Francescato attacca out per il 22-19, ma l’arbitro ci ripensa su e si ripete il punto… e Vega fa 21-20… Sono di nuovo brividi, li scaccia lo stesso capitano brolese attaccando fuori banda la palla della possibile parità: 22-20. Un Max Astolfi ispiratissimo torna da Bacciaglia per un primo tempo chiave che vale il 23-21, che diventa 24-21 e tre set-ball C.S.C. sulla rigiocata spaziale di Romani, dopo l’ennesima, incredibile difesa di un Ricchetti che ci farà vedere cose ancor più incredibili nel 4° set… E qualcosa di incredibile ce lo fa vedere anche “Cyborg-Max” Astolfi, che va in battuta e rigiocata direttamente lui la palla in contrattacco, da martello di ruolo, che vale il 25-21. Secondo set: 1-0 ace di Astolfi, 2-0 ace di Astolfi. E allora ditelo, che il genio di Cittanova è in una di quelle serate dove nessuno può fermarlo. Se poi ci aggiungi due muri colossali di “Bum Bum” Lancellotti, che significano 6-2 e 7-2 in serie, allora capisci che Correggio la vuole fare finita alla svelta. Tra falli di formazione e la frustrazione di Lotito, che attacca out (10-4) e viene murato ancora da “Cyborg-Max” (12-5), la C.S.C. allunga sempre di più, con Porcellini che ferma due volte in fila Francescato facendo impazzire letteralmente l’Einaudi, e Lancellotti che firma pure l’ace del +10 (15-5). Pian pianino, Brolo prova a ricucire sfruttando qualche errore di Correggio (19-14), prima che Porcellini firmi il nuovo +6 (22-16) con il mani out che segue una difesa contro il muro di Ricchetti. Raimondi attacca out, è -3 Brolo (23-20) e time out per coach Astolfi, ma Pasciuta dà una mano servendo in rete al rientro in campo. Francescato annulla il primo set-ball, ma un altro fallo di posizione chiude il set: è ancora 25-21 Correggio. Terzo set: l’avvio della C.S.C. è shock, 0-4 in un lampo con tre muri di Biagio Pasciuta su Porcellini e Bacciaglia, al quale risponde Nick Romani stoppando Francescato. Non basta, Lotito “in”, Romani “out”, è 3-8 Brolo alla prima pausa tecnica. Correggio ricuce con le rigiocate di Romani e Porcellini (5-8), rimane lì con la pipe di Ricky Raimondi (8-11) e trova l’aggancio quando lo stesso Nick Romani mura (ad uno) Lotito per il 15 pari, impazzendo di gioia verso il pubblico di Fort Einaudi. Francescato fa 15-16, Romani di nuovo 16 pari con un’altra rigiocata meravigliosa, come meravigliosa è la difesa a “tomba aperta” di Ricchetti su Francescato, che Porcellini non riesce a confezionare nella palla del sorpasso. E allora si torna in un lampo a -2 quando Astolfi e Lancellotti non si trovano, ed è bravissimo Marco Lotito a conservare un vantaggio che, dal 20-22, diventa 20-24 con un altro mani out del martello ex Molfetta e l’attacco out di Raimondi, che risponde subito con la palla del 21-24. Niente da fare, chiude proprio Lotito: 21-25. Quarto set: la scelta di coach Astolfi è di quelle di un condottiero senza paura, uno che ne ha viste davvero tante nella sua straordinaria carriera: dentro Sangiorgio e Schiavo per il quarto set, al posto di Raimondi e Bacciaglia. “Sansa” è la solita macchina in ricezione, Romani (1-0), proprio Schiavo (2-1) e l’attacco in rete di Vega (4-2) aprono il primo break correggese. Schiavo è letale col suo servizio: rigore per Romani (5-2), rigiocata per Lancellotti (6-2) e time out Saravia. La C.S.C. è una furia, Astolfi s’inventa un altro muro epico su Lotito (8-4), prima della grandiosa rigiocata di Romani che vale il 10-5. Max Astolfi inventa altre due palle meravigliose per Porcellini (13-8), poi sono Romani e Sangiorgio a chiudere due diagonali che valgono il +6 sul 15-9, con uno Stefano Ricchetti che là dietro pare davvero indemoniato. Anzi, lo è per davvero (“giuro, avevo paura mi venisse un infarto ad un certo punto…), difendendo qualsiasi cosa e ricevendo le mazzate pazzesche di Brolo dai 9 metri in maniera perfetta. Palle che finiscono in testa ad Astolfi e consentono a Porcellini di piazzare altre due fucilate per il 20-13 Correggio, prima del cartellino giallo a Lotito che significa 22-14. La strada verso la finale è ormai tracciata, Max Astolfi la percorre con un altro splendido ace che vale nove match-point. Il primo il “Cyborg” lo serve in rete, sul secondo ci pensa Pisana a spedire out la battuta (25-16). E il sogno di Correggio si avvera: è finale, proprio contro i cugini di Carpi. Mamma mia che brividi!

22/04 - CARPI-CORREGGIO per una finale da sogno
E’ la finale dei sogni, quella che tutti volevano per coronare una grande final four della Coppa Reca Group Italia 2011. Carpi vs Correggio, Correggio vs Carpi, le grandi duellanti a confronto nella finalissima in programma al Pala Ferrari di Carpi, con fischio d’inizio a partire dalle ore 17.30. L’Universal distrugge Cantù con un 3-0 perentorio, la C.S.C. si esalta nel suo Pala Einaudi piegando 3-1 la resistenza del Brolo. Match meraviglioso quello del Pala Einaudi, con i ragazzi di Astolfi che giocano la gara della vita, quella che tutto il popolo rossoblu sognava da settimane. Primo set in equilibrio sino al 13 pari, poi Raimondi e Romani accendono il turbo e per Brolo non cè più nulla da fare: 25-21. Nel secondo set partenza a razzo della C.S.C., che vola sino al +10 sul 15-5, con Raimondi che prosegue nonostante i crampi e Ricchetti che si trasforma in una belva indiavolata. Lotito prova a trascinare Brolo sino al -4, ma la chiusura è ancora di Correggio: 25-21. Terzo set: è subito 0-4 per Brolo, troppi errori della C.S.C., che riesce ad impattare con un grande Romani sul 15 pari, ma cede all’allungo finale del solito Lotito: 21-25. Il quarto è semplicemente indimenticabile: Ricchetti è in trance agonistica (“ho rischiato un infarto, davvero”), Schiavo e Sangiorgio entrano come dei satanassi nella partita, assieme alla coppia Astolfi-Romani, che torna ad incantare come nei primi due set; 12-6, 20-13, ace di Astolfi per il 24-15, poi la battuta out di Pisana significa 25-16 e finale per Correggio. La prima finale della sua ventennale storia
TABELLINO: CORREGGIO - BROLO 3-1 (25-21 25-21 21-25 25-16)
Correggio: Romani 19, Astolfi 8, Raimondi 10, Porcellini 16, Lancellotti 9, Bacciaglia 2, Ricchetti lib, Giovenzana lib2, Sangiorgio 1, Schiavo 1, Benatti ne, Gualerzi, Gandolfi. All. Astolfi
Ciesse Brolo: Sesto 10, Scolaro lib, Pasciuta 10, Vega 3, Lotito 17, Francescato 16, Pisana 4, Riolo ne, Princiotta, Cerinignana ne, Parisi ne, Castrogiovanni ne. All. Saravia
Note. Correggio: ace 5, bs 12, muri 8. Brolo: ace 2, bs 14, muri 9


20/04 - Astolfi e Molinari in coro: “Il derby in finale sarebbe un sogno”. I tecnici di C.S.C. e Universal alla vigilia delle rispettive semifinali della Coppa Reca Group Italia 2011: “Superare Brolo e Cantù sarà già un’impresa complicata”
Sono i tecnici di casa, coloro che avranno il compito di comandare la loro truppa verso un sogno chiamato Coppa Reca Group Italia 2011. Gianfranco Astolfi e Luciano Molinari siedono sulle panchine di C.S.C. Correggio e Universal Carpi, le padrone di casa di una Coppa che comincerà venerdì sera con le due semifinali che opporranno i rossoblu ai messinesi della Ciesse Brolo, e i biancoblu ai brianzoli della Libertas Brianza-CRA Cantù. Alla vigilia dello storico esordio in final four, sentiamo le loro impressioni…
GIANFRANCO ASTOLFI (C.S.C. Correggio)
“Siamo carichi al punto giusto, giocare una semifinale di Coppa Italia davanti al nostro pubblico ci dà una spinta formidabile e dobbiamo sfruttarla.
Certo è che davanti a noi abbiamo una formazione molto forte come Brolo, una squadra costruita per il salto di categoria in A2, non l’hanno mai negato. Ultimamente stanno facendo fatica, nel giro di 4-5 partite sono passati dal 2° posto ad essere attualmente fuori dai play-off. Cambia poco, possono fare malissimo da un momento all’altro”.
Presentaci le difficoltà della formazione messinese.
“Giocano molto veloce, con un palleggiatore come Parisi che ben conosciamo per averlo affrontato lo scorso anno con Turi nel 1° turno di play-off. In particolare però, hanno due bande come Vega e Lotito che hanno una tecnica invidiabile e un opposto di peso come Francescato. Sono i tre elementi che possono fare la differenza, assieme ad un servizio che, assieme all’attacco degli esterni, rappresenta la loro arma migliore. Noi stiamo bene, arriviamo da vittorie importantissime che ci hanno dato la certezza del 2° posto in campionato. Ora ci vogliamo godere la final four in casa nostra, ma fino ad un certo punto… l’obiettivo è alzare quella Coppa, poi se andrà male pazienza”.
Domanda d’obbligo. Cosa succederebbe in caso di finale con Carpi?
“Sinceramente, firmerei ora per una finale contro Carpi, per tanti motivi, ovviamente anche per uno spettacolo che sarebbe grandioso. In quel caso, avremmo una voglia matta di riscattare i due ko subiti nei derby di campionato. Prima però ragazzi, c’è una certa Brolo da superare…”.
LUCIANO MOLINARI (Universal Carpi)
“Arrivati a questo punto qualsiasi avversario avessimo affrontato sarebbe stato ovviamente durissimo. E’ giusto che alla vigilia di un evento di questa portata ci sia tensione, perché ci attende una partita complessa come quella contro Cantù. Credo che il match si deciderà su pochi episodi, in gare come questa ci vuole anche un pizzico di fortuna. Pochi centimetri e può cambiare tutto…”.
Che squadra è questa Libertas Brianza?
“Gioca davvero molto bene, ha grande continuità nel corso della gara e, soprattutto, sbagliano pochissimo, pur avendo attaccanti davvero violenti. Diagonale Gerosa-Perfetto, un centrale fortissimo come Monguzzi, una banda giovane e di altissima qualità che è Galliani. Insomma, difficile trovare punti deboli. Noi però sappiamo che sulla gara secca possiamo fare paura a tutti quanti, l’abbiamo dimostrato nel corso del campionato seppur tra gli alti e i bassi che tutti abbiam visto. E’ altrettanto vero che siamo una squadra giovane, che è stata costretta a giocare con tre palleggiatori titolari nel corso dell’anno. Nonostante questo, nel momento in cui funzioniamo sappiamo giocare ad altissimi livelli”.
Domanda d’obbligo. Cosa succederebbe in caso di finale con Correggio?
“Sarebbe l’apoteosi di una final four che regalerà comunque grandi emozioni. Una finale di Coppa Italia tra due squadre che distano 10 km sarebbe una cosa esagerata, meglio non pensarci… Per dirigenti, tecnici, giocatori e tifosi, semplicemente la partita della vita”

19/04 - Alla scoperta di Cantù e Brolo, due che la final four la conoscono bene… Le avversarie di Universal Carpi e C.S.C. Correggio in semifinale pronte alla battaglia: Perfetto e Francescato i bomber, Gerosa e Parisi le menti. Tutto su brianzoli e messinesi
Se di Universal Carpi e C.S.C. Correggio sappiamo bene o male tutto quanto, essendo loro le società organizzatrici di quel grande evento che sarà la “Coppa Reca Group Italia 2011”, è necessario andare alla scoperta delle avversarie in semifinale delle formazioni di Molinari e Astolfi. L’Universal affronterà la Libertas Brianza-CRA Cantù, la C.S.C. la Ciesse Brolo, e parliamo di due formazioni di altissimo livello per una final four davvero stellare. Sì, perché guarda caso sia i brianzoli che i messinesi c’erano anche a Molfetta 2010, e sono quindi alla seconda esperienza consecutiva nell’ultimo atto della Coppa Italia di serie B. In terra pugliese andò male ad entrambe, con Cantù eliminata dai padroni di casa e Brolo sconfitta da Genova (poi vincitrice del trofeo), ma dopo oltre un anno le formazioni di Della Rosa e Saravia sono pronte a riprovarci. E lo faranno con le armi migliori, dalla furia dei bomber Perfetto e Francescato, alla genialità delle menti Gerosa e Parisi. Libertas Brianza e Ciesse sono tanto altro: i brianzoli hanno due bande come Ruggeri e Galliani, centrali come Monguzzi, Panighini e Frigo, un libero con l’esperienza di Gelasio. I messinesi due bande di grandissima classe quali capitan Vega e l’ex Molfetta, Marco Lotito, i centrali Pasciuta e Sesto, il libero Scolaro. I percorsi in campionato parlano chiaro: Cantù sta dominando il girone A, ad un passo dal traguardo della serie A. Sono 3 i punti di vantaggio sulla Golden Game Bassano (vittima dei brianzoli anche nei quarti di finale di Coppa) a due giornate dal termine, mentre Brolo insegue il sogno play-off, anche se dopo la sconfitta di domenica a Molfetta tutto è diventato più difficile per Vega e compagni, che ora hanno la testa solo al Pala Einaudi…


18/04 - Cardona e Astolfi testimonial della Coppa Reca Group Italia 2011. “Iron Mike” e “Cyborg-Max” lanciano la final four in programma il 22-23 aprile a Carpi e Correggio. Programma della manifestazione, biglietti e tutti i protagonisti di un grande evento
Chi meglio di loro per lanciare la Coppa Reca Group Italia 2011? Maikel Cristobal Cardona e Max Astolfi, leader veri delle loro Universal Carpi e C.S.C. Correggio, sono i testimonial del grande evento in programma a Carpi e Correggio nel week-end pasquale del 22-23 aprile. Lunedì mattina, presso il Quicittà di Carpi, l’ufficio relazioni con il pubblico del Comune, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di una final four attesissima e storica per tutto il territorio modenese e reggiano. Il meglio del volley di serie B al Pala Ferrari di Carpi e al Pala Einaudi di Correggio, per semifinali e finali che vedranno protagoniste Universal Carpi, Correggio Volley, Libertas Brianza-CRA Cantù e Ciesse Brolo. Cardona e Astolfi scherzano da vecchi amici (hanno giocato assieme lo scorso anno con la maglia dell’Edilesse Cavriago), con in mano quella Coppa che è il sogno di tutti quanti, in particolare di Universal e Correggio Volley che organizzano assieme la manifestazione. Assieme a loro, al tavolo della conferenza erano presenti gli assessori dei Comuni di Carpi e Correggio, Carmelo Alberto D’Addese e Emanuela Gobbi, oltre al responsabile marketing di Reca Group, title sponsor dell’evento, Aris Athanassiou, che ha sottolineato “l’importanza per un gruppo internazionale qual è il nostro di appoggiare manifestazioni così importanti sul nostro territorio. Ci identifichiamo nello sport e nei suoi valori, per questo ci fa enormemente piacere essere parte integrante di questo grande evento”. Max Astolfi, dopo aver sottolineato l’ennesima stagione che la sua Correggio sta giocando da protagonista assoluta, sogna “un derby in finale contro Carpi. Sarebbe certamente un’emozione unica”. Mentre Cardona ricorda i suoi trascorsi da opposto nella nazionale cubana, “con un po’ di rammarico per com’è andata la stagione, ma abbiamo pagato caro non aver potuto cominciare tutti assieme sin dall’inizio. Per quanto riguarda la Coppa, non conosco bene Cantù, dobbiamo studiarla, ma certamente sarà una partita durissima”. Poi la parola è passata agli assessori Gobbi e D’Addese, mentre in sala patron Stefano Allorini (Carpi) e il ds rossoblu Paride Lugli (Correggio Volley) si leccavano i baffi pensando al grande spettacolo in programma venerdì e sabato. Emanuela Gobbi: “Vivremo due giorni di grande sport sul nostro territorio, motivo d’orgoglio per quel che sono state capaci di fare queste due società che danno lustro a Carpi e Correggio in tutta Italia, proprio nell’anno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unità d’Italia. Ovviamente tiferò per la mia Correggio, venerdì sarò al Pala Einaudi in veste di tifosa rossoblu”. A chiudere, Carmelo Alberto D’Addese che sottolinea “il rapporto importante con l’amministrazione comunale di Correggio con la quale collaboriamo attivamente da tempo su varie iniziative, non solo in ambito sportivo. L’Universal sta mettendo in piedi un progetto davvero importante per la pallavolo nel nostro territorio, speriamo ci regali tante altre soddisfazioni”. Il count-down verso l’inizio di questa Coppa Reca Group Italia 2011 è cominciato ufficialmente, signore e signori
PROGRAMMA
La Coppa Reca Group Italia 2011 prevede nella serata di venerdì 22 le due semifinali.
La prima, in programma al Pala Ferrari di Carpi alle ore 20.30, tra l’Universal padrone di casa e la Libertas Brianza-CRA Cantù.
Al Pala Einaudi di Correggio, con fischio d’inizio alle ore 21.00, l’altra semifinale tra C.S.C. Correggio e Ciesse Brolo.
Sabato le finali, entrambi al Pala Ferrari di Carpi: alle ore 15.00 quella per il 3°-4° posto, alle 17.30 la finalissima 1°-2° posto.
I biglietti: costo di 5 euro per l’ingresso alle semifinali, per le finali biglietto unico da 8 euro con il quale si può assistere ad entrambe le partite del sabato. Entrano gratis gli under 14 e gli over 65


COPPA ITALIA DI SERIE B2 MASCHILE - 1° TURNO
GIRONE 9
 
GIRONE 10
11/09 21.00: Ongina - CAMPAGNOLA 1-3
CAMPAGNOLA 10
Audax Parma 7
Ongina 1
  08/09 20.00: CASA MODENA - VILLA D'ORO 3-1
CASA MODENA 11
VILLA D'ORO 7
Ferrara 0
15/09 21.00: Ongina - Audax Parma 0-3   11/09 18.00: CASA MODENA - Ferrara 3-0
18/09 18.00: Audax Parma - Campagnola 2-3   15/09 21.00: VILLA D'ORO - Ferrara 3-1
23/09 21.00: CAMPAGNOLA - Audax Parma 3-2   18/09 20.00: VILLA D'ORO - CASA MODENA 2-3
29/09 21.00: Audax Parma - Ongina 3-2   23/09 21.00: Ferrara - Casa Modena 0-3
03/10 18.00: CAMPAGNOLA - Ongina 3-1 28/09 21.00: Ferrara - VILLA D'ORO 1-3

COPPA ITALIA DI SERIE B2 FEMMINILE - 1° TURNO
GIRONE 9
   
11/09 19.00: Altedo - Pegognaga 2-3
Pegognaga 8
Altedo 8
VIGNOLA 2
     
15/09 20.00: VIGNOLA - Pegognaga 0-3    
18/09 20.00: VIGNOLA - Altedo 3-2    
22/09 21.00: Pegognaga - Altedo 0-3    
29/09 21.00: Pegognaga - VIGNOLA 3-0    
03/10 18.00: Altedo - VIGNOLA 3-0  

COPPA EMILIA ROMAGNA MASCHILE - 1° TURNO
GIRONE 4
 
GIRONE 5
16/09 21.00: Bassareggiana - San Martino 0-3
SAN MARTINO 6
Cavezzo 3
Bassareggiana 0
  16/09 21.30: Soliera - Universal Carpi 3-1
TORRAZZO 6
Soliera 3
Carpi 0
17/09 21.15: Cavezzo - Bassareggiana 3-0   17/09 21.00: Universal Carpi - Audax Torrazzo 0-3
18/09 21.00: San Martino - Cavezzo 3-0   18/09 17.00: Audax Torrazzo - Soliera 3-0
GIRONE 6
 
GIRONE 7
17/09 21.00: Pozza - Sassuolo 0-3
SASSUOLO 6
Pozza 0
  16/09 21.00: Vignola - Corlo 3-2
VIGNOLA 5
Corlo 4
Invicta 0
18/09 18.00: Sassuolo - Pozza 3-0   17/09 21.30: Invicta - Vignola 0-3
    18/09 17.00: Corlo - Invicta 3-0
GIRONE 8
 
GIRONE 9
17/09 21.00: Pol. 4 Ville - Villa d'Oro Simo 3-1

MODENA EST 5
Pol. 4 Ville 4
Villa d'Oro 0
  15/09 21.30: GP3 Crevalcore - Castelfranco 1-3
CASTELFRANCO 6
Casa Modena 3
GP3 Crevalcore 0
18/09 19.00: Modena Est - Pol. 4 Ville 3-2   17/09 20.30: Casa Modena - Crevalcore 3-0
19/09 17.00: Villa d'Oro Simo - Modena Est 0-3   18/09 18.30: Castelfranco - Casa Modena 3-0
COPPA EMILIA ROMAGNA MASCHILE - OTTAVI DI FINALE
GIRONE 47
 
GIRONE 48
29/09 21.00: Marconi Re - Cavezzo 2-3
PIACENZA 4
Marconi Re 3
Cavezzo 2
  30/09 21.00: Torrazzo - Pol. 4 Ville 3-1
SAN MARTINO 5
Torrazzo 4
Pol. 4 Ville 0
01/10 21.15: Cavezzo - Piacenza 0-3   01/10 21.00: Pol. 4 Ville - San Martino 1-3
02/10 18.30: Piacenza - Marconi 2-3   02/10 21.00: San Martino - Torrazzo 3-2
GIRONE 49
 
GIRONE 50
30/09 21.00: Sassuolo - Corlo 3-0
SASSUOLO 6
Corlo 3
Casa Modena 0
  30/09 21.00: Vignola - Modena Est 3-1
Vignola 5
Modena Est 3
Castelfranco 1
01/10 20.30: Casa Modena - Sassuolo 0-3   01/10 21.00: Modena Est - Castelfranco 3-0
28/09 21.00: Corlo - Casa Modena 3-0   04/10 21.15: Castelfranco - Vignola 2-3
COPPA EMILIA ROMAGNA MASCHILE - PERDENTI
GIRONE 34
 
GIRONE 35
29/09 21.30: San Faustino - Pozza 0-3
Soliera 6
Pozza 3
San Faustino 0
  29/09 21.00: Crevalcore - Villa d'Oro Simo 1-3
Villa d'Oro 6
Zavattaro 2
Crevalcore 1
30/09 21.30: Soliera - Invicta 3-1   01/10 21.00: Zavattaro - Crevalcore 3-2
27/09 21.15: Pozza - Soliera 1-3   02/10 20.00: Villa d'Oro - Zavattaro 3-0
COPPA EMILIA ROMAGNA MASCHILE - QUARTI DI FINALE
16/12 C.E.R. 21.00 San Martino Aqua San Martino Lb Sassuolo
0-3
21/12 C.E.R. 21.00 Sassuolo Lb Sassuolo Aqua San Martino
3-0
19/12 C.E.R. 18.30 Monticelli d'Ongina Monticelli Ongina Libertas Steriltom
3-1
23/12 C.E.R. 21.15 Piacenza Libertas Steriltom Monticelli Ongina
3-2
20/12 C.E.R. 21.15 Budrio Pallavolo Budrio Ofg Dalmine Vignola
0-3
22/12 C.E.R. 21.15 Vignola Ofg Dalmine Vignola Pallavolo Budrio
3-1
20/12 C.E.R. 20.30 Riccione Riccione Volley Pallavolo Imola
0-3
23/12 C.E.R. 21.00 Imola Pallavolo Imola Riccione Volley
3-1
COPPA EMILIA ROMAGNA MASCHILE - FINAL FOUR
22/01 C.E.R. 19.30 Ozzano Vignola Ongina
3-0
22/01 C.E.R. 19.30 Ozzano Sassuolo Imola
3-1
23/01 C.E.R. 11.30 Ozzano Vignola SASSUOLO
0-3

COPPA EMILIA ROMAGNA FEMMINILE - 1° TURNO
GIRONE 18
 
GIRONE 19
16/09 21.30: Maranello - Arceto 3-0
GRAMSCI RE 6
Maranello 3
Arceto 0
  15/09 20.00: Mirandola - Poggiorusco 3-0
SAN MARTINO 4
Mirandola 4
Poggiorusco 1
17/09 21.00: Arceto - Gramsci Re 0-3   16/09 21.00: Poggiorusco - San Martino 2-3
18/09 21.00: Gramsci Re - Maranello 3-0   18/09 17.30: San Martino - Mirandola 3-2
GIRONE 20
 
GIRONE 21
15/09 20.30: San Prospero - Carpi 0-3
CARPI 6
San Marino 3
San Prospero 0
  16/09 21.00: Villa d'Oro - Fiorano 3-0
VILLA D'ORO 6
Sassuolo 3
Fiorano 0
16/09 21.00: Carpi - San Marino 3-0   17/09 21.00: Fiorano - Sassuolo 1-3
18/09 19.00: San Marino - San Prospero 3-1   18/09 18.00: Sassuolo - Villa d'Oro 0-3
GIRONE 22
   
15/09 21.00: Nonantola - Castelvetro 1-3
NONANTOLA 3
Castelvetro 0
     
17/09 21.30: Castelvetro - Nonantola 0-3    
     
COPPA EMILIA ROMAGNA FEMMINILE - OTTAVI DI FINALE
GIRONE 56
 
GIRONE 57
30/09 21.00: Carpi - San Martino 3-1
Gramsci Re 5
Carpi 4
San Martino 0
  29/09 20.30: Mirandola - Maranello 3-0
Villa d'Oro 5
Mirandola 3
Maranello 1
01/10 21.00: Gramsci Re - Carpi 3-2   30/09 21.30: Maranello - Villa d'Oro 2-3
02/10 17.30: San Martino - Gramsci Re 0-3   02/10 17.00: Villa d'Oro - Mirandola 3-0
GIRONE 58
   
29/09 21.00: Nonantola - Crevalcore 3-1
NONANTOLA 6
Crevalcore 0
Sace
     
30/09 21.00: Sace - Nonantola 1-3    
02/10 18.00: Crevalcore - Sace    
COPPA EMILIA ROMAGNA FEMMINILE - PERDENTI
GIRONE 39
 
GIRONE 40
29/09 21.30: Castelvetro - Sassuolo 3-1
Arceto 3
Castelvetro 3
Sassuolo 3
  30/09 21.00: Fiorano - Poggiorusco 1-3
San Marino 6
Poggiorusco 3
Fiorano 0
01/10 21.00: Arceto - Castelvetro 3-1   01/10 21.00: San Marino - Fiorano 3-0
02/10 18.00: Sassuolo - Arceto 3-1   02/10 18.00: Poggiorusco - San Marino 1-3
COPPA EMILIA ROMAGNA FEMMINILE - QUARTI DI FINALE
21/12 C.E.R. 21.15 Modena Maxicolor Villa d'Oro Brv Bassareggiana
3-1
23/12 C.E.R. 21.15 Gualtieri Brv Bassareggiana Maxicolor Villa d'Oro
3-0
21/12 C.E.R. 21.00 Reggio Emilia Gramsci Re Bertozzi Medaglie
3-0
23/12 C.E.R. 21.00 Parma Bertozzi Medaglie Gramsci Re
1-3
23/12 C.E.R. 21.00 Nonantola Fiap Nonantola Cervia Volley
2-3
05/01 C.E.R. 20.30 Pisignano di Cervia Cervia Volley Fiap Nonantola
3-0
21/12 C.E.R. 21.00 Ozzano Fatro Ozzano Icaro Rimini
0-3
23/12 C.E.R. 21.00 San Giuliano Mare Icaro Rimini Fatro Ozzano
3-1
COPPA EMILIA ROMAGNA FEMMINILE - FINAL FOUR
22/01 C.E.R. 16.30 Ozzano Gramsci Re Cervia
0-3
22/01 C.E.R. 16.30 Ozzano Rimini Bassareggiana
1-3
23/01 C.E.R. 09.30 Ozzano CERVIA Bassareggiana
3-0


...i commenti, i tabellini, le giornate, le classifiche che hanno fatto la tua storia...

2001/02
1
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superbomber
2002/03
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
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18
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22
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26
superbomber
2003/04
1
2
3
4
5
6
7
8
9
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11
12
13
14
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17
18
19
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superbomber
2004/05
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
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superbomber
2005/06
1
2
3
4
5
6
7
8
9
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superbomber
2006/07
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
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13
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17
18
19
20
21
22
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26
superbomber
2007/08
1
2
3
4
5
6
7
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12
13
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17
18
19
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21
22
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26
superbomber
2008/09
1
2
3
4
5
6
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8
9
10
11
12
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superbomber
2009/10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
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11
12
13
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26
superbomber
2010/11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
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13
14
15